Sfratto a Villa Gordiani, il quartiere resiste: arrivano le forze dell'ordine e arrestano quattro persone

Un attivista di Asia Usb, bloccato con lo spray al peperoncino ha dovuto far ricorso alle cure mediche. Cronaca di una mattinata ad alta tensione

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Hanno provato a bloccare lo sfratto, volevano raggiungere la casa della settantenne a cui stamattina le forze dell'ordine hanno notificato l'allontanamento dal suo appartamento di viale della Venezia Giulia, nella zona di Villa Gordiani. Uno sfratto per il quale la donna era anche disposta a gettarsi dal balcone [qui il video]. Pronta a morire per impedire di perdere la sua casa.

Sotto i sindacalisti di Asia Usb sono stati bloccati. Momenti di forte tensione in cui gli agenti della Polizia locale hanno anche usato lo spray al peperoncini che hanno in dotazione. Quattro gli arresti per resistenza a pubblico ufficiale, con il processo per direttissima previsto per domani mattina. Tra loro anche due sindacalisti di Asia Usb: al momento si trovano al comando di via della Consolazione.

"Guerra ai poveri e a chi li difende: è questo il messaggio che viene lanciato da Villa Gordiani. Lo sfratto ancora in corso di una donna pensionata di 70 anni, in regola con gli affitti al Comune, in una evidente oltre che certificata condizione di difficolta' economica, e poi anche l'azione repressiva contro gli attivisti intervenuti per difendere un diritto sacrosanto". Cosiì Asia-Usb in una nota.

"Quattro finora i fermi effettuati e tra questi certamente alcuni attivisti dell'Asia-Usb- continua il comunicato- Particolarmente impegnate nell'azione repressiva alcune pattuglie di vigili urbani, con tanto di uso di spray urticante. La celere ha dato man forte effettuando alcuni fermi. Ora e' in corso una caccia all'uomo tra le vie del quartiere per raggiungere gli altri partecipanti al picchetto. C'e' una evidente complicita' di tutti gli attori in questa vergognosa azione contro la povera gente: il Comune che spinge ad effettuare sfratti e sgomberi contro gente in grave difficolta' economica e il ministero degli Interni che soffia sul fuoco, con il decreto Salvini che da' il via a nuove e piu' violente azioni contro la povera gente. Bisogna fermare questo stillicidio e invertire la rotta: allargamento del patrimonio delle case popolari e sanatoria per tutti gli aventi diritto". L'Asia-Usb chiede "l'immediato rilascio di tutti i fermati e chiama alla mobilitazione per fermare questa guerra, a cominciare dal 4 ottobre, giornata nazionale per il diritto alla casa e appuntamento sotto il ministero delle Infrastrutture a Porta Pia. La politica resta a guardare". 

La signora sfrattata è stata presa in carico dalla sala operativa sociale del comune di Roma.

Sullo sgombero è intervenuto il consigliere comunale e deputato di Leu Stefano Fassina: "Si continua a affrontare il dramma della negazione del diritto all'abitare come problema di ordine pubblico. Servono, invece, più case popolari. Serve un programma pluriennale per l'edilizia residenziale pubblica, abbandonata da decenni. La sindaca Raggi intervenga sul suo Governo e il suo ministro delle Infrastrutture per avere i finanziamenti necessari a dare risposta alle 12.000 famiglie in lista di attesa per una casa popolare, invece di scimmiottare la moda salviniana". 
 

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Commenti (46)

  • Il problema della casa si protrae da quando esistono le case, se non se ne costruiscono per quante ne occorrono , la materia sarà sempre oggetto di speculazione occupazioni e di raccomandazione per chi riesce a "avvicinare " il politico o il funzionario "giusto". Le case degli Enti sono abitate in parte da chi dipende dagli enti stessi e l'altra parte da chi ha avuto la "fortuna" di ottenere l'assegnazione.

