L'hanno ribattezzato il "paese abusivo" dopo che
più di un anno fa il tribunale di Tivoli ha posto sotto sequestro 117 case. Nel corso di quest'anno Riano e le sue famiglie hanno vissuto alle prese con la paura. Paura per gli sgomberi, temuti e quasi sempre scongiurati, di quelle case che, a partire dal
2002, i residenti avevano acquistato in buona fede. Giovedì scorso l'ultimo episodio. La Forestale si è presentata alle porte del primo borgo nella lista, "
Colle del Drago", e dopo aver bussato alle porte ha intimato lo sgombero ai suoi abitanti.
Ad impedire però che l'opera fosse compiuta la protesta di una cinquantina di residenti, sdraiati sulla strada per impedire l'esecuzione del provvedimento. E la loro protesta è andata a buon fine visto che la forestale ha desistito ed ha rimandato a data da destinarsi.
A Riano però ora la paura è grande. Già, perché il "paese abusivo" rischia di diventare il "paese sgomberato" perché tutti temono che la Forestale torni con nuove intimazioni di sfratto.
La zona di Riano è finita nell'inchiesta del pubblico ministero di Tivoli Luca Ramacci che ha ipotizzato il reato di lottizzazione abusiva. Queste case, secondo l'accusa, avrebbero dovuto avere destinazione agricola e non residenziale. Le accuse sono state confermate anche dal gip Cecilia Angrisano. Sotto indagine sono finiti il tecnico del Comune di Riano che ha firmato le licenze edilizie, i costruttori, i proprietari delle case e i notai che hanno rogitato gli atti di compravendita.
I residenti sono in qualche modo vittime di questa situazione.
Come raccontato un anno fa a Roma Today da uno dei residenti, "da agglomerati di case che avessero il terreno circostante coltivato e non prevedessero al loro interno opere di urbanizzazione si è proceduto ad una vera e propria lottizzazione che ha visto nascere delle
villette di lusso, strade, aiuole, giardini privati e piscine sono sorte come funghi. Il comune non ha sbagliato a dare le concessioni edilizie ma a non controllare lo sviluppo dei lavori. I progetti presentati dei costruttori erano infatti inappuntabili sulla carta. Nella realtà sono stati completamente stravolti".
Il capogruppo del Popolo della Libertà alla Provincia di Roma, Andrea Simonelli chiede alla Regione e al prefetto di tutelare le famiglie: "Fino al momento in cui saranno accertate le responsabilità appare doveroso tutelare queste famiglie garantendo un bene primario come la casa. Per questo mi farò promotore ancora una volta di una mozione in consiglio provinciale affinché da parte della giunta venga preso l'impegno di intervenire sul Prefetto per individuare soluzioni eque ed appropriate, e sulla Regione Lazio affinché si pronunci su questa vicenda dopo troppi mesi di silenzio".
Aiuto
Stanno facendo nuovi sgomberi in questo momento a Riano! Correte tutti in supporto ai poveri cittadini onesti e truffati che vivono nel terrore da più di un anno. Solidarietà per gli innocenti, vi prego!!!!
R: Aiuto
MA VI RENDETE CONTO, QUESTE VILLE LE STANNO ANCORA VENDENDO !!!!!!!!!!!
http://www.immobiliare.it/11913222-villa-in-vendita-Riano.html
R: R: Aiuto
Dopo i tuoi ultimi interventi capisco la tua faziosità. Sono andata a vedere il sito che segnali, non si tratta delle noste case, ma di altre! Beh, certo, se un paese è tutto abusivo, qualunque casa vi venga costruita lo è, vero? Se ritieni che possano essere abusive anche queste, segnalale a Ramacci, che ti darà sicuramente soddisfazione!
Ti vorrei far notare che in presenza di un sequestro preventivo non si può vendere un immobile!
Ulteriore mito sfatato! Mi dispiace per te!
R: R: R: Aiuto
Appare chiaro che questa, come tantissime altre storie all'italiana, andrà a finire a tarallucci e vino...come sempre chi tenta di fare il furbetto in Italia la passa sempre liscia!
R: R: R: R: Aiuto
Appare chiaro che contro il pregiudizio nulla si può. Quale è il motivo per cui in assenza di qualunque grado di giudizio che accerti se il reato è mai stato effettivamente commesso, noi siamo già colpevoli e furbetti?
Luciano, immagina di essere indagato per stupro, in concorso con altri ai quali si suppone tu abbia fatto da palo. Immagina che si continuino a fare indagini per mei e mesi e nessuno abbia mai accertato che lo stupro sia realmente avvenuto, immagina che per gente come te, tu sia comunque già colpevole, trattato in quanto tale e come tale punito con il masimo dell' afflittività senza processo, senza difesa, senza giudizio.
Ti auguro che non ti succeda mai. Ma potrebbe accadere, potrebbe eper tutti quelli come te saresti un mostro. E vorresti gente come noi a difenderti e a chiedere che vengano garantiti i tuoi diritti costituzionali. E, forse, non ci troverai.
Il Pease abusivo
Le inesatezze dell' articolo e i commenti che leggo mostrano come non si sappia nulla di cosa è avvenuto. In primo luogo, il "battesimo" di paese abusivo, chi l' ha officiato? Il solito sistema di titolare notizie con parole ad effetto. Perchè si sappia, il paese non è abusivo. Anzi, il Comune sta combattendo una battaglia quotidiana perchè si sappia che è tutto regolare. La Regione Lazio non è mai intervenuta in vigilanza ad eccepire la liceità di un singolo metro quadrato di terreno. Le abitazioni in zona agricola, esistono nella Legge Regionale a norma della quale le case sono state costruite. Esisto al catasto in quanto residenze, con la loro precisa connotazione. Non sono ville di lusso, ma villette con giardino annesso e non mi risulta che avere un' aiuola in giardino sia indice di smodata lussuria e indegnità morale. Non sono sorte come i funghi, ma sono state costruite in linea con il piano regolatore, e hanno l' abitabilità. Sono tutte prime case di gente che sapeva perfettamente anzi, ha proprio scelto, di fare sacrifici perchè aprendo la finestra si vedessero le pecorelle pascolare. I notai, circa 80, non hanno trovato nulla da eccepire sulle carte esaminate. Le banche hanno dato mutui anche consistenti dopo le perizie, indipendenti e, a norma di legge attestanti la correttezza di tutti gli atti, senza trovare una virgola inesatta.
Se, prima di scrivere notizie a pera, si innestasse il cervello e si controllasse la veridicità di quello che si scrive, si farebbe solo del bene ai cittadini tutti.
Il punto è: un Sostituto Procuratore indaga per 6 anni, ipotizzando un reato, conclude che gli unici a cui ascrivere il reato siano i terzi acquirenti, li indaga, sequestra le case, NON fa alcun rinvio a giudizio, cosicchè NESSUN GIUDICE possa dire nel merito se il reato esiste sul serio, e se gli indagati promossi inquisiti possano averlo commesso, e, apposta, come scrive neri suoi libri e dichiara nei suoi molteplici interventi a convegni, fa procedere l' iter amministrativo COME SE il reato fosse realmente esistito. Confidando che la prescrizione arrivi a demolizione avvenuta. SENZA REATO, SENZA COLPEVOLI, tutti i nostri averi sotto le ruspe giustizialiste e noi sotto i ponti. Bello eh?
