Pigneto: sgomberata palazzina occupata dalla comunità senegalese

L'intervento dei militari della Guardia di Finanza in via Fanfulla da Lodi dopo aver trovato nel corso del tempo etichette e marchi per la contraffazione di scarpe e capi d'abbigliamento

Sgombero in via Fanfulla da Lodi (foto Levante - Testata dal basso)

Sgombero al Pigneto. Sono stati i militari del III Nucleo Metropolitano della Guardia di Finanza di Roma ad intervenire alle prime ore di martedì 19 febbraio per liberare una palazzina abitata da alcune persone della comunità senegalese. L'intervento è stato autorizzato dal Gip, su richiesta del Pubblico Ministero, dopo che nel corso del tempo gli uomini della Fiamme Gialle hanno rinvenuto nella palazzina etichette e loghi utilizzati per la contraffazione di scarpe e capi d'abbigliamento.

Circa 30mila i pezzi 'tarocchi' sequestrati dai 'baschi verdi' nel corso di diversi controlli effettuati nella palazzina. Reato per il quale erano stati indagati quattro cittadini del Senegal

In particolare lo sgombero ha riguardato un immobile privato in via Fanfulla da Lodi. Intervenuti i finanzieri in assetto antisommossa, i militari hanno poi proceduto allo sgombero della palazzina. Nessun problema di ordine pubblico si è registrato, gli occupanti, una decina di uomini ed una donna, hanno raccolto i loro averi e sono usciti dalla struttura senza nessuna tensione, in maniera del tutto pacifica.

In particolare la signora, alla quale i finanzieri avevano offerto una dimora temporanea in attesa della sua partenza per l'Africa, come riferto dalla stessa ai militari, è stata poi affidata alla sorella arrivata successivamente in via Da Lodi. Le operazioni di sgombero sono state coordinate da un vice commissario della Polizia di Stato, presente al momento del blitz dei 'baschi verdi' . 

Lo sgombero ha trovato il commento su facebook di Levante - Testata dal Basso, giornale dei movimenti dell'Est di Roma che sulla propria pagina social scrive: "Sgombero in corso di una casa storica della comunitá senegalese del Pigneto. Residenti da oltre 20 anni nella casa avevano resistito ad un precedente sgombero per inagibilitá. Con il quartiere avevano ristrutturato e strappato un contratto al vecchio proprietario. Recentemente la proprietá è passata ad un immobiliare che stará ragionando in una valorizzazione. Puntuale è arrivato lo sgombero con il pretesto di alcune borse e scarpe contraffatte. Continua l'espulsione dei poveri dal quartiere oramai destinato alla movida e ad un ceto capace di pagare affitti più elevati". 

Organizzata per giovedì 21 febbraio una conferenza stampa per fare il punto della situazione: "Da 25 anni abitavano in via Fanfulla da Lodi e ieri sono stati buttati per strada - scrivono ancora sulla pagina facebook di Levante -. Il fenomeno di espulsione dei poveri dal quartiere prosegue ininterrotto da diversi anni e anche questa volta ha colpito la comunità seneglese. L’appetito degli immobiliaristi romani non trova pace nel quartiere storicamente abitato da operai e popolato fino a pochi anni fa dalle baracche di Pasolini".

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