Paura in ambasciata: in due sequestrano dipendenti e distruggono un ufficio, volevano i documenti

I fatti nella sede diplomatica del Benin di via XX Settembre. A farli desistere gli agenti di polizia

La sede dell'ambasciata del Benin in via XX Settembre (foto google)

Paura all'ambasciata del Benin a Roma dove due persone hanno sequestrato i dipendenti rinchiudendoli dentro la sede di via XX Setttembre a Castro Pretorio. E' accaduto nel pomeriggio di martedì 9 ottobre quando due cittadini della Repubblica dello Stato dell'Africa Occidentale sono entrati pretendendo la consegna di due nuovi documenti d'identità. Ancora non pronti e con l'ambasciata in quel momento chiusa, i due hanno dato in escandescenza picchiando un dipendente e chiudendosi nella palazzina che ospita la sede diplomatica, sequestrando di fatto i lavoratori che si trovavano all'interno della stessa impossibilitati ad uscire dall'ambasciata chiusa da dentro dalle due persone moleste. 

Sequestro di persona nell'ambasciata del Benin 

In particolare la chiamata alla polizia è arrivata intorno alle 15:30, a richiedere l'intervento degli agenti l'ambasciatore a Roma, una volta avvertito della presenza delle due persone moleste all'interno della sede diplomatica. Nello specifico i due cittadini del Benin, un 29enne ed un ragazzo di 21 anni, dopo aver richiesto i documenti d'identità ad un dipendente, hanno appreso che gli stessi non erano pronti e che in quel momento era impossibile consegnarglieli anche per via dell'orario di chiusura degli uffici. 

Dipendente dell'ambasciata picchiato

Infastiditi dalla risposta negativa i due hanno quindi dato in escandescenza danneggiando una porta dell'ufficio, mettendo a soqquadro la stanza e sbattendo per terra il mobilio presente all'interno. Al fine di difendere il collega è quindi intervenuto un secondo lavoratore, un 38enne, che per tutta risposta è stato picchiato con calci e pugni.

Sequestro di persona in ambasciata 

Decisi ad uscire dall'ambasciata solamente una volta ottenuti i documenti i due hanno quindi bloccato la porta di accesso della sede diplomatica. Dei veri e propri momenti di apprensione con i dipendenti degli uffici che al fine di evitare il peggio si sono quindi rinchiusi in una stanza con i due aggressori a sbattare la porta violentemente dall'esterno al fine di entrarvi.

Polizia nell'Ambasciata del Benin

Richiesto l'intervento della polizia, con gli agenti autorizzati dall'ambasciatore ad entrare in un locale extraterritoriale, i poliziotti hanno quindi provato a far ragionare i due "sequestratori" che dopo essersi rifiutati di liberare la porta d'ingresso bloccata dall'interno con delle sedie hanno desistito facendo entrare la polizia. Entrati nella stanza dove si erano rifugiati i dipendenti, gli agenti delle Volanti e del commissariato Castro Pretorio li hanno trovati provati e spaventati per poi "liberarli". Ferito invece il 38enne, che ha rifiutato in un primo momento le cure mediche. 

Fermo per sequestro di persona

Portati negli uffici del commissariato Castro Pretorio i due sono stati identificati in due cittadini del Benin di 29 e 21 anni e sottoposti a stato di fermo con l'accusa di "sequestro di persona". 

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