R: Il Pease abusivo
Scusate, ma trovo la difesa d'ufficio ridicola. Le case sarebbero state in regola se avessero rispettato le norme che ne permettevano la costruzione, ovvero quelle di essere mere pertinenze agricole. Io di mestiere faccio l'avvocato amministrativista (e disgraziatamente queste cose le insegno anche all'università
e quando tre anni fa due clienti mi hanno chiesto un parere legale circa la possibilità di un acquisto a Riano, lette le carte e saputo che erano già state depositate diverse segnalazioni alla magistratura, ho subito detto no. Ma non vi rendete conto che così facendo buttate a mare il regalo meraviglioso che madre natura (o il Padre Eterno se ci credete) vi ha fatto? Siete seduti su una terra meravigliosa e la offendete così... ma come si fa. Sfido chiunque, sul piano del diritto, a sostenere il contrario.
Giorgio
PS. Se il tecnico comunale che ha dato l'ok facesse l'esame di diritto amministrativo con me lo boccerei.
R: R: Il Pease abusivo
Caro Giorgio, ho dei parenti in Abruzzo. Loro hanno un terreno agricolo sul quale costruirono un fabbricato in lamiere per tenere le pecore. Non appena edificato il suddetto, ricevono una chiamata da parte delle autorità che li intimavano di smontare l'edificazione in lamiere sulla loro particella di terreno perchè non conforme. La difesa d'ufficio di chi ha acquistato queste villette "agricolo-residenziali" è chiaramente fuori luogo, ma come mai le operazioni di indagini e quant'altro sono durate così tanto? Come mai queste villette sono state fatte costruire comunque ? La cosa mi puzza un po'...
R: R: R: Il Pease abusivo
Gentile Luciano
Io ho impiegato poche ore a notare che l'operazione puzzava di bruciato. Mi scusi. Tutti hanno tenuto una condotta deplorevole. Tutti sapevano o subodoravano. E' troppo smaccata la cosa. Ci sono state coperture a livello più o meno alto. E' chiaro. Quando ci sono operazioni immobiliari di grandi dimensioni la legge non è mai (o di rado) rispettata al millimetro, anche perché le leggi urbanistiche e edilizie sono spesso scritte con i piedi. Quando ho visto le carte infatti ho detto ai miei clienti intenzionati ad investire di lasciare perdere. Che le cose non fossero perfettamente in regola era evidente. Per carità, insegnandole all'università da trent'anni queste storture le ho notate subito, ma anche un buon geometra avrebbe avuto gioco facile. Da avvocato ho sconsigliato iniziative consimili a decine di impresari in giro per il Nord Italia. Alcuni hanno voluto fare ugualmente sperando in condoni e affini. Certuni sono stati pizzicati. I notai, si sa, badano ad intascare l'onorario. Se bloccassero ogni transazione immobiliare opaca per presunto abuso edilizio l'Italia sarebbe la Svizzera. Ma non è questo il modo di agire. Il problema è che a spingere a comportarsi in modo leggero gli impresari sono anche i clienti che firmano sulla carta sperando in un buon affare. E ancora; se le indagini penali sono state tardive questo è un punto dolente per gli inquirenti, ma ciò non toglie che spacciare un villino per un annesso rustico è una pratica scorretta per quanto diffusa. Tanto diffusa da essere considerata più o meno passabile. Anche perché a onor del vero la maggior parte delle volte tali illeciti non vengonono nemmeno notati. E' un circolo vizioso. E credo che non usciremo mai.
R: R: R: R: Il Pease abusivo
Un collega di Tor Vergata? Caro Giorgio che piacere! , ma penso che lei abbia usato uno pseudonimo, temo però che lei abbia letto carte per i suoi clienti relative ad altre costruzioni. Quelli attualmente sotto sequestro e sgombero NON sono annessi agricoli trasformati in case, assolutamente no. Sono, a termini della Legge Regionale 38 del 1999, borghetti agricoli, nati ed accatastati come residenze. Parlando con un esperto di diritto amministrativo, non insisto sui dettagli, ma lei certamente sarà al corrente che la legge è stata successivamente cambiata nel 2003 e che da allora di borghetti agricoli non se ne parla più. Infatti la legge 38, alla fine era farraginosa e snaturava l' essenza stessa di borghetto agricolo. E' tuttavia importante rilevare che la magistratura inquirente nello specifico non afferma che tali costruzioni non potevano essere realizzate, essendo state costruite in linea con il Piano Regolatore, nè la Cassazione, intervenuta solo perchè alcuni hanno ad essa ricorso dopo che il tribunale del riesame aveva confermato la misura del sequestro preventivo, eccepisce sull' esistenza delle costruzioni stesse. Rimandando al tribunale di merito l' esame dell' ipotizzato reato, tuttavia respinge il ricorso contro il sequestro per "congelare" la situazione fino al giudizio di merito. Inoltre, nella sentenza, erroneamente i giudici ritengono esistere un vincolo paesistico che non esiste. Tuttavia, l' estensore della sentenza indica la strada amministrativa che porterebbe alla soluzione del problema. Badi che non si tratta nemmeno di sanatoria, dalle parole stesse del giudice al quale sembra non essere sufficiente la presenza degli atti d' obbligo, pur registrati e trascritti, che vincolano gli ettari di terreno agricolo alla cubatura realizzata (e perfettamente in linea con le specifiche di pano regolatore, come la stessa Regione Lazio ha affermato dopo i controlli del caso). Il che, come le dicevo, è materia di mera interpretazione della norma. Tant'è che lo studio legale amministrativo cui si è rivolto il Comune di Riano, e che mi si assicura essere uno dei migliori di Roma - anche da nostri colleghi di Tor Vergata -, dopo un accurato studio ha redatto un' interpretazione autentica, dal Consiglio Comunale recepita all' unanimità ed inviata alla Regione, in cui afferma la perfetta liceità delle licenze e la perfetta congruità delle nostre case, con noi dentro compresi.
Alcune cose sono dunque sorprendenti in questo caso specifico: la durata dell' indagine, dal 2004 ad oggi; il fatto che , mentre alcune abitazioni erano già state realizzate ed abitate fin dal 2002, tra cui la mia, molte altre sono state realizzate in anni successive al 2004 e i cantieri NON sono stati sottoposti a sequestro cautelare e liberamente commercializzati; che gli acquirenti, in ogni altro caso simile in Italia considerati sempre terzi in buona fede o addirittura parte lesa, siano invece indagati, insieme ai costruttori, è vero, mentre nessuno degli amministratori comunali, sia facenti parte della giunta che ha concesso le licenze sia della giunta attuale ,lo è. Ma soprattutto, che la Procura porceda agli sgomberi in via preventiva, misura che davvero non compare in nessun codice di procedura penale, civile, amministrativa e, mi lasci aggiungere, etica. La pena prima del giusto processo? Prima che qualcuno dica che il reato è stato veramente commesso? E se si dovesse scoprire che non esiste alcun reato (com le istituzioni ancor oggi affermano)? E quando la nostra perfetta buone fede sarà accertata? Mi sembra che uno studioso di diritto, ma anche ogni cittadino che abbia letto la COstituzione, dovrebbe scandalizzarsi, o no?
