Guerriglia a Prati, teppisti rovinano la festa per i 119 anni della SS Lazio: cariche e scontri con la polizia

Otto gli agenti feriti. Arrestato un tifosi biancoceleste, tre quelli denunciati. Le violenze in piazza della Libertà

La polizia in assetto antisommossa in piazza della Libertà

La festa per i 119 anni della SS Lazio macchiata da scontri e cariche con la polizia. A dare vita alle scene di guerriglie un gruppetto di circa 300 facinorosi. Pesante il bilancio: 8 poliziotti feriti, un tifoso biancoceleste arrestato e tre denunciati. Le violenze sono avvenute in occasione dell’anniversario della fondazione della Società Sportiva Lazio, verso le ore 21:30 di martedì 8 gennaio, in piazza della Libertà, ha avuto luogo il consueto festeggiamento a cui hanno partecipato circa 2500 persone.

Poco dopo la mezzanotte, un gruppo di 300 tifosi della Lazio, dopo essersi travisato, ha iniziato un fitto lancio di bottiglie, bombe carta, pietre ed altri oggetti contro le Forze dell’Ordine.

VIDEO | La festa per i 119 anni della Lazio 

Al fine di riportare la situazione alla normalità, è stata effettuata una carica di alleggerimento, nel corso della quale sono stati utilizzati lacrimogeni e si è fatto ricorso all’uso dell’idrante.

Tra gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, 8 sono i feriti, contusi ma non gravi, con prognosi dai 4 ai 20 giorni; un tifoso di 33 anni è stato arrestato dopo essersi recato all'ospedale Santo Spirito, mentre altri 3 sono stati denunciati, tutti appartenenti alle frange ultras e nei confronti dei quali verranno emessi provvedimenti di DASPO.

E’ in corso la visione delle immagini girate da operatori della Polizia Scientifica per l’identificazione di ulteriori soggetti che hanno partecipato alle azioni violente.

Nel corso della giornata è tornato in libertà il 33enne tifoso della Lazio arrestato per gli scontri avvenuti nella notte in piazza della Libertà. Al termine dell'udienza per direttissima, il giudice ha convalidato l'arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale senza però emettere alcuna misura cautelare.  

Il 33enne, difeso dall'avvocato Mariuccia Napoli, era stato fermato questa mattina al Pronto soccorso dove era andato per farsi medicare. Sui fatti, la Procura di Roma ha aperto un'indagine in cui si ipotizzano i reati di violenza privata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Al momento ci sono altri tre tifosi denunciati.

Articolo aggiornato alle 18:00 del 9 settembre 2018 

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