Colosseo, sgomberate case occupate abusivamente con vista sui Fori Imperiali

Il blitz in Largo Corrado Ricci. Al termine dell'operazione quattro appartamenti sono stati immediatamente liberati. Per altri due appartamenti, sono state concesse due proroghe fino al 31 agosto prossimo

Mattinata movimentata nel centro storico di Roma. Questa mattina la Polizia Locale ha oggi terminato una operazione che ha permesso di restituire al Patrimonio di Roma Capitale un intero immobile di valore situato in zona Colosseo, dove uno degli appartamenti presentava un terrazzo con una splendida vista sui Fori Imperiali.

Dopo circa due mesi di indagini, su delega dell'Autorità Giudiziaria, il personale dell'Unità di Supporto di Polizia Locale al Dipartimento Politiche Abitative, diretto dal Dottor Maurizio Maggi, si è recato stamane presso lo stabile in Largo Corrado Ricci, dando esecuzione all'ordinanza di sequestro relativa a 6 appartamenti.

Durante gli sgomberi, una signora con gravi problemi di salute è stata accolta in una struttura di assistenza, grazie alla Sala Operativa Sociale, dove verrà ospitata senza limitazioni di tempo fino a quando la signora non individuerà una autonoma sistemazione.

Al termine dell'operazione quattro appartamenti sono stati immediatamente liberati. Personale addetto ha provveduto alla chiusura e alla sostituzione delle serrature, garantendo ogni ulteriore tentativo di occupazione. Per quanto riguarda gli altri due appartamenti, sono state concesse due proroghe fino al 31 agosto prossimo.

E proprio in merito a queste proroghe il vicepresidente di Casapound Italia, Simone Di Stefano, tra gli sfidanti di Virginia Raggi a sindaco di Roma, in mattinata aveva lanciato la mobilitazione su Facebook per "salvare" una famiglia di italiani "che vive in un appartamento di 49 metri quadri con un figlio disabile".

Mobilitazione riuscita, spiega lo stesso Di Stefano in un post successivo: "Grazie a tutti, abbiamo ottenuto una proroga fino al 31 Agosto - scrive - Ora al più presto chiederemo al sindaco Raggi di trovare una soluzione per questa famiglia. Il padre ha perso il lavoro e la madre lavora part time. Hanno occupato sì, 40 anni fa, pagando sempre una indennità al Comune. Hanno due figli di cui uno con una disabilità e con la 104. Hanno due piccolissimi cani anche come terapia per il figlio".

"La soluzione che propone il Comune è: madre e figli in casa famiglia, il padre in mezzo alla strada e i cani al canile. Questo è inaccettabile, il Comune deve trovare una soluzione che garantisca l'unità del nucleo familiare", conclude Di Stefano che poi ha postato anche il seguente video: 

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