"La sabbia nell'acqua? Il problema invece di essere risolto si allarga", così si legge sul sito Internet dell'associazione "Crescere insieme" di Aranova. Il presidente Roberto Severini da tempo denuncia le disfunzioni al sistema idrico nella zona del comune di Fiumicino, dove l'acqua fuoriesce dai rubinetti delle case insieme a residui sabbiosi, intasando e rovinando gli elettrodomestici. Le segnalazioni si moltiplicano, coinvolgendo diverse zone alle prese con gli stessi disagi: da Passoscuro a Malafede, passando per Testa di Lepre e Fregene. "Siamo punto e daccapo - scrive Severini - qualche giorno fa eravamo quasi pronti a gridare 'alleluia' perché sembrava tutto superato. E invece siamo stati subito smentiti, ricevendo decine e decine di nuove segnalazioni".
In particolare, si legge sul sito del comitato che "da qualche giorno vengono segnalati all'associazione alcuni camioncini dell'Acea fare su e giù per Aranova e tecnici armeggiare con i tombini dell'acqua". Forse, si chiede Severini, "il problema non è stato risolto ma è stato soltanto altrove? Si sta tentando di trovare una soluzione? E perché Acea, dopo aver reso noti i risultati sulla potabilità dell'acqua non ci comunica anche i dati del sedimento presente nell'acqua?". Nel frattempo, la combattiva associazione si dice pronta a valutare l'ipotesi class action, presentando un modulo online per sottoscrivere la petizione, soprattutto perché "a questo punto è necessario smetterla di lamentarsi e passare alle vie di fatto".
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Sin dai primi di ottobre, RomaToday aveva parlato dell' infiltrazione di sabbia nelle tubature di Aranova, vicenda che a breve, secondo quanto riportato sul sito dell'associazione, giungerà addirittura in Regione. Il consigliere regionale del Pd Enzo Foschi, infatti, su input del consigliere comunale Paolo Calicchio, ha protocollato un’interrogazione urgente rivolta al presidente della Regione Polverini e all’assessore regionale all'ambiente Mattei. Interrogazione che, da quanto si apprende, sarà presentata nei prossimi giorni anche all’assessore all’ambiente della Provincia, Civita. "Il fenomeno della sabbia nell’acqua – sottolinea Calicchio – si sta espandendo a macchia d’olio. Dopo Aranova e Testa di Lepre, le segnalazioni sono diventate decine: Isola Sacra, Fiumicino nord, Porto, Parco Leonardo, Fregene e Focene. Segno evidente che non si tratta di fenomeni isolati ma di una falla dell’intera rete comunale, da nord a sud. Oltre all’allarme che ha creato tra i cittadini ci sono risvolti pratici, nella vita di tutti i giorni: riduzione del flusso idrico, lavatrici e caldaie messe ko dalla sabbia, filtri per depurare l’acqua da possibili batteri trasportati dai residui sabbiosi installati a spese dei cittadini". "Occorre finalmente appurare le cause di un fenomeno ormai non più occasionale", chiosa il consigliere Calicchio.





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