Due commenti brevi ancora:
quale è la prassi in Italia che garantisca un povero disgraziato che si vuoe comprare una casa? A chi bisogna chiedere? Lei parla di investimento, noi stiamo perdendo i risparmi di una vita. Lei sembra affermare che i notai non sono sufficienti. Allora che si facciano norme chiare, un manuale del compratore cauto, perchè qui non si capisce davvero niente. Io ho sempre pensato che il notaio, le perizie bancarie, i mutui, i certificati che si ritirano in un Comune e che ti dicono che è tutto a posto, la DIA, l' abitabilità e l' agibilità, dovessero essere garanzie sufficienti. Se così non è, si potrebbe cortesemente avvertire gli Italiani? E fornire le strutture legali, abilitate e riconosciute dallo Stato per seguire le compravendite? Eliminare i notai e far pagare poco il servizio?
Lei parla di territorio stravolto. Venga a vedere, mi farà piacere offrirle un caffè. Queste sono le uniche oasi verdi in mezzo a case, casette e palazzine sparse. Piccoli comprensori circondati dal verde, dove i campi intorno sono coltivati, arati, seminati, dove pascolano le pecore. Dove dal bosco vicino arrivano golosi uccellini, upupe, merli, barbagianni. cardellini, pettirossi. Dove la notte rientrando incontri mamma e papà cinghiale e i loro cinghialetti. le volpi e anche l' istrice. Confesso, era uno dei motivi della mia scelta di vivere qui: pace, natura verde, flora e fauna selvatiche. Nonchè il desiderio di crescere dei figli lontano dall' inquinamento della città. Da quando siamo qui, 8 anni, non si sono mai presi un raffreddore. Perchè dice che sapevo che c'era qualcosa che non andava? Come avrei mai potuto saperlo?
R: R: R: R: R: Il Pease abusivo
No signora, credo collega, non insegno a Tor Vergata, ma in una università del Nord Italia, assai più antica (sono ordinario di diritto amministrativo prossimo alla pensione). Siccome mi sembra che lei abbia letto bene le carte e siccome mi sembra assai critica verso il magistrato titolare del procedimento penale, se questi ha commesso volontariamente delle scorrettezze perché non lo denunciate? Quanto ai pareri pro-veritate, lei sa benissimo che due bravi avvocati possono sfidarsi per giorni senza venire a capo di nulla se la disputa avviene in un quadro normativo e giurisprudenziale controverso. E da vecchio, quale io sono, ho maturato la convinzione che per stare un po' più al riparo dalle rogne, sia sempre meglio fare un passo in dietro quando lo scenario è complicato. Se mi ricordo bene la vostra vicenda inizia alla fine degli anni '90 e in ragione di questo non ci sono solo i provvedimenti della Regione Lazio da considerare, ma pure la giurisprudenza, nonché le leggi nazionali. Il recinto normativo è ingarbugliato e per questo era saggio non muoversi, ovvero non tirare su un solo mattone. Per cui alla fine ritengo che la discussione non sia tanto in termini di diritto, quanto di cultura. Direi che è l'hýbris la macchia dei rianesi. Mi creda, il diritto c'entra poco o nulla. Io ho dissuaso i miei ricchi clienti, non tanto con argomenti giuridici (volevano acquisatre un bel po' di case per rivenderle a prezzi maggiorati confidando nella congiuntura economica favorevole), quando con argomentazioni umane. Certamente sono un privilegiato perché la parcella l'avrei presa comunque, sia consigliando l'acquisto sia sconsigliandolo
R: R: R: R: R: R: Il Pease abusivo
Allora, parla di una situazione che non ci riguarda. Non so a quali delle tante case, villini, ville, palazzine o altro di Riano si riferisca. Il nostro caso, non è iniziato alla fine degli anni 90, allora non c'erano nemmeno le licenze. Inoltre, visti i prezzi a cui si sono vendute le nostre case, dubito che qualche grosso investitore del nord si sia potuto rivolgere a lei per consigli sulla bontà di operazioni speculative sulle nostre case, perchè, quello che abbiamo comprato, non si presta a speculazioni di alcun genere. Per noi la vicenda è iniziata con il sequestro preventivo del dicembre 2008, fino ad allora, eravamo famiglie felici di aver fatto una scelta di vita, contenti di aver investito tutto nelle nostre case, nonostante i sacrifici a cui ci siamo esposti. Qui di vendite e riacquisti, su 117 case, ce ne sono state 3, tutte dettate da problemi personali e certo non per scopi di speculazione alcuna. Per il PM la storia era iniziata (a nostra insaputa) dal 2003 quando fu segnalata una possibile anomalia all'interno del PRG. Da allora, il PM ha aperto un fascicolo contro ignoti solo nel 2004. Nel 2008 ha effettuato i sequestri preventivi e notificato agli acquirenti gli avvisi di garanzia. Ad oggi, 2010, bussa alle nostre porte per sbatterci fuori di casa, inventandosi la necessità di allontanatci dalle nostre abitazioni in una fase cautelare del procedimento (sbaglio, o tale misura non è prevista nel codice...). Indagini ad oggi non ancora chiuse, nessuna richiesta di rinvio a giudizio, nessun processo. Strano, ma siamo noi a chiedere un processo che il PM ci nega! Avvocato, come pensa che si debba reagire a tutto ciò? Sono tante e gravi le inadempienze del PM, non ultima quella di sfuggire all'esercizio dell'azione penale, ovvero alla fase processuale. Quanto tempo pensa che andrà avanti con le grosse indagini che sta facendo? 7 anni per acquisire le carte che da sempre erano custodite in comune, verificare via internet l'identità degli acquirenti al catasto, verificare in comune lo stanziamento delle residenze degli acquirenti... Capisco, grosse indagini. E se avesse dovuto lavorare sul serio, sulla criminalità quella vera, quella sommersa, e fare indagini vere, quanto tempo avrebbe voluto avere? Come lei saprà bene, nella procedura penale esistono dei termini che per la garanzia di tutti devono necessariamente essere rispettati. Crede che il PM lo stia facendo volontariamente? Sa, a qualche avvocato ha dichiarato che aspettare che le case fossero vendute quasi tutte, è stata proprio una sua scelta, perchè sono gli acquirenti quelli da colpire perchè i processi penali non portano a niente (-gli italiani devono imparare che le case nuove non si devono comprare - bisogna colpire gli acquirenti perchè chi compie questi reati, generalmente è incensurato per cui non subisce pena,al massimo 6 mesi e si gode i frutti, invece gli acquirenti perdono tutto e sono da esempio agli altri - queste sono sue affermazioni durante i congressi, ops ne possediamo il testo). Quindi non colpire chi avrebbe eventualmente lucrato su di un illecito, sempre che venga dimostrato, bensì la gente, famiglie, lavoratori che si sono rivolti ai canali regolari ed istituzionali per acquistare una casa! Bell'esempio di rispetto delle regole e delle procedure! Se i colpevoli fossero tutto il consiglio comunale e tutto il consiglio regionale, andasse lì e facesse il suo dovere di magistrato, sa, gli acquirenti di una casa finita, neanche del luogo, hanno poco a che vedere con l'approvazione di un PRG. Queste azioni, certamente avulse dall'azione penale, di grosso risalto mediatico assolutamente sconclusionate, non fanno bene ad una magistratura che già di suo si fa parlare molto dietro, e tanto meno ad un paese sedicente civile e di diritto. Legalmente ci stiamo muovendo su tutti i fronti, ne sia certo.
