venerdì, 3 settembre

Riano, come si è arrivati al maxi sequesto di 117 case

"Ho visto gente che all'arrivo della forestale buttava il fieno nelle stanze per farle passare per stalle", dovevano essere borghetti agricoli e sono diventate delle ville di lusso. Ecco la storia delle 117 case sotto sequestro a Riano

di Giulia Serventi Longhi - 16/01/2009
Non è più avvenuto lo sfratto forzato previsto per il 9 gennaio. I proprietari delle 117 case site tra la via Flaminia e la Tiberina, poste sotto sequestro dal tribunale di Tivoli, sono rimasti nelle loro abitazioni ma il rischio c'è ancora e le indagini proseguono a suon di avvisi di garanzia.

Per i residenti c'è un po' di tempo, il gip prima di decidere ancora dovrà esaminare tutte le richieste di proroga dell'ordinanza e questo avverrà in una serie di udienze a partire dal 30 gennaio. Tirano dunque il fiato le famiglie coinvolte in quella che è stata una delle più clamorose operazioni contro l'abusivismo edilizio degli ultimi tempi.

Ma di abusivismo forse si è parlato un po' a sproposito in questa vicenda in cui tutti i protagonisti, dal comune di Riano a chi ha acquistato l'abitazione, ai notai coinvolti passando per le banche che hanno concesso i mutui e soprattutto i costruttori, sembrano avere una buona dose di responsabilità. "Dalla vicenda ci hanno guadagnato un po' tutti", ci dice un residente della zona, "nel '99 il comune ha sbloccato il piano regolatore e concesso ai coltivatori diretti che avessero almeno 2 ettari di terreno di poter costruire sui loro terreni per lo 0,03%mc di un ettaro. Nelle aree sarebbero dovuti nascere dei borghetti agricoli che in quanto tali dovevano possedere alcuni requisiti, seguire dei parametri, che invece, ed è qui il problema, non sono stati rispettati".

Da agglomerati di case che avessero il terreno circostante coltivato e non prevedessero al loro interno opere di urbanizzazione si è proceduto ad una vera e propria lottizzazione che ha visto nascere delle villette di lusso, "strade, aiuole, giardini privati e piscine sono sorte come funghi", ci dice F., "il comune non ha sbagliato a dare le concessioni edilizie ma a non controllare lo sviluppo dei lavori. I progetti presentati dei costruttori erano infatti inappuntabili sulla carta. Nella realtà sono stati completamente stravolti".

Il problema per i residenti è che questo è probabilmente avvenuto dopo l'atto definitivo di acquisto e quindi parecchie persone che hanno acquistato gli immobili possono essere state tratte in inganno, "In realtà chiunque poteva benissimo sapere di cosa si stava trattando, gli stessi notai che hanno dato il via libera avrebbero potuto fermare tutto", ci dice F. ma evidentemente questo non conveniva a nessuno. Neanche agli acquirenti che forse a quel tempo non sapevano ma ora questa operazione (il corpo forestale è intervenuto il 10 dicembre) probabilmente se l'aspettavano, "ho visto gente che all'arrivo della forestale buttava il fieno nelle stanze per farle passare per stalle", dice F.

Vittime e carnefici dunque si confondono in questa storia in cui non sembrano esserci veri innocenti, l'unico forse è la persona che ha segnalato per la prima volta nel 2004 il problema dei borghetti agricoli intorno a Riano e ha dato vita alle indagini e che, triste gioco della sorte, è deceduto proprio il giorno prima dell'intervento della forestale.

