Caso Cucchi: sospesi dal servizio tre carabinieri accusati di omicidio

Per i tre militari dell'Arma la Procura di Roma aveva richiesto il rinvio a giudizio. Ilaria Cucchi: "Ora non potranno più nascondersi dietro una divisa che non meritano di indossare"

Stefano Cucchi

Sono stati sospesi dal servizio tre dei cinque carabinieri accusati della morte di Stefano Cucchi. Per i tre militari dell'Arma la Procura di Roma aveva chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Agli altri due carabinieri, imputati di calunnia e falso, non è stata, invece, applicata la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio. 

I tre sono i carabinieri che nell'ottobre del 2009 arrestarono Cucchi in flagranza di reato per detenzione di droga. Secondo l'accusa sarebbero responsabili del pestaggio che avrebbe causato la morte del giovane di Tor Pignattara all'ospedale Sandro Pertini di Roma. 

La decisione della Procura capitolina ha trovato il commento della sorella di Stefano, Ilaria Cucchi, che sulla propria pagina facebook scrive: "Apprendo la notizia che le tre persone coinvolte direttamente nel 'violentissimo pestaggio' (come definito dalla Procura di Roma) di Stefano Cucchi sono state sospese dall'Arma dei Carabinieri. Credo che questo sia giusto e sacrosanto proprio a difesa e a tutela del prestigio dell'Istituzione. Ora non potranno più nascondersi dietro una divisa che non meritano di indossare".
 

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