  • Per quale motivo la signora è stata sfrattata? Non era in regola con il contratto? Tutti bravi a commentare e allora commentate pure questo: è di pochi giorni fa la notizia che sono stati arrestati dipendenti che assegnavano case popolari dietro pagamento di migliaia di euro quindi strafottendosene delle graduatorie e questa purtroppo è una storia vecchia che va avanti da sempre. Cominciassero ad eliminare chi specula sulle case e allora forse si avrà una situazione giusta e nel rispetto di chi è in lista da anni e anni.

  • "il quartiere resiste"... sta terminologia da centro sociale è pietosa!

  • L'articolo è carente. Quale è la motivazione dello sfratto? Quale è la condizione reddituale e patrimoniale della signora e, soprattutto, la sua storia?

  • purtroppo a Roma che case popolari sono occupate anche da persone economicamente autonome che sono li solo per il fatto di essere eredi di titolari di una casa popolare.

  • NON capisco una cosa "si chiede la sanatoria per tutti gli aventi diritto", ma se hanno diritto perchè avrebbero bisogno di una sanatoria??? niente niente so tutti abusivi????

    • Nun te preoccupà Serpico, troppe cose non capisci. Dormi tranquillo. Anzi sbrighete che RomaToday ha pubblicato un altro articolo cori a commenta che sennò perdi!!

      • hai parlato e scritto e come sempre NON hai detto nulla di concreto. quando imparerai a fare i contraddittori ed a relazionarti con gli altri portando avanti discorsi seri cercando di parlare in italiano puoi avere l ardire di parlare con me.

    • Perché ci sono aventi diritto che sono entrati in casa ma che non hanno rispettato la graduatoria (altre persone prima di loro). sono abusivi ma hanno comunque diritto ad una casa popolare. Il problema è che ci sono troppi aventi diritto per troppe poche case messe a disposizione :) Perchè pure se si rispettasse la graduatoria 2/3 delle persone rimarrebbe senza casa, perciò se si allarga un pò il punto di vista, il vero problema è la brutta politica abitativa e di sviluppo del comune di Roma da ormai troppo tempo, poi in parte è vero quello che dici, se ci fossero abbastanza case per tutti, il problema sarebbe semplicemente rispettare la graduatoria, senza possibilità di difesa per chi sgarra.

      • andrea allora chi NON occupa abusivamente e rispetta le regole resterà per sempre senza casa in quanto scavalcato dagli occupatori seriali?? NON mi sembra un discorso molto sensato e democratico

        • Il discorso democratico e sensato sarebbe costruire altre case popolari, o immettere nel mercato affittuario quella marea di immobili sfitti appartenenti ad enti pubblici. Sicuramente non è sensato e democratico prendersela con una signora che vive con 400 euro o dipingere tutta una categoria di persone come criminali o occupanti (non occupatori) seriali.

        • Ma che centra? io ho risposto a una tua domanda su una cosa che non capivi e richiedevi una spiegazione. Per favore non mettermi in bocca parole che non ho mai detto. La sanatoria è chiesta per casi di conclamata fragilità che hanno diritto a una casa popolare. tipo la signora 70enne nel video.

  • Scusate ma come si fa a dire se la signora ha torto o ragione??? NON c'è la motivazione vera dello sfratto ho letto e riletto l'articolo NON riesco a trovare il motivo. SE si vuole legalità e giustizia sociale occorre capire veramente le motivazioni e NON schierarsi a prescindere solo perchè la signora ha 70 anni. Ci sono MIGLIAIA di occupanti abusivi che vanno in giro col suv ecc ecc e pure quando vogliono sgomberare loro scatta la difesa, quindi NON parlatemi di bisogno, Fassina parla parla ma dimentica che al comune negli ultimi 20 anni la sinistra ha governato per 13 e spesso era collusa con i capi degli occupanti abusivi, risentitemi le intercettazioni del vicesindaco di marino.