Zona : Riano
Tags: sequestri
sequestro
sequestro venerdì, 29 gennaio

sequestro

prima di parlare e immettere notizie informati bene le campane si sentono entrambe.VALI VERAMENTE POCO COME GIORNALISTA.TROVATI ALTRO DA FARE.

n° 5
Lan Pen
Lan Pen venerdì, 22 gennaio

Sombri Riano

Cara Giulia Serventi,
Non è vero che non ci sono innocenti.
Noi siamo tutti innocenti fino al terzo grado di giudizio....quando mai ci sarà un processo.
Per completezza d'informazione,io ho comprato da un'agenzia e la casa in oggetto è accatastata A7:CASA RESIDENZIALE,di vincoli e dell'obbligo di fare l'agricoltore nei documenti non c'è traccia.C'è un'atto d'obbligo che vincola il terreno attorno alle nostre case a pascolo, per sempre.
Cordiali saluti
Lan pen

n° 4
lan pen
lan pen venerdì, 22 gennaio

Riano

Caro F,nome e cognome di chi ha messo il fieno nele stanze!!E firmati....
Come Maria Pia,sono un proprietario di una delle case messe sotto sequestro,non sono ville di lusso ma delle case indipendenti che a prezzo di mercato costano l'equivalente di un appartamento di 80 mq.nella zona da cui sono andato via Montesacro -Talenti.Ho deciso di fare il pendolare a favore di un pò di tranquillità,ai me,ormai persa.
La cattiva informazione e "dagli all'untore!" ci dipingono come quelli che non siamo.
per comprare questa casa ho venduto quella dove vivevo,la mia è una prima casa.
I documentisono tutti regolari,c'è stata una delibera del comune di Riano che sottoline questo,senza contare periti delle Banche e notai.
Come ha detto Maria Pia, ci stanno condannando senza un processo!
sono uno degli ultimi acquirenti ho acquistato nel 2007!Perchè non hanno messo sottosequestro le case non ancora vendute,visto che l'indagine parte nel 2003/4?
Caro F sai che le indagini per legge devono durare 6/8 mesi e fino a 2 anni per i reati più gravi dopo di che o chiudi l'indagine perchè il fatto non sussiste oppure rinvii a giudizio gli indagati!
Sono passati 6 anni l'istruttoria è ancora aperta!
E sai perchè?Perchè il Magistrato non paga se sbaglia!Tutti paghiamo se sbagliamo dal Presidente della Repubblica al Calzolaio!..Lui no!Questo nostro campione di magistrato ha un suo forum:Lexambiente...sai come si firma?GOD!Controllare per credere!
Io voglio essere processato e mi voglio difendere come dice la costituzione!
Ma da casa mia prima di qualsiasi processo non mi smuove nessuno neanche..God!
Una parola sul braccio armato del Pm Imperiale Ramacci,nome del giudice,la Guardia Forestale.
La mia rabbia contro di loro è grande!Bada bene non perchè mi hanno notificato il sequestro,atto dovuto su ordine del Magistrato,ma contro il responsabile il testa del corpo al quale è demandato il controllo del territorio.Ammesso e non concesso,almeno dalle carte in nostro possesso,che vi sia stato una lottizzazione abusiva,ma loro quando si sbancava una collina e si cstruivano 117 ville nell'arco di anni dove stavano?Se c'è stao un abuso non è imputabile a noi che abbiamo comprato case finite e nonabbiamo lottizzatoun bel niente!
Le responsabilità sono :Forestale in primis,Comune di Riano che ha rilasciato le licenze.
Non cito i notai e i periti che si sono basati su atti leggittimati dal Comune.
Un cordiale saluto a tutti
lan Pen

