Ostia, abusi negli stabilimenti: nuovi sigilli a La Casetta

E' il terzo sequestro nel giro di sei mesi per la struttura sul lungomare Amerigo Vespucci. Una quarantina di dipendenti della struttura sono stati rimandati a casa

Terzo sequestro, in pochi mesi, per La Casetta Village sul lungomare Amerigo Vespucci, 68. Questa mattina, poco prima delle 8, gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale X Gruppo Mare ufficio Pg Edilizia hanno eseguito un altro sequestro preventivo della struttura.

Secondo il decreto disposto dal Gip del Tribunale di Roma Alessandra Boffi, tra i reati contestati, ci sarebbero "abusi edilizi su area demaniale", "ampliamenti e cambiamenti di destinazione d'uso non autorizzati e privi di nulla osta". Due le persone che risultano essere state denunciate.

La custodia giudiziaria dello stabilimento è stata invece affidata al X Municipio. Al momento del blitz, erano presenti una quarantina di dipendenti de La Casetta che sono stati fatti uscire e poi mandati a casa.

Secondo quanto si apprende, nel provvedimento di sequestro preventivo il Gip fa anche riferimento al "mancato intervento dell'amministrazione che nel corso degli anni non si è adoperata per bloccare i lavori oggi denunciati nello stabilimento di lungomare Amerigo Vespucci".

Non è la prima volta che i caschi bianchi mettono i sigilli a La Casetta. Il 25 novembre i sigilli furono posti per "abusi edilizi". Secondo i vigili, nell'operazione di polizia amministrativa, furono riscontrare "difformità" in alcuni manufatti più grandi rispetto a quanto dichiarato e "diversi utilizzi" di alcune strutture.

I vigili del X Gruppo Mare scoprirono anche la presenza di "difformità" nella zona riguardante il ristorante e la palestra. Ma non solo. Rispetto ai progetti originali furtono trovate e denunciate "difformità" anche in nella zone delle cabine, delle docce e dei bagni comuni, nella boutique che vende anche giornali e tabacchi ma presenta docce interne, nello spogliatoio della zona tennis, nella sala riunioni e in alcuni muri che circondano la struttura dello stabilimento La Casetta.

Da lì iniziò una vera e propria battaglia legaleIl 28 dicembre, poi, lo stabilimento fu dissequestrato. Un piccolo momento di tregua perché il 21 gennaio ci fu un secondo blitz. Oggi, nella prima vera giornata estiva, ancora altri sigilli. Un duro colpo per lo stabilimento balneare La Casetta.

Il sequestro a novembre:

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Ieri, invece, era stata sequestrata un'area verde su lungomare Amerigo Vespucci 12 ad Ostia adibita a parcheggio abusivo. Gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti nell'area di circa 2mila metri quadrati sottoposta a vincolo paesaggistico in affidamento allo stabilimento balneare Gambrinus. L'area in parte di proprietà del Demanio e in parte del Comune era stata data in locazione al concessionario dello stabilimento che è stato denunciato.  

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