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Dall'ex pastificio a La Rustica: sgomberato lo stabile occupato dai rom

Nella palazzina di via Publio de Tommasi, oggetto di numerosi esposti da parte dei cittadini, si trovavano circa 35 persone

Lo stabile di via Publio de Tommasi è stato sgomberato questa mattina

Una piccola favelas abitata da circa 35 persone accanto ai palazzi residenziali de La Rustica. Questo quanto segnalato da cittadini ed associazioni dopo il trasferimento di alcuni degli abitanti dell'ex pastificio di via Collatina, oggetto di un vasto incendio lo scorso mese di gennaio, in uno stabile di via Publio de Tommasi. Stamattina la struttura, di proprietà privata, è stata sgomberata dai vigili urbani del gruppo Casilino, con l'ausilio di polizia e carabinieri. 

DENUNCE ED ESPOSTI - Lo stabile, occupato da famiglie rom, era infatti stato oggetto di numerosi esposti da parte della cittadinanza, che lamentavano una grave situazione di degrado e pericolo per l'inquinamento ambientale. Sul posto gli agenti hanno trovato una comunità di 30-35 persone di etnia rom, che avevano suddiviso il grande spazio con tavole e materiali di fortuna creando numerosi ambienti.

ROGHI TOSSICI - Come comunica la polizia locale di Roma Capitale gli abitanti dello stabile, oltre ad occupare illegalmente il sito, accumulavano rifiuti e accendevano fuochi, generando fumi tossici derivati da combustione di materie plastiche, che investivano ogni giorno le case vicine e un vicino centro per disabili. Le persone sgomberate al momento dello sgombero hanno rifiutato qualsiasi assistenza alloggiativa offerta dal Municipio e dalla Sala Operativa Sociale, lasciando il luogo senza opporre resistenza.

AREA SOTTO SEQUESTRO - L'area è stata posta sotto sequestro, e i Vigili hanno convocato i proprietari. Sul posto è per ora rimasta una notevole quantità di rifiuti accumulati, circa 10 tonnellate, che verranno nei prossimi giorni smaltiti e convogliati a discarica.

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Commenti (1)

  • Ma lasciateli sta sempre a rompere i... Devono vivere anche loro . Dategli casa allora

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