n° 3
Maria Pia
Maria Pia giovedì, 21 gennaio

Veri Innocenti

Una costruzione è abusiva se eretta senza alcuna licenza edilizia. Una concessione edilizia può essere illecita se il terreno non era allo scopo predisposto come lottizzabile ed edificabile in un piano regolatore ... e motlissimi altri casi che non so, così come, penso, non li sappia nessun cittadino italiano che non sia tecnicamente o giuridicamente un addetto ai lavori (e anche qui, credete, bisogna cercare un esperto in particolari casi specifici, i generalisti possono sbagliare, su loro stessa ammissione).
Nel caso specifico, tuttavia, è indispensabile per una corretta informazione e una corretta lettura dei fatti, far sapere che le lottizzazioni sono avvenute nel pieno rispetto del piano regolatore, le licenze sono regolari e tutti gli oneri a carico dei proprietari dei lotti e dei costruttori regolarmente versati.
Se andate, ma ve lo sconsiglio a meno che non siate evidentemente dei superaddetti ai lavori, a guardare i mille casi diversi che vengono sommariamente identificati sotto il termine di "lottizzazione abusiva", scoprirete che molto spesso la legge è poco chiara e la giurisprudenza intorno ai singoli casi, ancor più farragginosa con sentenze che si contraddicono apertamente.
Nello specifico, dunque, la Procura teorizza (senza che però si sia mai celebrato un solo processo nel merito) che ci sia un illecito, basandosi su di un' interpretazione della Legge regionale, più che altro alla luce del fatto che, anni dopo, tale legge è cambiata e resa più restrittiva, ma non retroattiva.
Fin qui, è pienamente nei poteri del magistrato indagare, investigare, produrre prove a sostegno della sua tesi. E produrre prove sulla base delle quali rinviare gli indagati a giudizio, prove che gli inquisiti potranno confutare, così come previsto dalla Costituzione.
Ma quello che indigna (e uso una metafora) sono i provvedimenti che sono stati presi, ripeto ancora una volta, SENZA CHE ALCUN GIUDICE DI MERITO abbia pronunciato una singola sentenza a sfavore di uno dei 193 indagati. O sull' illecito stesso, se mai avvenuto. Infatti: sono stati sequestrati tutti gli immobili, molti dei quali abitati da anni; è stato intimato lo sgombero degli stessi, affermando che i residenti aggravano urbanisticamente, cosa che in effetti, nei fatti, non è, primo, perchè gli oneri urbanistici, come dicevo, sono stati tuti regolarmente pagati, perchè tutti i residenti pagano tutte le tasse comunali, dall' ICI alla spazzatura, e poi perchè, comunque, nessuno nega, neanche il magistrato, che le abitazioni potessero essere costruite. Gli sgomberi sono stati addirittura iniziati, il 15 gennaio scorso.
Inoltre, quegli immobili che risultano essere abitati da tempi più recenti (comunque da quattro anni), erano in costruzione durate l' indagine della Procura. Per cui ci si chiede: se erano sospetti di illecito, perchè non chiudere i cantieri? Perchè permetterne non solo la completa edificazione, ma anche la pubblicizzazione come abitazioni sulla stampa specializzata e con cartelloni stradali? Perchè permettere che venissero vendute, ripeto, con regolari rogiti, senza che alcun notaio si facesse venire almeno un sospetto, senza che nessun istituto bancario ricevesse dai suoi periti un parere contrario all' erogazione dei mutui?
Allora, un cittadino rispettoso delle leggi, si chiede: è possibile mai che si possa venir afflitti in tal modo senza avere la possibilità di difendersi? E' possibile che ti tolgano tutti i tuoi risparmi, tutta la tua vita, un tetto sulla testa dei tuoi figli senza nemeno processarti? E' possibile che la difesa dell' ambiente possa passare sopra ai diritti costituzionali dei cittadini? E' possibile in una parola essere colpevoli senza giudizio? E, lo dico per tranquillizzarvi, noi siamo tutti perfettamente innocenti.
Queste sono delle domande angosciose, non solo per noi che ci troviamo nostro malgrado nel guano senza aver mai fatto nulla di male e senza poterlo dimostrare davanti a un giudice, ma per tutti gli Italiani: se si può veder comminare una pena estrema e di enorme afflittività (nelle case vivono delle famiglie, uomini, donne, bambini, anziani, malati, E NON CRIMINALI LATITANTI) SENZA processo, perchè solo per gli abusi edilizi? E non per altri crimini molto pericolosi per la società civile quali omicidio, furto, truffa, pedofilia, traffico di stupefacenti,e via cantando? Perchè non linciare l' adultera sulla pubblica piazza lapidandola, perchè non impiccare un pedofilo, perchè non linciare un assassino? Capite dove è il vero problema? La pena prima che sia provata alcuna colpa... La ferita profonda inferta alla Costituzione Italiana. La perdita della connotazione di persone, di esseri umani, non visti, non considerati. E' giustizia?

n° 2
frafra 97
frafra 97 venerdì, 15 gennaio

mia nonna

li c'è mia nnonna aiuto :'(

n° 1

Primo Piano