Lo hanno pestato a calci e pugni rubandogli poi la catenina d'oro. Vittima un ragazzo italiano di 20 anni, picchiato da un gruppo di cinque filippini, tra cui un minorenne, nel corso di una maxi rissa che ha coinvolto una trentina di persone scoppiata la scorsa notte in piazza del Teatro Pompeo, nella zona di Campo dé Fiori.
TENTATO OMICIDIO - Un 'branco' di filippini di età compresa tra i 20 ed i 26 anni, più un minorenne, è stato fermato dal I Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale, coordinato da Stefano Napoli, in piazza Ara Coeli. I quattro maggiorenni sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio e rapina, mentre il minore è stato riconsegnato ai genitori.
LA RISSA - La rissa, secondo la ricostruzione dei vigili urbani, è scoppiata alle 2.20, in piazza del Teatro di Pompeo coinvolgendo una trentina di persone, in gran parte di origine orientale, che erano appena uscite dal locale "Studio 18". Secondo numerosi testimoni, tra cui l'addetto alla sicurezza del locale, il giovane è stato aggredito sulla piazza da almeno tre, quattro persone già presenti all'interno del locale, le quali, dopo averlo colpito con ripetuti pugni facendolo cadere a terra, hanno continuato ad accanirsi con calci e pugni sulla testa e sulla faccia. Al giovane gli aggressori hanno anche sottratto una catenina che portava al collo.
TURISTI TERRORIZZATI - Maxi rissa che ha creato momenti di panico tra i tanti turisti che affollavano la piazza: "I vigili Urbani - spiega una nota del Campidoglio - giunti in piazza del Teatro Pompeo, al cospetto di numerosissime persone terrorizzate che stavano assistendo passivamente alla rissa, hanno diviso a fatica i contendenti, che al sopraggiungere della pattuglia si sono dati subito alla fuga, lasciando a terra il giovane ventenne con la bocca tumefatta e perdite di sangue dalla testa. Poco dopo, in piazza dell'Ara Coeli, i vigili hanno individuato cinque persone di etnia filippina in attesa ad una fermata Atac, una delle quali è stata immediatamente riconosciuta dagli stessi agenti come uno dei partecipante alla rissa. Portati al Comando di via della Greca e identificati dallo stesso giovane, vittima del pestaggio, per i quattro filippini è scattata la custodia in carcere". Il Comandante Generale del Corpo, Carlo Buttarelli, ha manifestato "un vivido compiacimento per la meritoria attività svolta dal personale, esemplare dimostrazione di un efficace presidio del territorio e di indubbia professionalità".
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7 Commenti
FeedLorenzo Complimenti ai Vigili Urbani, il nuovo comandante Buttarelli mi sembra una persona che si dà molto da fare per garantire la sicurezza in città!
Carl Von Clausewitz Campo de' Fiori è terra di nessuno da lunghissimo tempo. Alla fine degli anni 80 cominciarono ad arrivare gli Harleysti che a parte il rumore non davano granché fastidio. In seguito, nonostante la presenza continua di un posto mobile di Polizia sono arrivati tutti gli altri e da allora è un inferno con partite di pallone improvvisate (pare che alcuni ricattino i gestori dei locali con la minaccia di tirare sui tavoli), risse e scritte sui muri, per non menzionare i vicoli ridotti a toilettes. L'apoteosi fu nel 2006, con la vittoria dell'Italia ai Mondiali che dette luogo ad una vera e propria guerriglia urbana. Si parla di bonificare le periferie, ma anche il Centro a ben vedere non sta granché meglio
Edoardo Caporaso purtroppo fatti più o meno gravi accadono ovunque nel mondo, quando accade a casa nostra, anzi nella ns. città in zone che normalmente frequentiamo (campo de' Fiori), ci colpisce particolarmente. La differenza tra l'Italia e gli altri paesi, è semplicemente una: la certezza della pena. Cosa che qui non abbiamo: inoltre leggere spesso sui quotidiani che a volte extracomunitari o gente non in regola in Italia viene per questo grottesco motivo, punita meno di un italiano cittadino, fa inca**are ancora di più la gente...
Frank SERPICO Ragazzi ma che dite?? non sapete che ora qualcuno su questo forum dirà che siete dei razzisti???? in italia volere la sicurezza e la giustizia diventa sinonimo di razzismo!!!!
Luigi Stillavato L'unica giustizia che possiamo mettere in atto è quella di cacciare via i politici e i magistrati, poi fare piazza pulita di tutti i delinquenti e incominciare a richiudere le frontiere!
ari anna ROBA DA FAR ACCAPPONARE LA PELLE!
Il ragazzo potrebbe essere un nostro fratello, nipote, figlio, cugino o cmq parente e come la mettiamo? a questo punto della situazione ormai degenerata dobbiamo forse farci giustizia da soli?
Luigi Stillavato Quand'è che in questo paese qualcuno si decide a fare un po di pulizia, sempre tutti brava gente....