R: R: R: R: R: R: R: Il Pease abusivo
Gentile Laura
inutile che lei si inviperisca. I miei clienti hanno avuto le planimetrie nonché il business plan a tempo debito. Visto che chi ha avviato tale operazione all'inizio ha cercato dei soci... Purtroppo non posso dire oltre perché il segreto professionale me lo impedisce. Fine. Noto con stupore che nonostante tutte le angherie delle quali avete accusato il magistrato, questo non sia stato denunciato. Io insegno diritto amministrativo (e in un rinomato ateneo del nord dove la materia si insegna e studia ancora discretamente) non penale, ma qualche violazione del codice penale, a stare alle sue parole, la si ravvisa. Ergo, perché non denunciate il magistrato? Io una volta ho denunciato un giudice che aveva fatto ben di peggio. Per di più gli ho persino detto che era un ignorante patente e che io avevo i titoli scientifici per dirglielo mentre a lui difettavano per potere replicare. Morale della favola, ha "dovuto" dare ragione al mio assistito e se l'è svignato dalla magistratura. Questo è il Paese che abbiamo. E le dico di più. Se andiamo a leggere la virgola, metà dei piani regolatori italiani sono carenti circa il rispetto della norma nazionale. Per non parlare delle altezze, dei vincoli e così proseguendo. Quando ho fatto il consulente per il tribunale ho dovuto notare purtroppo l'assoluta ignoranza di molti tecnici degli enti locali e sono arrivato alla conclusione (triste) che se cominciassi a guardare bene in ogni piano di lottizzazione, in ogni Pua, Piruea, legge urbanistica potrei tranquillamente trovare qualche rogna da renderlo inefficace, nullo o gravato da illegittimità. Ma non è il mio mestiere. E tralascio i raggiri Al contrario non le dico quante e quali astuzie, o più banalmente, falle normative, sia riuscito ad identificare quando il cliente è venuto da me spiegandomi che "aveva toppato" per questo o per quell'altro motivo e che dovevo tirarlo fuori dai guai. Le basta?
R: R: R: R: R: R: R: R: Il Pease abusivo
Caro Giorgio, più lei scrive, più mi spavento. Da quanto dice, e da perfetta ignorante quale io sono in materie giuridiche, da quanto mi è parso di capire da quando questo incubo è iniziato, allora vale tutto e il contrario di tutto. Cioè, se ogni piano regolatore ha le sue pecche, se ogni atto che uno nella sua vita fa, dall' acquisto di una casa all' assicurazione della macchina, alla spesa al mercato... nessuno è mai certo di aver fatto il suo dovere, rispettando le regole? E un povero italiano che magari nella sua vita ha fatto solo la scuola dell' obbligo e si deve affidare ... e ha pochi, ma sudati, soldi può solo pregare di non incappare mai in qualche meccanismo perverso? Perchè mi chiedo allora non ci sono opportuni, semplici codici, come quello della strada? Cartello tondo rosso con striscia orizzontale bianca di qui non si passa... e via così.
Lei si rende conto, vero?, che il nostro è un caso lampante di mancanza di tutela degli acquirenti? Mi scusi, sa, ma io certo non mi sarei giocata tutto quello che posseggo, se avessi avuto, o se le persone che avrebbero dovuto garantirmi avessero espresso il benchè minimo sospetto? Ignorante sì, ma proprio scema no. E come me tantissimi altri?
E' per questo che combatto tutti i giorni, non mi basta mica tirarmi fuori da questo incubo, io vorrei che nessuno possa più correre il rischio di viverlo. Non voglio più difendere la mia buona fede, ho il diritto costituzionale di essere considerata perfettamente immacolata fino a che tutti i gradi di giudizio non accertino il contrario. E, se esiste una giustizia, non potrò che uscirne pullita come ci sono entrata. Voglio difendere però l' interesse di tutti.
Le voglio fare una proposta, da cittadino a cittadino, possiamo unire le nostre forze e quelle di tutti quanti vorranno unirsi a noi e provare a tirare giù un progetto di legge? Uno che cancelli tutte le norme e normette, cavilli e distinguo e permetta di ottenere piani regolatori a prova di controllo, edificazione di soli immobili leciti, difesa dei più deboli? Che perfino un' ignorante come me può leggere e capire?
Perchè sa, anche pagarsi tutti gli specialisti che servono: penalista, amministrativista, civilista, avvocato di cui ignoro la qualifica che corra il rischio di denunciare un magistrato... costa tantissimo. E io non posso permettermelo, sono solo uno studioso di fisica fondamentale: il mio stipendio è tutto quello che la legge mi consente di avere, guardando il contratto dei professori... E non sono nemmeno nella fascia più povera e disagiata della popolazione... Questa è, lei capisce, un' ingiustizia sociale: in questo paese del piffero, solo chi si può permettere di spendere può sperare di avere giustizia. E non è certo quello che la Costituzione Italiana garantisce a TUTTI: istruzione, sanità, giustizia... sono un diritto di tutti, non dei più ricchi.
So cosa mi dirà, che una legge semplice e giusta non passerà mai: colpisce le lobby dei più ricchi. Notai, magistrati, costruttori , politici , e perchè no?, anche avvocati perderebbero troppo dei loro guadagni se si vivesse in un paese dove tutto funziona e tutti i cittadini avessero tutelati i propri diritti.
Ma che razza di mondo...
R: R: R: R: Il Pease abusivo
Grazie signor (a questo punto direi avvocato) Giorgio. La sua è stata una risposta esaustiva. Spero che stia emergendo la verità. Non sono un giurista, ma credo che chi fa le leggi sappia il fatto suo. Evidentemente è giusto che siano indagati anche gli acquirenti per le responsabilità che competono loro. Mi sembra di poter dire che le stesse siano decisamente limitate rispetto a quelle di altre figure che sono in gioco in questa triste vicenda, ma sono comunque evidenti
R: Il Pease abusivo
Scusatemi tutti, ma come fate a non sentirvi truffati dal costruttore e da varie ed eventuali agenzie immobiliari che hanno continuato a vendervi case sotto inchiesta della magistratura ormai da SEI anni ???? Come fate a non avere un senso di rivalsa verso chi vi veramente vi ha truffato ???? Per coloro i quali hanno acquistato la casa negli ultimi sei anni: le varie agenzie e il costruttore vi hanno tenuto all'oscuro della verità ! NON FATEGLIELA PASSARE LISCIA PER FAVORE ! Se so che una casa è sotto inchiesta della magistratura la compro per massimo un euro, invece qui una signora tempo fa disse che le ultime costruzioni sono state vendute per circa 600.000 euro ! come fate a non provare sdegno !? PER FAVORE RISPONDETE TUTTI A QUESTE DOMANDE !
