Un giovane pusher di 19 anni agli arresti domiciliari, di certo non si è preoccupato della sua condizione di detenzione e ha continuato a svolgere la sua attività di spaccio nel suo appartamento di via Luigi Bartolucci, nel quartiere di San Paolo.
Ieri gli agenti nei normali controlli nell'abitazione del giovane hanno subito sentito l'odore indistinguibile della marijuana trovata sul tavolo della cucina. Il giovane ha cercato di convinceli che si trattava tutta per uso personale.
Insospettiti gli agenti hanno ispezionato l'abitazione e hanno trovato nascosto sul balcone P.D., un 31enne romano che cercava di eludere il controllo di Polizia, nascondendo alcune confezioni di marijuana in una sporgenza in muratura.
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In un cassetto gli agenti hanno trovato 1400 euro in contanti, probabile provento dell’illecita attività e 22 confezioni di sostanza stupefacente. Anche l'abitazione del 31enne romano è stata perquisita e sono state trovate alcune dosi di marijuana, sostanza da taglio e un bilancino di precisione. Per entrambi sono scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.





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2 Commenti
Feedberck ma certo, diamo i domiciliari a questi balordi, poveraccio costui, tutto sommato che male faceva?
Però io anzichè i domiciliari avrei pensato qualcosa di diverso...tipo un mese di gogna...abbiamo il nostro bel ricettacolo medioevale, rispolveriamolo!
E magari riserviamo lo stesso trattamento a qualche politico garantista, vediamo se dopo hanno ancora fantasia di garantire così tanto.
Lorenzo SABINO dobbiamo ringraziare i nostri politici garantisti con le loro leggi svuota carceri che si continua a delinquere anche in casa. Quanto ce ne sono di questi signorini che fanno il loro comodo a casa spacciando.