Torpignattara: scoperta sartoria che realizzava mascherine illegalmente

Il blitz dei Nas ha portato al sequestro di 692 mascherine

Il NAS nella sartoria di Torpignattara

E’ uno dei prodotti maggiormente ricercati nel periodo dell’emergenza Coronavirus. Sono le mascherine, introvabili in molti quartieri ed oramai divenute business con il quale fare soldi. Una situazione che conoscono bene le forze dell’ordine e che ha portato il NAS dei carabinieri a scoprire una sartoria che le realizzava illegalmente.

La scoperta da parte dei militari del Nucleo Anti Sofisticazione in un laboratorio di sartoria ed abiti su misura di Torpignattara gestito da alcuni cittadini del Bangladesh.

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Qui, nell’ambito dei controlli di monitoraggio e movimentazione dei materiali utili al servizio sanitario in emergenza Covid19, i carabinieri hanno trovato e sequestrato circa 692 mascherine pronte ad essere immesse nel commercio, risultate prive del marchio CE e delle indicazioni in lingua italiana.  
 

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