Servizi, i romani bocciano la loro città: i voti più bassi a bus e pulizia

Per la relazione annuale dell'Authority per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali, il voto dei circa duemila cittadini intervistati nel marzo scorso è di 5,95

Roma bocciata per la qualità della vita. Secondo quanto emerge dalla relazione annuale dell'Authority per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali presieduta da Renato Mannheimer, i duemila cittadini intervistati nel marzo scorso non hanno dato un sei pieno alla loro città: 5,95 il voto. Poco più alto l'anno scorso quando il voto si era attestato al 6,27. Diminuisce anche l'apprezzamento verso i servizi pubblici locali gestiti dal Comune pur mantenendo una piena sufficienza: 6,48.

ZONE – La parte di Roma dove la qualità della vita in generale è più apprezzata è quella periferica compresa tra la 'fascia verde' e il Grande raccordo anulare mentre il complesso dei servizi pubblici raccoglie un minor giudizio dai residenti del Centro all'interno dell'anello ferroviario tendendo via via a diminuire andando verso le zone più periferiche.

RIFIUTI - Nel dettaglio, tra i servizi meno apprezzati c'è la pulizia delle strade (4,3); con la raccolta rifiuti gli intervistati sono stati più generosi concedendo un 5,6, comunque al di sotto del livello di sufficienza.

TRASPORTI - Non convincono gli utenti invece i trasporti bocciati con un 5,9: la rete metropolitana è stata promossa con un 6,5, mentre i taxi con un 6,3. Ad abbassare, quindi, la media, sono stati autobus e tram che non hanno avuto più di 4,9. Ma il dato di fondo è che il 52,8% dei romani preferisce usare il mezzo di trasporto privato.

ACQUA POTABILE - Buone notizie per la fornitura di acqua potabile che si merita 8,1.

CULTURA - Particolarmente apprezzato è il settore cultura e sociale. In particolare, il Palexpo ha ricevuto 7,9, l'auditorium e i Musei comunali il 7,8, le biblioteche 7 e il Bioparco 6,9.

SOCIALE - Nel settore del sociale (6,4) le farmacie comunali si sono meritate 6,8, gli asili nido guadagnano un 6 e i servizi sociali municipali 6,3.

MARINO - “Pensiamo ad un apposito regolamento che individui i criteri di rappresentatività delle Associazioni dei consumatori e le modalità di costituzione e funzionamento di un confronto permanente” ha spiegato il sindaco Marino. “Ci impegniamo anche a costituire organismi tecnici per ciascun settore a supporto del lavoro dell'Assemblea Capitolina e della Giunta”. Quello dell'Authority per Marino è “un grande lavoro prezioso che costituirà una guida per la Giunta di Roma Capitale nei suoi compiti di indirizzo e per l'Assemblea Capitolina a istruire processi in linea con quanto indicato dall'Agenzia”.

ASSESSORATO ALLA MOBILITA' – Ci tiene a qualche precisazione invece l'assessorato alla Mobilità che non ci sta a bollare come insufficienti i trasporti della Capitale. “Nella relazione dell'Authority viene rappresentata un'organizzazione del servizio del Tpl che sarebbe caratterizzata da un significativo decremento stimato in circa il 20%, sia della domanda che dell'offerta” riporta una nota. “Riscontrando i dati contenuti nella relazione con quelli del Dipartimento Mobilità di Roma Capitale, risultanti dai contratti di servizio in essere, emergerebbe un errore metodologico imputabile al fatto che l'Agenzia non avrebbe tenuto conto del servizio gestito da Roma Tpl (il trasporto gestito dalle società private nella fascia periferica, ndr), pari a ulteriori 29 milioni vettura/km annualmente offerti”.

ALEMANNO – Polemico l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno: “Per la prima volta nel 2013 il grado di soddisfazione dei cittadini rispetto alla qualità della vita a Roma è sceso sotto la sufficienza. Sicuramente la crisi economica influenza questo dato, ma la crisi c'è da molti anni” ha detto il capogruppo di Cittadini X Roma. Poi l'attacco all'attuale amministrazione: “La giunta Marino dopo sei mesi di attività e dopo una fin troppo discutibile approvazione del bilancio dovrebbe farsi un esame di coscienza per una profonda inversione di rotta”. 

D'AUSILIO -  “Per i prossimi anni è necessario definire nuovi obiettivi e standard dei servizi pubblici in linea con le aspettative dei cittadini e rapportati a quelli delle altre capitali d'Europa” ha commentato il capogruppo in Campidoglio del Partito democratico Francesco D'Auslio. "Auspico che nell'Assemblea Capitolina si avvierà un confronto ampio sul rinnovo dei contratti di servizio delle municipalizzate, il nostro obiettivo è duplice: migliorare la qualità dei servizi erogati ai romani garantendo, allo stesso tempo, l'equilibrio finanziario delle aziende".

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