R: R: Il Pease abusivo
Risposte a Luciano
Caro Luciano, vedo con estremo piacere il tuo interessamento a questa storia e vorrei dare risposta ad alcune delle tue domande.
Noi abbiamo comprato (Quasi tutti nel lontano 2002-2003), non costruito, case in possesso di licenza edilizia conforme al Piano regolatore del Comune, approvato dalla regione Lazio e con certificato di l'abitabilità.
La validità delle licenze è stata recentemente confermata dal Comune di riano. Analogo PRG, sempre approvato dalla regione Lazio, è stato adottato da altri Comuni laziali, ma che per loro fortuna non ricadono sotto la giurisdizione della Procura di Tivoli! A tal riguardo, ti invito a vedere sul sito della Camera l' Interrogazione a risposta scritta 4-05795 presentata da FILIPPO ASCIERTO >mercoledì 20 gennaio 2010, seduta n.269.
Emergono elementi che farebbero rabbrividire chiunque.
Luciano, tu che sei molto attivo e sensibile su questo blog aiutaci a far emergere la verità.
Cordialmente
R: R: R: Il Pease abusivo
Caro Fabio, se è tutta una invenzione del PM, come mai la Cassazione ha respinto il ricorso contro il sequestro?
R: R: R: Il Pease abusivo
Caro Luciano,
l'ipotesi di reato, a carico degli acquirenti viene formulata, perché, appunto, si ipotizza un dolo da parte loro. Come una sorta di incauto acquisto quando si compra una borsa di Prada a 10 euro (o è falsa o è rubata di solito). In Italia grazie a Dio esiste l'obbligo della azione penale e quindi, se il magistrato ravvisa dolo da parte degli acquirenti è ovvio che questi siano posti sotto procedimento. Da quanto mi riferiscono i miei colleghi della università di Tor Vergata, ci sono fascicoli aperti anche a carico dei costruttori, quindi le cose non stanno come le si dipinge in TV.
R: R: R: R: Il Pease abusivo
Mi fa piacere che siete tutti così bene informati!!! Sarà il caso, per l'ennesima volta, di chiarire alcune cose: si viene a conoscenza di un'indagine della Procura, se questa viene notificata per mezzo di un'avviso di garanzia agli interessati (a meno che non si abbia amicizia con un PM che chiacchera a sproposito delle proprie indagini); a noi è stato notificato tutto in concomitanza con il sequestro PREVENTIVO (10 dicembre 2008). Dalle carte allora consegnateci, risultano indagini dal 2004, invece, abbiamo saputo che il PM prima di aprire un fascicolo che all'epoca era contro ignoti, e quindi sconosciuto ai più, ci stava già pensando dal 2003. B) capisco che comprare una borsa di Prada a 10 euro fa sorgere qualche dubbio, ma abitazioni residenziali, edificate come tali, accatastate come tali e con un licenza che prevede tale tipo di abitazione secondo PRG, con un prezzo compreso tra i 400.000 ed i 600.000 euro magari no... Ops, scusate, forse non so quanto guadagnate voi o in che mondo vivete, magari per voi queste cifre sono paragonabili a 10 euro! Beh, per la tranquillità di coloro che hanno canali preferenziali con la Procura di Tivoli, se anch'io, comune cittadino che non ha spie in Procura, avessi saputo della sussitenza di indagini in corso, non avrei comprato, almeno vista la follia del nostro "sistema giuridico", se non altro, perchè certe persone che fanno il lavoro del "giurista" è bene evitarle... Viste le vostre aderenze con la Procura, mi potete spiegare perchè il magistrato ha bisogno di far dire in giro da organi di Polizia Giudiziaria compiacenti che "il paese è spuntato dal nulla" (licenze del 2000-2001, alcune case ancora in costruzione - siamo nel 2010) e che i numerosi ricorsi al tribunale del riesame e alla corte di cassazione ci hanno condannati quando non è così? Caro Giorgio, illustre professore, potrebbe anche spiegare cos'è un sequestro preventivo e cosa succede quando un PM si ostina a non procedere con l'azione penale? Le nostre sentenze sono relative solo al SEQUESTRO PREVENTIVO. In tali sentenze, non si è mai giudicato il merito, lo si rimanda ai tribunali di competenza, ovvero laddove il PM si ostina a non volerci affrontare. Nelle sentenze, si afferma solo la necessità di non rendere commerciabile un bene sul quale grava un ipotesi di reato tutta da dimostrare. Ah, caro informatissimo Giorgio, non si parla nemmeno delle nostre responsabilità o del nostro dolo... Le sentenze sono pubbliche, andate sul sito del PM, lexambiernte.it, le potete trovare... E' incredibile che siamo noi a volere un processo mentre chi lo dovrebbe volere a tutti i costi invece non faccia nulla per esercitare l'azione penale! Lui ci vuole solo buttare fuori di casa con grosso clamore mediatico e fare giustizialista, facendo andare il reato in prescrizione per gli eventuali responsabili, sempre qualora riesca a dimostrare il reato.
In ultimo, caro Giorgio, collabori con il suo amico per scrivere il decalogo del buon acquirente, sareste veramente innovativi, non mi risulta ancora esista, e visto quello che ci sta accadendo, e purtroppo non solo a noi, piuttosto che cercare le streghe, sarebbe il caso di rendere un servizio vero al nostro paese.
Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Ho visto il servizio di striscia la notizia di ieri sera. Non ho potuto fare a meno di pensare una cosa veramente drammatica. Anche a S. Angelo Romano, così coma a Riano e chissà dove altro ancora, licenze vecchie di quasi 10 anni, famiglie che acquistano, gli autori materiali del reato (se reato c'è stato), liberi e belli, con tutti i soldi delle famiglie nelle tasche. Famiglie prima truffate, e poi rovinate e distrutte da una confisca e da uno sgombero, senza avere più alcuna prospettiva di ripresa, ridotte in schiavitù da mutui che dovranno continuare a pagare per 20-30 anni, senza casa e senza futuro. E' Un'attentato al cuore dello Stato, al vero nucleo costitutivo: la famiglia. Credo che il Governo debba dedicare grossa attenzione a questo grave problema che lo mina dal suo più intimo interno.
R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Secondo me il PM Ramacci ha un difetto, è stato troppo tenero. Voi non siete esseri umani, siete solo un attegiamento! Se poi uno pensa che in difesa di lorsignori di Riano è scesa in campo una come la Bibi Lorenzin, allora tutto si spiega! Da Andreotti a Ciarrapico passando per Fi. Siete sempre i soliti. E vi è anche andata bene. Vi siete presi solo un po' di cacca mediatica. Chi fa queste cose agli uomini e alla natura meriterebbe di fare la fine di Caltagirone. Vi auguro ogni male possibile.....
R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Grazie, le auguro altrettanto.
R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Ma lei si rende conto di quanto è offensivo, oscurantista e antidemocratico, nonchè ignorantissimo? Penso di si, perchè si nasconde dietro un nome fasullo. E ridicolo: che fine ha fatto Caltagirone secondo lei? Lavora, opera, guadagna con le costruzioni, appalti, editoria... Ma dove vive?