    • Potresti tranquillamente informarti al di là dell'articolo eh, si trovano in rete informazioni relative allo sfratto. Io vorrei sapere dove si trova il dato delle "MIGLIAIA di occupanti abusivi che vanno in giro col suv etc etc" più che altro vorrei sapere dove hai letto di qualcuno col SUV sgomberato e difeso.Magari è vero non lo so, però detto così sembra qualunquismo. Il problema non è sinistra o destra dai, a Roma abbiamo avuto tutto: sinistra, destra, centro, 5stelle. Il problema sono le politiche abitative e di sviluppo di questa città: Siamo in emergenza abitativa da decenni, ci sono una marea di immobili sfitti e il prezzo medio degli affitti a Roma è esorbitante. Gli unici che ci guadagnano sempre sono i grandi gruppi immobiliari, che da una parte ricevono prezzi gonfiati per gli affitti, e dall'altra sono autorizzati a costruire nuovi quartieri (rigorosamente senza servizi vedi porta di roma) in nome dell'emergenza abitativa. Perché non immettere sul mercato almeno quella parte di immobili abbandonati e sfitti che fanno capo ad amministrazioni pubbliche(ater, ex inpdap, enasarco etc etc) ?

    • Pensavo avessi rinunciato a dire le tue stupidaggini qui sopra. Se non hai nulla da fare tutto il giorno, magari iscriviti a una scuola serale...

      • ti da fastidio la mia presenza perchè smonto le tue teorie sinistroidi senza senso del tutto a tutti ??? fattene una ragione qui ci scrivo e continuerò a farlo che ti piaccia o no e ti ripeto quello che ti ho detto sempre NON parlarci con me se NON ti aggrada la cosa.

  • e poi basta con questo spirito di guerra fra poveri... le case ci sono ASSEGNATELE. La legalità non è sinonimo di giustizia, molte leggi nel corso della storia si sono rivelate profondamente ingiuste e ora ricordiamo chi le ha infrante, non chi le ha varate. Cosa avresti detto a Nelson Mandela, a Ghandi ? si è sbagliato l'Aparthaid però la legge prima di tutto!! Honesta! Leghalità!

    • Certamente, quella illustrata da questo filmato è un'ingiustizia. Per dare una parvenza di legalità, si colpisce il povero solo e indifeso mentre il sistema di corruzione alla base delle illegalità rimane intatto.

  • Penso che se la signora sia stata sfrattata è evidente che non avesse alcun titolo a rimanere in quella casa. Era occupante abusiva? Se così fosse, è inutile indignarsi e fare picchetti, bisogna pensare che quell'appartamento dovrebbe essere dato a chi è in lista regolarmente e attende l'assegnazione, chissà magari da quanto tempo.

    • Penso che se la signora sia stata sfrattata è evidente che non avesse alcun titolo a rimanere in quella casa. Era occupante abusiva? Se così fosse, è inutile indignarsi e fare picchetti, bisogna pensare che quell'appartamento dovrebbe essere dato a chi è in lista regolarmente e attende l'assegnazione, chissà magari da quanto tempo.

      Sarebbe bello ma non è necessariamente così. Io mantenni l'appartamento quando i miei zii con cui abitavo se ne andarono, lasciando scuola per potermelo pagare, il gestore non registrò il subentro (in termini contrattuali perché facevo parte del nucleo familiare da ben prima degli anni richiesti), venni processato per occupazione abusiva. Assoluzione completa con risarcimento delle spese legali (da parte di chi? Cittadini che pagano le tasse); non si presentò un singolo testimone del comune. Per l'ente gestore sono ancora abusivo perché non hanno registrato quanto indicato dalla sentenza e potrei fare la fine della signora a meno che non riesca a potermi pagare anni di avvocato per forzare l'ente gestore a farmi il contratto che un giudice ha sentenziato che, da oltre 10 anni, spettarmi...

    • Guarda, quello che hai scritto manifesta una totale ignoranza sulla materia. A Roma, ci sono immobili sfitti di grandi enti pubblici e privati che sono cosi da decenni. a Roma ci sono 10mila persone in emergenza abitativa e 30mila immobili sfitti(non di privati eh, non venirmi a dire la signora che ha pagato il mutuo e gli occupano casa perché in Italia una cosa del genere fortunatamente non è possibile). Recentemente è uscita la notizia degli arresti di dirigenti ATER per corruzione che chiedevano mazzette per assegnare le case e salti in graduatoria (quindi per favore la graduatoria non è lo specchio della realtà). Il problema non è il ripristino della legalità (che poi guarda caso si parte SEMPRE dai più deboli) il problema è che in una metropoli come Roma, le case per i disperati ci son ma non c'è la voglia di concederle a canoni umani perché sennò i prezzi degli affitti scenderebbero vertiginosamente e poi come si fa a guadagnare senza lavorare?

