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"Dopo il Covid siamo di nuovo attivi": l'sms per promuovere lo spaccio a domicilio di San Basilio

L'operazione rappresenta un ulteriore, importante risultato ottenuto dalla Procura della Repubblica, dal Tribunale e dalla Guardia di Finanza di Roma nella lotta al traffico di droga

 

"Ciao bello\a sono il ragazzo di San Basilio siamo stati fermi x un po a causa del covid19 comunque da domani alle 14 fino alle 2 di notte risaremo attivi con amichetti a 30 e (mani o tmax a 230) disponibili a raggiungerti dove sei siamo tornati al top top chiamami un abbraccio".

E' questo il messaggio che arrivava ai clienti dei pusher che gestivano il call center dello spaccio di San Basilio. A sgominare la banda la Guardia di Finanza. Il Tribunale di Roma ha disposto la custodia cautelare in carcere per due fratelli e Paolo Pirino, già agli arresti per l'omicidio di Luca Sacchi. 

Ai domiciliari, invece, altre quattro persone: tre giovani ragazze e un uomo. A loro il compito di consegnare la droga a domicilio

Il meccanismo era semplice. Il servizio era attivo tutti i giorni dalle 14.00 alle 02.00 di notte: così venivano presi gli ordini telefonici di cocaina. Quindi i due fratelli e Pirino curavano la consegna in tutta Roma tramite pony express reclutati, in prevalenza, tra i clienti in difficoltà economiche.

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