R: R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
La natura in Sicilia si ribella dinnanzi alle costruzioni abusive con frane e smottamenti. Il rispetto per la natura prescinde dal rispetto delle leggi. La legge della natura è superiore a qualunque altra. Vorse a voi altri questa cosa sfugge...
R: R: R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
errata corrige... Forse...
R: R: R: R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Mi sfugge a questo punto l' oggetto della discussione, signor Luciano:
se la tesi che lei vuole dimostrare è che è necessaria la gestione e la programmazione competente del territorio allora sappia che nessuno sano di mente, o comunque nessuno di noi che ha partecipato alla dicussione fin qui, può ragionevolmente dissentire. Anzi, è esattamente il punto che stiamo faticosamente cercando di dimostrare anche noi.
Resta da capire però quale sia il salto logico che lei fa portando questa legittima e condivisibile opinione qui, dove si parla di cosa completamente diversa.
Sorge allora il dubbio che dopo mesi di dibattito lei non possa e non voglia accettare la realtà delle cose. E delle due una: o lo fa per divertirsi con una polemica sterile, cosa che francamente trovo sadica, perchè non si dovrebbe esagerare godendo dele disgrazie altrui, o lo fa perchè assume di essere capace di fare indagini, processare, giudicare e erogare pene, tutto da solo. Il che, mi lasci dire, la pone al di fuori del consesso civile, perchè trasgredisce le regole fondamentali che regolano la nostra società.
In entrambi i casi, lei mi fa paura: o perchè c' è un sadico non curato che impazza nel territorio (e posso solo sperare che si limiti sfogandosi solo verbalmente) o percè lei rappresenta l' animo scuro dell' essere umano, che crede che i suoi principi siano aldisopra di qualunque regola civile. E questa hubris, da sempre, porta morte e distuzione all' umanità.
Si curi.
R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Perchè signora lei parla di "Famiglie prima truffate, e poi rovinate e distrutte da una confisca e da uno sgombero, senza avere più alcuna prospettiva di ripresa, ridotte in schiavitù da mutui che dovranno continuare a pagare per 20-30 anni, senza casa e senza futuro." e non risulta che ci sia alcun sequestro preventivo dei beni del costruttore ????
R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Tra le famiglie truffate ci sono anche molte giovani coppie, i cui genitori, onde evitare gli affitti spropositati di cui lei sta parlando, hanno investito le liquidazioni del lavoro di una vita. Queste giovani coppie, per finire di saldare i mutui le cui rate, se lei non lo sa, sono molto salate, hanno preferito comprare delle case piuttosto che pagare gli affitti di cui sopra per qualchecosa che non sarà mai loro.
Certo che lo Stato deve pensare alle giovani coppie, ma deve anche intervenire laddove vi siano sospetti di illegalità (il PM era a conoscenza dell'esistenza di tali licenze edilizie fin dal 2002) arrestare gli eventuali colpevoli, punirli, ed evitare che il reato porti a conseguenze sempre più gravi. Questo PM ha permesso che i colpevoli (qualora venisse dimostrato un abuso cosa che ancora non è stato visto che non c'è ancora un processo) restino impuniti, con il loro guadagno al sicuro, alla faccia delle fasce deboli, siano esse giovani coppie, o famiglie con figli o anziano che hanno lavorato una vita per finire in queste condizioni. E' questa la legge che vogliamo? Colpevoli in libertà arrichitisi con illeciti e vittime vessate e violentate prima da chi le ha truffate e poi dallo Stato?
R: R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Signora, non spetta forse a voi truffati il compito di non farla passare liscia al costruttore e/o alle varie persone che vi hanno truffato? Se vi sentite truffati evidentemente qualcosa che non va c'è. Mi risulta che sia possibile effettuare una sorta di pignoramento preventivo nei confronti dei beni del costruttore, azione tramite la quale potreste riavere indietro quanto sborsato, mi corregga se sbaglio
R: R: R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Caro sig. Luciano, il problema è che al momento sia il Comune (che in risposta all'azione di sequestro da parte della Procura ha emanato una delibera di interpretazione autentica della norma ove dichiara che le case e le licenze sono assolutamente legittime e regolari) che la regione (che dal 2001 per mezzo dell'organo di vigilanza non ha riscontrato anomalie, e durante le sedute di un tavolo tecnico convergeva sempre più verso l'ipotesi di regolarità del tutto) non trovano elementi a sostegno dell'irregolarità delle concessioni edilizie.
Lei, forse, non ha avuto modo di leggere gli interventi precedenti, ma gli indagati per lottizzazione abusiva siamo noi acquirenti, quindi, il reato lo avremmo compiuto noi comprando casa seguendo tutte le comuni regole di acquisto. Siamo andati da un notaio che ha acquisito e verificato le licenze, accertato l'avvenuto accatastamento, controllato le agibilità e non so quanti altri documenti e ha eseguito il rogito; consideri che i primi di noi abitano le case sin dal 2002.
Le chiedo: ma in questa situazione ove i costi di avvocati, periti e tecnici (ne stiamo pagando tanti e che dopo oltre un anno di studi e accertamenti vagano in un mare di cavilli cercando particolari, ipotizzando sfumature giuridiche che a mala pena comprendono anche loro, confrontandosi e spesso elaborando anch'essi teoremi che vengono smontati il giorno successivo), perchè mai dovrei sostituirmi al pubblico ministero che dal 2002 che ha avuto la notizia e nonostante i mezzi di cui le procure dispongono per individuare dei colpevoli, dopo ben 6 anni di indagini ha dovuto attendere che la gente comprasse? Perchè dovrei tentare io, che faccio un altro mestiere, di sostituirmi a lui e cercare di fare indagini che lui stesso non è riuscito a fare e che lo hanno condotto alla fin fine ad indagare gli acquirenti? Tra l'altro, essendo un comune cittadino, come potrei fare indagini non potendomi avvalere della polizia giudiziaria o di altri mezzi d'indagine?
R: R: R: R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Credo Signora che il problema sia semplice. Qualora il PM accertasse che ci sia stato un dolo da parte del costruttore e di voi acquirenti, credo che sia una operazione doverosa, legittima e moralmente stracorretta rifarvi verso il costruttore o chi per lui (se qualcuno mi truffa, lo vado a cercare). Costui (o costoro) non ha in nessun modo impedito che voi abbiate acquistato delle case che poi il PM avrebbe reputato abusive. D'altronde, dovreste pagare ancora il mutuo per una casa che non avreste più. Mi sembra la cosa più legittima di questo mondo pretendere di riavere quanto sborsato indietro. Oltretutto, mi corregga se sbaglio, mi risulta che le spese legali, qualora venga fatta una causa da parte vostra verso il costruttore, le pagherà chi perde (come in ogni causa). Mi spieghi come è possibile che il costruttore vinca la causa. Se posso esprimere una sensazione personale, anche vedendo i servizi di striscia la notizia e leggendo molti post suoi e di altre persone, sembra, il più delle volte, che voi vi sentiate truffati dal PM, non dal costruttore e dai vari organi istituzionali (notai, uffici comunali e quant'altro)
R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Ma signora, lei non pensa che il governo dovrebbe pensare IN PRIMA ISTANZA alle coppie giovani che non hanno casa o che pagano affitti spropositati per vivere in tuguri o poco più ? Per una volta lo stato combatte il fenomeno dell'abusivismo edilizio, il quale ha reso praticamente impraticabile per noi giovani l'acquisto di un immobile decoroso, e ci lamentiamo ?