      • Della corruzione in ATER ho letto, ma troppo spesso si leggono casi di persone che vivono in appartamenti senza averne diritto. Occupano, pagano e poi chiedono la sanatoria. Non deve funzionare così. E' ovvio che qui si parla di un caso estremo, ma quando si decide di occupare un appartamento o, come sembra in questo caso, di continuarci a vivere non avendone diritto (la casa era della suocera, caso classico in cui si registrano parenti fino alla tredicesima generazione, quando non si è nemmeno iscritti in graduatoria), ma se chiediamo a gran voce il rispetto della legalità e ci riempiamo la bocca di onestà, di gente che aspetta da decenni un alloggio popolare e che non avrà mai accesso ad una casa popolare, anche per colpa di persone come questa signora che è sì in difficoltà economica, ma tanto quanto altre famiglie che sono ancora ferme in graduatoria. Non ho casa, vivo in indigenza? Sti cazzi della graduatoria e della legalità, occupiamo, poi Dio vede e provvede. Bel ragionamento.

        • Il tuo ragionamento non farebbe una piega se il sistema di assegnazione fosse pulito, garantito e celere e soprattutto se fosse garantito a tutti. Purtroppo, i dati dicono che le persone aventi diritto sono il triplo degli alloggi ora disponibili, di conseguenza pure se fai rispettare la graduatoria rimarrai sempre in emergenza abitativa. Roma è in emergenza abitativa da più di 30 anni, e il problema non è la legalità ma matematico. O si costruiscono case popolari o si immettono sul mercato affittuario tutti quegli immobili di proprietà di enti pubblici (Ater, inpdap, enasarco etc etc) che semplicemente sono tenuti sfitti per non abbassare il prezzo esorbitante delle case e stanze in affitto a Roma. Il problema è che se non ci fosse l'emergenza abitativa a Roma, molte case e stanze non si potrebbero più affittare allo stesso prezzo di oggi, intaccando così la rendita degli affittuari che per la maggior parte non sono individui o famiglie ma gruppi immobiliari. Se non vengono intraprese certe politiche, (che favorirebbero anche chi non vive in case popolari, dal momento che abbasserebbe il prezzo medio degli affitti) non è per miopia politica o urbanistica è perché si è deciso di difendere certi interessi( questa amministrazione come le precedenti). Per questo, casi del genere di scarico di colpe sui più indigenti, sono un pugno allo stomaco per tutti: inquilini abusivi, quelli legittimi, quelli in graduatoria ma anche e soprattutto per quelli che fanno i salti mortali a lavoro per pagare un affitto spropositato ai palazzinari.

        • Non è un ragionamento, è la necessità di avere un tetto sulla testa. L'edilizia popolare nasce proprio per dare una casa a tutti, se non funziona è perché ci sono corruttele e infiltrazioni criminali. Si cominci dal lì, non dai poveracci.

          • Ma tutti quelli in graduatoria hanno diritto ad un tetto sulla casa!!!! Dobbiamo sempre essere più furbi degli altri e scavalcare ogni singola fila e graduatoria perchè ne abbiamo bisogno???? Ma le altre famiglie, che non hanno nessun parente in una casa popolare in cui potersi infilare sono tutti cretini? Ripeto, qui siamo ad un caso limite, ci si dovrebbe mettere una mano sulla coscienza, ma a norma di legge la signora non ha titolo a rimanere in quell'appartamento. Purtroppo la legge non guarda in faccia nessuno, finora le è andato bene, ma non si può vivere sapendo di aver commesso un illecito e minacciare il suicidio quando si viene scoperti.

