Senegalese trovato morto in Centro: "Fuggiva da un blitz dei vigili urbani"

Alcuni connazionali dell'uomo si sono radunati sul lungotevere dei Vallati richiedendo l'intervento di carabinieri e polizia in tenuta antisommossa

La protesta sul lungotevere dei Vallati

Si è dato alla fuga alla vista dei vigili urbani pronti a svolgere un blitz contro i venditori ambulanti. Tra di loro anche un cittadino senegalese di 53 anni, Nian Maguette, scappato dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale assieme ad altri connazionali in direzione Lungotevere de' Cenci. Poco distante la tragedia, in via Beatrice Cenci, con l'uomo che si è accasciato a terra morendo, per cause ancora da chiarire. E' accaduto quest'oggi in Centro Storico, a due passi dall'Isola Tiberina. Per il cittadino straniero non c'è stato nulla da fare, il personale medico intervenuto sul posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso. 

RIVOLTA DEGLI AMBULANTI - La morte del 53enne ha scatenato la reazione degli altri venditori ambulanti, perlopiù africani, che si trovavano con lui al momento del blitz dei 'caschi bianchi', intervenuti per una operazione di ripristino del decoro su Ponte Fabricio.  Poi la rivolta, con gli ambulanti che hanno provato a mettere in atto una protesta con l'intenzione di bloccare la circolazione tra largo dei Vallati e largo Arenula. Una situazione di massima tensione che ha richiesto l'intervento dei carabinieri e della polizia di Stato, in strada anche con gli agenti del Reparto Mobile in tenuta antisommossa. 

VERSIONI DISCORDANTI - In attesa dell'autopsia resta da chiarire cosa abbia determinato la morte del cittadino senegalese. Dal Comando della Polizia Locale smentiscono correlazioni dirette tra il blitz effettuato questa mattina a Ponte Fabricio e la morte del 53enne, scoperta come fanno sapere da via della Consolazione "alcune ore dopo i controlli antiabusivismo all'Isola Tiberina".  Diverso il pensiero degli altri ambulanti che hanno poi dato corpo alla protesta, secondo i quali il loro connazionale sarebbe morto dopo essere stato inseguito ed investito da una motocicletta con a bordo i vigili urbani in borghese. L'investimento sarebbe avvenuto secondo loro in via Beatrice Cenci, dove Nian Maguette è stato poi trovato cadavere in terra. 

NESSUNA CORRELAZIONE TRA BLITZ E MORTE - A smentire la correlazione tra inseguimento e morte del 53enne il vicecomandante della polizia municipale Antonio Di Maggio che sottolinea: "Abbiamo imposto agli uomini del I Gruppo di non fare alcun inseguimento. È stata solo sequestrata la merce. La vittima è stata trovata accasciata in via Beatrice Cenci, a circa 100 metri dal luogo in cui abbiamo operato, nei pressi dell'isola Tiberina".  

ESAME AUTOPTICO - Sulla morte del 53enne senegalese è poi arrivata la nota della Questura di Roma che scrive: "In merito al decesso del cittadino senegalese, avvenuto poco prima delle ore 13.00  odierne, in lungotevere De’ Cenci, si precisa che tale evento non è in alcun modo collegabile alle operazioni  della Polizia locale in corso questa mattina. Le testimonianze raccolte dagli investigatori della Squadra mobile e del commissariato Trevi, infatti, concordano sul fatto che l’uomo, è stato visto accasciarsi al suolo mentre si trovava da solo. Pertanto - si legge ancora nella nota stampa della Questura di Roma - è da escludere che il decesso  sia derivato da azione di terzi. La salma è stata comunque posta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico".


 

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