R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
S.Angelo Romano (località "La Selva"....per essere precisi): vi invito ad andare a vedere personalmente dove hanno costruito....specialmente in questi giorni di pioggia dove si può comprendere meglio l'arroganza di chi ha rilasciato una "licenza di costruzione" in una zona agricola (probabilmente facendo una variazione al piano regolatore)senza alcuna conduttura per gli scarichi, con una unica strada di campagna (non asfaltata) e il tutto.....costruito su una conca che sorge su una importante depressione ai piedi di una collina, della serie, quando piove la zona di costruzione si potrebbe paragonare ad un grande bacino di raccolta acque e....fango! Da anni ho una casa in campagna sulle colline della zona indicata dalla trasmissione Mediaset ....costruita con regolare licenza e rigorosa attenzione da parte dell'amministrazione comunale dell'epoca (essendo TUTTA la zona "agricola" e considerata "dop" per l'ottimo olio che la terra riserva, tra i profumi di una vegetazione mediterranea che si confonde tra querce e uliveti). Dove è sorto il comprensorio di villini, pubblicizzati da una noto brand nazionale di vendita in franchiasing, sorgeva un deposito per macchine agricole e una discreta vigna (per estensione), dunque, vista la zona accidentata con una pendenza importante e......considerata zona "agricola" non lottizzata (dunque, non edificabile se non per singola abitazione su un terreno con disponibilità minima di 10.000 metri), era praticamente impensabile che una amministrazione ottusa e "collusa" potesse rilasciare una qualsiasi licenza di costruzione! Inoltre, non era certamente obbligatorio avere una laurea in ingegneria per capire che la zona mal si adattava per qualsiasi costruzione di "villaggi vacanze" (perchè così appaiono) ! Ciò che dico è anche un appunto per chi ha comprato senza porsi alcuna domanda, senza trascurare ovviamente le responsabilità del costruttore, dei pubblici ufficiali e ...della casta notarile (con la complicità delle stesse banche che hanno rilasciato i mutui) ! Ora, posso anche esprimere la mia personale comprensione umana verso le famiglie coinvolte, certamente, non posso essere solidale! Purtroppo sono stato lontano da S.Angelo Romano per molti anni.....avevo lasciato una campagna viva e pulita.....ho ritrovato quasi una discarica!..e si, perchè oltre il danno...la beffa! la raccolta dei rifiuti è praticamente insufficiente e dunque, ampi spazi della campagna si trasformano in una discarica a cielo aperto, dove gruppi di animali aspettano giornalmente il deposito dei residenti....il resto potete immaginarlo. Ha volte sono tentato di vendere la mia casa costruita con amore, ma gli ulivi sono una risorsa che non si può vendere.......mi rincresce solo non essere stato presente nel momento in cui hanno iniziato a costruire, forse, avrei fatto qualcosa per denunciare prima quanto oggi è inevitabilmente accaduto! E infine, fermo restando la mia personale comprensione umana per i residenti....ma nessuna solidarietà verso quanto accaduto, mi chiedo come i residenti di codesti "villini" (certamente appartenenti all'ex ceto medio/alto visti i fuoristrada che abbondano.....non certamente bisognosi di una "prima casa"), si siano accontentati di un tetto senza alcuna garanzia di una rete fognaria, di strade, di raccolta rifiuti e con la constatazione evidente di vivere su una zona depressa in costante pericolo di allagamento !! Certamente, la tentazione di denunciare il comune, il costruttore e tutta la casta collusa è grande .......ma la delusione ancora più grande, è vedere "l'ignoranza" diffusa della nostra gente senza alcuna cultura per l'ambiente e rispetto verso i propri figli ......perchè solo con la cultura, l'educazione e il rispetto per il prossimo, si poteva evitare questo ennesimo esempio di rubberia e scempio della nostra terra! E' bene non dimenticare che, la terra l'abbiamo avuta in "prestito" dai nostri figli......!!
R: R: R: Riano e s. Angelo dei Romani. Quante analogie?
Bravo Brad...il tuo intervento è quantomai opportuno e significativo. In particolare mi ha colpito un passaggio: una casa ogni 10.000 m^2 di terreno agricolo...forse questi signori medio alto borghesi non sanno o fanno finta di non sapere che i borghetti agricoli sono le case dei contadini che hanno le aziende agricole. Più terreno il contadino possiede e più ha diritto ad avere una casa grande per poter mantenere i vari lavoranti della sua azienda(vedetevi il film di adriano celentano "Il Bisbetico Domato"). Ad oggi, per poter costruire una casa agricola, bisogna essere dei coltivatori con tanto di azienda e partita IVA. NON PRENDETECI IN GIRO PER FAVORE ! Queste informazioni sono reperibili con estrema facilità su Internet. E' fin troppo facile comprare una villa ad un prezzo inferiore solo perchè su terreno agricolo ! Su altri forum si legge di gente che possiede 12000 mq di terreno e la lentissima burocrazia impedisce alla stessa di costruirsi una casa agricola per la propria attività ostacolandola.
risolvere problema case di Riano
Perchè accanirsi con le famiglie che stanno facendo tanti sacrifici per la casa. I veri colpevoli sono i costruttori e gli organi di controllo.
Gli organi competenti non aspettino la disgrazia per risolvere questo spinoso problema specialmente in un momento di crisi come l'attuale.
Alcune precisazioni
Mi dispiace, ma devo contraddire alcune affermazioni del servizio e quelle di alcuni commenti, in quanto inesatte.
Le case sono state tutte regolarmente acquistate e pagate (a prezzo di mercato) ad opera compiuta e senza che venissere posti in essere stravolgimenti ai piani autorizzati dal Comune ed avallati dalla regione. La situazione attuale corrisponde esattamente ai progetti autorizzati!! Inoltre, il Comune di Riano ha applicato la Legge regionale all'epoca vigente senza che la Regione, nell'ambito del potere di vigilanza che gli è proprio, si opponesse. Quando è stata emanata l'attuale legge regionale, che non permetteva più tale tipo di edificazione, il Comune non ha più concesso licenze edilizie.
Comunque per la cronaca mio padre, che ha acquistato la casa nel 2002, è un coltivatore diretto, ma anch'esso indagato e sotto ordine di sgombero.