            • Si ma la di là del caso ( commentiamo cose del genere da anni ormai e chissà quanti altri ne commenteremo) è la politica il problema. Il problema non è legalitario ma matematico: troppi legittimi aventi diritto = troppe poche case. Questo causa l'emergenza abitativa e la conseguente infrazione di legalità, e visto che ormai non è più un problema recente, mi chiedo quale sia la soluzione. Sgomberare aventi diritto per far subentrare altri aventi diritto ? lasciando comunque persone con un diritto riconosciuto per strada? Oppure occuparsi del problema seriamente?

              • Il problema va sicuramente affrontato, ma capisci che esistono delle graduatorie apposite, in cui ci sono migliaia di famiglie che hanno tutte le carte in regola per avere diritto ad un alloggio popolare. Se chiunque si trovasse in indigenza decidesse di occupare / subentrare in qualsiasi forma, non avendone alcun diritto, ci sarebbe la giungla, non servirebbe a nulla stilare graduatorie e verificare chi veramente ha diritto a vedersi assegnato un alloggio. L'emergenza abitativa esiste, è un dato di fatto, ma di sicuro non si risolve facendo i furbi e pretendendo di essere nella ragione 'perchè ho diritto ad un tetto'. Ripeto, sei nel torto, potrai vivere per sempre in quella casa pagando come abusivo, chiedendo una sanatoria e poi i tuoi figli, i nipoti (tanto si sa che va a finire così, sempre perchè gli altri che aspettano sono tutti stronzi), ma se ti dovessero cacciare e assegnare la tua casa a chi ha tutto in regola devi fare pippa, non hai ragione. Cominciamo ad affrontare il problema, partendo anche da queste situazioni.

  • ma come non era prima gli italiani?? ah no qua non ci sono immigrati da insultare, perchè diciamocelo, ai patrioti anti immigrazioni, non gliene può fregare di meno di come stanno i loro connazionali, gli interessa solo non vedere africani quando escono di casa perché si sentono minacciati mah..

  • Ma poi come fai a dire la pacchia è finita quando vedi una signora di 70 anni sgomberata? che pacchia pensi che faceva con 400 euro al mese con la spade di Damocle dello sgombero sulla testa? Te hai i coriandoli nel cranio. per non dire peggio

    • Avatar anonimo di Andrea
      Andrea

      e secondo lei, io e gli altri italiani come me siamo fessi che invece di occupare una casa (e la signora la occupava da decenni) risparmiamo e ci priviamo di tutto per pagarci un affitto?

      • Forse il terzo commento me lo pubblicheranno... Non proprio, secondo me io, lei e tutti gli italiani come lei (??) ma anche francesi americani inglesi cinesi e congolesi, che come lei vivono a roma legalmente, sono fessi a privarsi di tutto per pagare un affitto spropositato, gonfiato dalla perenne emergenza abitativa mai affrontata a roma. Anzi, alimentata per sostenere il prezzo del metro/quadro a Roma. Sennò i palazzinari come fanno a guadagnare senza lavorare?

        • Andrea, ha tutta la mia ammirazione per la pazienza con cui ha risposto ai messaggi scritti da Frank & co... , ma è tempo sprecato, mi creda... parla ad un muro di gomma, in quello che scrive in tutti i commenti questo personaggio c'è il chiaro schieramento a destra. A volte mi sono chiesta se lo pagano, per scrivere certe fesserie. Può anche prenderlo per mano e portarlo a farsi il giro dei 90 e passa palazzi occupati a Roma, fargli conoscere uno ad uno gli occupanti con l'ISEE alla mano per dimostrare lo stato di bisogno, mostrargli che i palazzi occupati sono di proprietà di colossi immobiliari e non di poveracci a cui hanno occupato casa, lui, riuscirà comunque a commentare con qualcosa di insentato.... Suv, WC dorati e panzane varie.

