Tafferugli tra tifosi durante il derby: 40enne ferito alla testa con un martelletto

I disordini nella stracittadina giocata allo stadio di Velletri fra la Vjs ed il Real. La condanna delle due società

Foto facebook Vjs Velletri

Derby ad alta tensione ai Castelli Romani dove un tifoso è rimasto ferito ed uno denunciato. Le tensioni sono scoppiate allo stadio Comunale di Velletri dove si affrontavano la Vjs ed il Real. Ad avere la peggio un 40enne, colpito alla testa da un martelleto frangivetro e costretto alle cure dell'ospedale.

I disordini sono scoppiati nel corso del match valido per il Girone G della Prima Categoria giocato allo stadio comunale Giovanni Scavo domenica 2 febbraio. Ad affrontarsi in campo la Vjs Velletri contro l'Fc Real Velletri. 

Secondo quanto si apprende nel corso del match sarebbe scoppiato un violento alterco fra due donne sedute sulle tribune dell'impianto di via del Campo Sportivo. Gli animi si scaldando con un tifoso della Vjs, un 40enne veliterno, che interviene per separare le due mamme in lite. Quindi l'intervento del figlio di una delle due donne con lo stesso che colpisce alla testa il tifoso della Vjs, ferendolo con un oggetto contundente (risultato poi essere un martelletto frangivetro). 

Da qui il parapiglia che ha poi coinvolto altri tifosi richiedendo l'intervento della polizia presente allo stadio per garantire l'ordine pubblico. Richiesto l'intervento dell'ambulanza del 118 il 40enne è stato quindi trasportato all'ospedale di Velletri con u una ferita alla testa ed una prognosi di 15 giorni.

Identificato l'aggressore, un ragazzo di 16 anni sostenitore del Real, lo stesso è stato denunnciato a piede libero per lesioni con lo stesso che rischia un lungo Daspo.

Terminato il derby con la vittoria della Vjs Velletri le due società hanno poi condannato l'accaduto. 

 "Visti i fatti accaduti quest’oggi (ieri ndr) sugli spalti in occasione del derby Veliterno  nella giornata di ritorno, tra la Vjs Velletri e il Real Velletri la società, tutta  - scrive l'Asd Fc Real Velletri - intende dissociarti dagli eventi violenti ed ingiustificabili accaduti in tribuna ; nonostante entrambe le squadre hanno dimostrato sana competizione e rispetto l’un per l’altro , chi si trovava sugli spalti (che non rappresenta in nessun modo parte di questa società ) ha deciso di andare oltre, rovinando questa domenica di solo calcio Inoltre la società vuole fare i più sentiti auguri ,alle persone coinvolte ,di pronta guarigione!! #questononèilnostrocalcio"

"La Vjs Velletri Calcio - scrive in una nota la società ospitante - a margine del derby contro il Real Velletri, ci tiene a fare alcune precisazioni in merito alla propria filosofia societaria e ai fatti accaduti. Due tifosi della Vjs sono rimasti feriti, uno per una martellata inflittagli da un sedicente tifoso dell’altra squadra e l’altro perché spintonato e fatto cadere a terra (sarà operato). La Polizia presente sul posto ha avviato un procedimento giudiziario e la giustizia farà il suo corso, nel frattempo il club e il presidente Marco Silvagni si dissociano da queste persone e da tutti i fomentatori di odio, violenza verbale e fisica, dagli atteggiamenti rissosi e poco consoni ad una partita di calcio". 

L’obiettivo della Vjs Velletri, al di là del risultato sportivo che ha poi dato libero sfogo alle frustrazioni di alcuni personaggi, era quello di creare una festa di sport all’insegna del calcio cittadino. Lo dimostrano i cento bambini della Scuola Calcio intervenuti, che hanno dovuto assistere ad uno spettacolo indegno, i tanti genitori che avevano deciso di passare una domenica diversa sugli spalti con i propri figli e il tifo, gli ingredienti giusti per una partita di calcio. Tutto il resto non ci appartiene e non vogliamo avere a che fare con chi intende il gioco del pallone in questa maniera". 

A tal proposito, domenica prossima in occasione della trasferta contro il Real Rocca di Papa si svolgerà un gemellaggio calcistico fra le due squadre con un’altra festa di sport sugli spalti. La manifestazione con il Real Rocca di Papa che si chiamerà festa dell’amicizia e dello sport ed è già programmata da venti giorni, coinvolgerà le scuole calcio che accompagneranno i calciatori della prima squadra all’ingresso in campo". 

"La mission che la Vjs Velletri - conclude la nota della socità veliterna - vuole perseguire è quella di fare aggregazione, divertire, vincere e soprattutto dimostrare – come accaduto ieri – che la città ama la propria squadra e partecipa attivamente alle vicissitudini del club rossonero. Ancora sgomenti e affranti per come sia andato a finire il derby, esprimiamo la nostra solidarietà ai due tifosi feriti e continuiamo sulla nostra strada convinti che a vincere sarà il calcio nella sua forma più pura e genuina, a partire dai bambini, e non il vandalismo becero di certi pseudo-tifosi o pseudo-dirigenti".

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