Atalanta-Lazio, Raggi contro i "delinquenti organizzati" e le società di calcio: "Contribuiscano all'ordine pubblico"

La Sindaca: "Non si può mettere sotto assedio una città. Abbiamo visto scene raccapriccianti in tutte le città d'Italia. La misura è colma. Servono provvedimenti forti nei confronti di questi barbari"

Un bilancio che parla di due agenti della Polizia Locale feriti, tra cui il comnadante del Gruppo Cassia, tre auto dei vigili danneggiate, di cui una incendiata, e lunghi momenti di tensione tra Ponte Milvio e Lungotevere Maresciallo Diaz. Un pomeriggio, quello di mercoledì 15 maggio, che sarà ricordato per le aggressioni degli ultras della Lazio e le cariche di alleggeritmento della Polizia.

Gli episodi sono iniziati intorno alle 19, mentre iniziavano le fasi si afflusso allo stadio Olimpico. La conta finale ha fatto registrare anche 5 laziali finiti in manette, tre di loro hanno partecipato al lancio di oggetti sul Lungotevere, altri due invece sono stati fermati nei pressi della sede storica degli 'Irriducibili' di via Amulio.

Fatti che non sono passati inosservati agli occhi di Virginia Raggi che, a margine di una iniziativa in Campidoglio, oggi ha commentato: "Spesso le occasioni del calcio sono sfruttate da delinquenti per creare disordini in città. Proprio per questo è ormai pronta una delibera, sulla quale stiamo lavorando da tempo per chiedere alle grandi società di calcio di contribuire con una parte dei loro guadagni al mantenimento dell'ordine pubblico e della sicurezza durante questi eventi. Credo sia giusto che chi dal calcio riesce ad avere grandi guadagni contribuisca alle spese che generalmente devono sostenere solo le città".

Un messaggio che fa il paio con quando sottolineato ieri, poco dopo le tensioni vicino l'Olimpico: "Le città non possono essere messe a ferro e fuoco da gruppi di delinquenti organizzati che con il pretesto di una partita di calcio devastano tutto e aggrediscono gli uomini della polizia, ovvero persone che stanno lavorando per tutti noi. Credo vada fatta una attenta riflessione: le squadre di calcio guadagnano milioni e pagano milioni per gli stipendi dei calciatori. Non è giusto che siano i cittadini e le amministrazioni a farsi carico delle spese per il mantenimento della sicurezza, non si può mettere sotto assedio una città. Abbiamo visto scene raccapriccianti in tutte le città d'Italia. La misura è colma. Servono provvedimenti forti nei confronti di questi barbari".

Insomma un concetto ripetuto due volte. Per la sindaca di Roma Virginia Raggi le società di calcio devono contribuire all'ordine pubblico. Ancora di più rispetto a quanto già fanno. 

A sbattere i pugni sono anche le sigle sindacali della Polizia Locale. Il Coordinamento Romano della UGL, in una nota del Coordinatore Marco Milani, ha dichiarato: "È ora di finirla di spacciare per compiti di viabilità, quelli che sono veri e propri impieghi in servizi di Ordine Pubblico. Solo un miracolo ha evitato che per i colleghi coinvolti, le conseguenze fossero ben più serie. Urge immediatamente una legge di riforma che garantisca di tutele assicurative, previdenziali e legali gli oltre 60000 poliziotti locali d'Italia e riconosca loro, equipaggiamenti, strumenti di tutela e trattamenti economici pari a quelli delle altre forze impegnate a garantire sicurezza urbana. Il teatro operativo della La Polizia Locale, specie nelle grandi metropoli è da tempo cambiato e stadi, obiettivi sensibili, sgomberi e campi nomadi hanno preso il posto delle tranquille intersezioni stradali. È ora che Sindaci e Governo se ne rendano conto" Concludono dal Sindacato".

scontri atalanta lazio-2

Giancarlo Cosentino, Segretario Generale della Cisl Fp Roma Capitale e Rieti, ha poi aggiunto: "Questo gravissimo episodio dimostra ancora una volta come la Polizia Locale di Roma Capitale sia sempre in prima linea al fianco delle Forze di Polizia statali svolgendo gli stessi servizi, nonostante gli ufficiali e gli agenti non abbiano però diritto alle stesse tutele previdenziali e assistenziali, pur svolgendo identiche funzioni, nei medesimi teatri operativi,  che si vanno a sommare alle ordinarie attività".

"Ritengo ormai improcrastinabile - continua Cosentino - la conclusione dell'iter parlamentare in corso per la riforma della Polizia Locale che preveda l'equiparazione delle tutele agli oltre 50.000 agenti e ufficiali di tutta Italia a quelle riconosciute alle Forze di Polizia statali. Auspichiamo che nel caso in cui fossero riconosciuti gli autori di tali atti Roma Capitale si costituisca parte civile nei processi penali".

Dopo la partita, invece, un 17enne è rimasto ferito nei festeggiamenti della Coppa Italia vinta dalla Lazio. Il giovane, poco dopo la mezzanotte, ha perso una parte di un dito, in particolare una falange, nello scoppio di un petardo. L'episodio si è verificato in piazzale di Ponte Milvio. 

contro atalanta lazio-2

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sul Raccordo Anulare, scontro tra auto e moto: morti due giovani di 27 e 20 anni

  • Morto in un incidente sulla Tangenziale est, sbalzato dalla Smart e investito da un pullman

  • Ikea, apre un nuovo punto nella Capitale

  • La Lazio e la passione per le moto: Finocchio e Borghesiana piangono Daniele, il giovane morto in un incidente stradale

  • Incidenti stradali a Roma, giovedì di sangue: tre morti e una bimba di 10 anni in gravi condizioni

  • Sciopero Cotral: venerdì 20 settembre a rischio il servizio extraurbano della Regione Lazio

Torna su
RomaToday è in caricamento