          • Ciao Beatrice, grazie per la stima :). Sai, credo che al di là dell'interlocutore diretto sia importante spiegare minuziosamente le cose per tutte le altre persone che leggono l'articolo e semplicemente vogliono farsi un'idea. Ci sono persone che preferiscono discutere usando toni da tribune elettorali televisive accusando e sbraitando, io dal momento che sto scrivendo in rete, mi prendo tutto il tempo necessario per poter spiegare (e argomentare) quello che penso. Rispondendo all'altro utente cercavo di portare una testimonianza su quello che vivo nel mio quartiere cercando di contrastare le dicerie di chi dice di "frequentare gli ambienti delle case popolari" (che puoi che vuol dire esattamente? o ci vivi e conosci i problemi o non ci vivi e parli per sentito dire). Così che altre persone senza partito preso, possano leggerla e prendere coscienza di un problema che coinvolge tutti non solo chi vive nelle casi popolari o aspetta di viverci. Malgrado le persone che vorrebbero far passare tutti quelli che vivono nelle popolari come ladri sfaticati, nei quartieri ci si sta rendendo conto della gravità della situazione, le persone stanno reagendo tramite la solidarietà e questo fa arrabbiare qualcuno, che vede in un po' di persone che si aiutano non un'atto umanitario e sociale, ma una cospirazioni di comunisti, e criminali coi SUV. Ciao Beatrice, permettimi la citazione dantesca: non ti curar di loro ma guarda e passa!

            • Ciao Andrea, la penso esattamente come te sia sulla questione dell'emergenza abitativa, sia sull'importanza della corretta informazione. Nella tua citazione riassumi esattamente quello che intendevo suggerirti nel mio commento.. Ovviamente non riferito a chi parla per ignoranza dei fatti, ma a chi, con precisa volontà di mistificare la realtà, apre bocca e gli da fiato... non faccio il nome, non sopporterei di leggere altri 3 commenti insensati, scritti di fila dalla stesso personaggio, nel giro di pochi minuti l'uno dall'altro... Una buona serata e chissà, magari ci si vede in qualche picchetto antisfratto.

            • ti rispondo anche io se permetti visto che mi hai chiamato in causa, tanto per cominciare frequentare NON significa starci 10 minuti come tu vuoi far intendere , ti pregherei dove ho detto che chi vive nelle case popolari è uno sfaticato e ladro, per tua onesta intellettuale NEGHERESTI che ci sono famiglie che si permettono diverse auto ?? gente che ha attività economiche e hanno i caravan parcheggiati nei piazzali?? se avesse letto bene i miei post sono in difeso proprio di quelle persone piu fragili che subiscono lo scavalco in graduatoria da quelli che tu chiami ABUSIVI in teoria perche se stai dietro ad una famiglia in graduatoria occupando una casa la scavalchi. Il risultato chi fa il furbo ha la casa la persona corretta no e questa la chiami solidarietà???? Io non so dove abiti TU ma di una cosa sono certo le case popolari che ho frequentato per motivi che NON sto qui a dire mi hanno permesso di assistere a ciò che ho elencato ed aggiungo anche di persone che si sono comprate le case popolari dai legittimi assegnatari subentrando al loro posto, anche questo non hai mai visto immagino!! la chiudo qui buona serata era tanto per chiarire

              • Guarda, siamo arrivati a 40 commenti su quest'articolo, per risponderti ulteriormente dovrei ripetermi più di quanto non abbia già fatto. é innegabile che te fai un gioco molto semplice: dividi et impera. Te focalizzi il problema sul conflitto tra due famiglie bisognose e ti schieri con quella più alta in graduatoria (non quella più meritevole attenzione perché le graduatorie vedendo gli ultimi fatti vengono fatte a tavolino) e dipingi chi occupa (che sono comunque aventi diritto) come criminale sfaticato con un parco macchine che neanche lapo eklan (SUV macchine, caravan !?!!??) Sto cercando di dirti, che il PROBLEMA è l'assenza di soluzioni credibili e serie per chi non ha una casa e quindi il problema non è chi occupa, ma la mancanza cronica di case e spazi abitativi. e te niente giù a elencarmi quante macchine parcheggiate hai visto nei quartieri popolari, o quelli che si sono venduti casa (la legge lo permette quindi niente di per cui indignarsi). BOOOOH. Va bene avere opinioni differenti, però non è utile ripetere le cose come un disco rotto. Riassumendo: Per Serpico il problema è chi occupa non rispettando la graduatoria formata a mazzette e favori, (basta leggere questo giornale per trovare l'articolo) sono loro la causa del problema abitativo a roma fermati loro Roma risorgerà dalle loro ceneri. Dal mio punto di vista, sono le politiche sbagliate del comune e la corruzione degli enti pubblici. te dici di difendere la gente onesta, no te butti benzina sul fuoco della guerra dei poveri, il problema per te è la signora di 70 anni con 400 euro mensili che occupa ( e hai passato 5 6 commenti a dirmi che molti come lei hanno i SUV etc etc) mentre non ti indigna neanche un po' vedere persone senza casa da più di 30 anni a causa di politiche abitative sbagliate. Non ti rispondo più, perché tanto a chi legge sono ormai chiare le nostre posizioni. Buona serata anche a lei :)

