Droga e rapine, sgominata banda. Le indagini dopo la morte di un 35enne

Sei le persone arrestate dai carabinieri a Velletri

Rapine e spaccio, con una cessione di una dose di cocaina che causò la morte di un 35enne. Proprio da questo decesso i carabinieri hanno cominciato le indagini che hanno portato a sgominare una banda di pusher di Velletri, sei le persone arrestate.

Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Velletri,  supportati nella fase esecutiva da quelli del Gruppo di Frascati, dal Nucleo CC Cinofili di “Santa Maria di Galeria”, dal Nucleo Elicotteri CC di Pratica di Mare, dalla Stazione CC Forestale di Velletri nonché da personale dell’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, a dare esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 6 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di spaccio/ detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina aggravata, porto/ detenzione illegale d’arma da fuoco, ricettazione e morte o lesioni come conseguenza di altro delitto.

Il provvedimento trae origine da un’indagine condotta dai militari dell’Arma nell’arco temporale luglio 2018/ settembre 2019, che ha consentito di ricostruire le dinamiche che avevano generato la morte di un 35enne di Velletri, avvenuta il 12 dicembre 2017, dimostrando che l’evento era conseguito all’assunzione da parte della vittima di una dose di cocaina cedutagli da uno dei destinatari dell’odierna misura cautelare.

Le indagini hanno inoltre permesso di identificare i due autori e il basista di una rapina a mano armata consumata in data 27 luglio del 2018 in danno di una macelleria di Velletri;

In tale ambito i militari dell'Arma hanno inoltre ricostruito l’organigramma e l’attività svolta da un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti nell’area di Velletri e comuni limitrofi, documentando numerose cessioni eseguite in favore di assuntori del posto. In particolare, è stato decodificato anche il linguaggio criptico utilizzato nelle conversazioni tra acquirenti e spacciatori, evidenziando che, durante le trattative, lo stupefacente veniva indicato in vario modo (a seconda della tipologia e della quantità richiesta, si parlava di “aperitivo”, “carne”, “caffè”) e di segnalare al Prefetto di Roma complessivi 24 acquirenti.

Nel medesimo contesto operativo sono stati deferiti in stato di libertà ulteriori 4 soggetti, responsabili di violazioni in materia di stupefacenti. 

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Nel corso delle 13 perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Velletri a carico di indagati ritenuti vicini al gruppo criminale, eseguite questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno rinvenuto numerose dosi di cocaina e hashish a casa di 4 persone che sono state portate in caserma e la cui posizione è ora al vaglio.

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