                • Puoi anche NOn rispondermi fa nulla me ne farò una ragione resta il fatto che hai scritto delle inesatezze, non mi hai risposto su chi si COMPRA la casa popolare, le graduatorie sono fatte sulla base di documentazioni presentate dai singoli, se hai notizie di reato tipo quella in cui asserisci che sono fatte a base di mazzette fai denunzia in procura. Se il criterio per ORA di assegnazione sono le graduatorie mi spiace per te tutto il resto è soggetto a sgomberi degli abusivi NONOSTANTE i picchetti e altre stupidaggini del genere, in italia vige LA LEGGE DELLO STATO e non quella degli occupatori seriali, movimenti della casa (che ci mangiano sopra) e centri sociali. buona serata pure a te.

          • e si infatti la verità la dite te e qualche altro imbevuti di comunism, le case agli anziani in ospedale le ho occupate io, ci sono decine di case di persone che mattina escono tornano la sera e trovano casa occupata e si ritrovano a vivere sul pianerottolo di casa. Vedi la tua capacità di mistificare la verità non ha limiti ho forse parlato di wc dorati?? Ho frequentato piu io le case popolari che te e i tuoi compagni, dire che occupare abusivamente la casa e scavalcare una persona in graduatoria da anni e di destra ?? è questo il vostro modo di intendere la giustizia ?? ossia chi è piu forte vince ?? allora l anziano che NON occupa resterà per sempre solo in graduatoria scavalcato dal prepotente di turno appoggiato da soggetti come voi perche la casa è un diritto?? siete patetici meno male che siete un partito in via di estinzione visto che NOn superate il 2,5 %

            • Aggiungo che io difendo le persone corrette, voi difendete gli occupatori abusivi tutta qua la differenza per questo io sarei di destra e te la paladina del popolo oppresso ahahha ma fammi il piacere.

      • Mm No, non proprio. Secondo me, io lei e gli altri italiani come lei (??) ma anche i francesi, inglesi, americani, africani, cinesi che vivono legalmente a Roma, sono fessi per pagare un affitto altissimo gonfiato dalla permanenza di un'emergenza abitativa mai affrontata. Anzi, sempre sostenuta per non far scendere i prezzi del metroquadro a Roma.

      • No, non proprio. Lei, io e gli altri italiani come te, ( ma anche i francesi inglesi americani africani cinesi che come te vivono legalmente a Roma), siamo/sono fessi a pagare un affitto gonfiato dalla permanente emergenza abitativa che non viene affrontata.

  • Antonello, l'unica cosa che quelli come te sanno fare è sputare odio in rete. La legge non è uguale per tutti, viene applicata solo se deve garantire un ricco o un gruppo di potere come in questo caso. Se sei povero ti sgombero, se sei ricco ti condono i soldi che ti sei imbertato in Svizzera e poi ti faccio una legge per farti pagare meno tasse. la Pacchia per i poveri non è mai cominciata, ma presto finirà per gli sciacalli come te, che ci fanno due palle così con prima gli italiani se si parla di immigrati, ma rimangono a cuccia quando bisogna effettivamente difenderli questi italiani dai soprusi dello stato.

  • La pacchia è finita. La legge è uguale per tutti ricchi e poveri

    • Il punto è che non è vero...

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