Cordialmente,
FD
per la signora
Gentile signora Laura, una domanda:
Conosco quella zona e mi sembra che i prezzi a cui sono stati acquistati i fabbricati non sia esattamente di mercato come da lei indicato. Che casa ha acquistato e a quale prezzo ? Se venisse cambiata la destinazione d'uso, il valore rimarrebbe inalterato ? (la sua risposta dovrebbe essere no visto che sono state rispettate le metrature)
Perchè si parla di cambio di destinazione d'uso se sono state rispettate le metrature
R: per la signora
Ho scoperto che c'è molta disinformazione in tal senso, in paese girano voci anche di "regali". Il prezzo delle case, a seconda dell'epoca di acquisto, è oscillato da circa 400.000 euro ad oltre 600.000 per alcune delle più recentemente aquistate. Le cubature, come anche già appurato dalla commissione tecnica della regione, sono state rispttate. Di fatto, i progetti eseguiti sono conformi a quanto depositatoper lo svilppo della licenza concessa. Si parla di "cambio didestinazione d'uso", in base ad una interpretazione di fine giurisprudenza di un articolo poco chiaro del piano regolatore del comune di Riano. E' talmente fine tale interpretazione, che il PM ha impiegato ben 6 lunghi anni, indagini e perizie tecniche per riuscire ad avvallare tale interpretazione in qualche modo. Come fa una persona normale, il cui mestiere non è quello dl giurista, architetto od urbanista a ipotizzare interpretazioni sottili del piano regolatore? Già che un profano riesca a capire esatamente cosa è stabilito in un tale raffinato strumento urbanistico, ove è scritto tutto e niente, è difficile. Neanche 76 notai (che di rogiti e case ne sanno qualcosa)hanno ipotizzato stranezze. Anche le banche (tutte diverse) hanno espletato una regolare perizia tecnica ed hanno erogato i mutui. Avete notizia che le banche sono solite rischiare i propri soldi, sapendo che l'unica garanzia che gli acquirenti potevano fornire è la famosa casa incriminata???
R: R: per la signora
Gentile signora, secondo lei il prezzo di acquisto delle varie ville sarebbe stato identico qualora il terreno fosse stato residenziale e non agricolo? Molte case vecchie e nemmeno troppo grandi a Roma costano i soldi da lei indicati e noi giovani non le possiamo comprare. La stima che ha lei del mercato immobiliare è quantomeno (più o meno volontariamente) fuorviante.
perchè si dicono le bugie ?
Inviterei i cronisti (di tuttii giornali) di informarsi sulla vicenda .... non la si racconta tutta....
Coloro che hanno acquistato sono in prevalenza Professionisti e Dipendenti Pubblici....
La licenza edilizia era per "borghetto agricolo" considerando che la zona è sottoposta a vincoli .......
Coloro che hanno acquistato non sono certo "coltivatori diretti"(come prevede il - borghetto agricolo -)..... come si può affermare che "hanno acquistato in buona fede" ????
R: perchè si dicono le bugie ?
Ciao Alessio, mi trovi pefettamente d'accordo, non la si racconta tutta!
R: R: perchè si dicono le bugie ?
Perchè dovete dire che non la si racconta tutta? I nostri documenti sono pubblici, a disposizione di tutti. Non vi è vincolo sui terreni, non è mai stata richiesta una qualifica particolare per l'acquisto delle case, nè tantmeno risulta ciò dalle licenze del comune. I giornalisti le carte le hanno viste e le hanno, informatevi voi, piuttosto
R: R: R: perchè si dicono le bugie ?
Hanno tutto? Forse ho risposto troppo di fretta senza leggere bene. Ora stavo vedendo. Si perseguita chi ha comprato? Ma siamo impazziti? Ma qualcuno ha cercato i veri responsabili? E il PM? ha trovato gli acquirenti? Che fatica! Ma tu, per scrivere queste cose chi sei? Alessio è il tuo secondo nome?
R: R: R: R: perchè si dicono le bugie ?
Quando erano in costruzione le andai a vedere ......... ma qualcosa (oggi so cosa) non mi convinceva..........
quanto alla buona fede di chi compra ....come mai alcuni si sono "affrettati a mettere grano e fieno nei saloni" all'arrivo del magistrato ?? Saluti
C'era troppa fretta nel comprare e vendere .......... conosco alcuni che hanno comprato..... e come le chiamate voi "le villette" guardatevi la foto aerea di google earth....
R: R: R: R: R: perchè si dicono le bugie ?
Non voglio commentare il fieno ed il grano perchè non merita commento, chi fa certe affermazioni si commenta da solo. Una riflessione temporale... Troppa fretta nel vendere e comprare... case di cui alcune ad oggi non ancora finite ed invendute che hanno cominciato ad essere costruite dal 2001... Oggi siamo nel 2010 - 9 anni, se non sbaglio... Siete tutti ultracentenari per parlare di "fretta" e "tempestività"! Personalmente so che la vita media di una persona è generalmente di 70 anni, di cui 18 te li porta via la legge negandoti la capacità di agire, non so quanti altri, magari te li negano le malattie... Quanti ne rimangono? 9 anni mi sembra un tempo lungo se rapportato alla vita dell'essere umano, però potrei anche sbagliare, tanto, sapete tutto voi!
R: R: R: R: R: perchè si dicono le bugie ?
Scusate ma questa ridicola storiella del fieno in salotto chi l' ha messa in giro? Perchè mai mettere il fieno in salotto dovrebbe essere una misura che fa cadere un' ipotesi di lottizzazione abusiva? Ora, capisco che ognuno possa elaborare le proprie idee, capisco, ma non condivido, che si possano dar giudizi su cose che non si sanno nel dettaglio, quello che non capisco è come si possano dire assurdità e poi crederci!
Se bastasse buttare fieno in un soggiorno per risolvere una questione tanto sottile da tenere all' opera una Procura per 6 lunghi anni, senza che ancora si celebri un solo processo per accertare il reato, saremmo più paese delle banane di quanto già non siamo.
Perchè essere ridicoli? Nel Medioevo le donne anziane, senza famiglia e sostentamento, che tentavano di mangiare in cambio di tisane di erbe per guarire malanni, le bruciavano come streghe... Rileggete i Promessi Sposi e vedete cosa la gente pensava dei "turpi monatti" nelle epidemie di peste. Fate uno sforzo, usate il vostro cervello, non fatevi infinocchiare da chi spara le più grosse cazzate. Altrimenti domani il reo di aver bevuto il sangue dei bambini in riti satanici, il gatto nero portaiella, la strega, il MALE potreste essere voi!
Sono realmente scandalizzata anche dal commento di chi fa un ipotesi sul ceto di appartenenza dei proprietari e, da un' ipotesi strampalata, trae anche conclusioni ridicole. Perchè non possono essere prime case? Il ceto medio non ha prime case? E se poi uno, più ricco, volesse anche avere una casa fuori città, è reato? Ma stiamo scherzando o diciamo sul serio? E tutte queste castronerie si dicono in nome della Legalità e della Giustizia? Ma davvero!!! La democrazia non vi ha mai intaccato!
Comunque, sono per il 99% prime case. case di gente normale, che lavora e si paga il mutuo. O esistono lavori dai cui proventi è reato pagarsi un tetto? Andiamo avanti nel ragionamento: c'è un lavoro "puro" e un lavoro "impuro" sulla base del quale stigmatizzare le persone? E chi lo decide cosa è buono e cosa è cattivo? Ma rileggetevi la Costituzione: ogni cittadino ha il dovere di contribuire al bene comune lavorando secondo le sue possibilità!
E' da questi commenti che poi si capisce perchè viviamo in un mondo così deviato, che fomenta l' odio sulla base di sonore corbellerie, che più sono enormi e più vengono ritenute serie. E' così che nascono fondamentalismi e totalitarismi che uccidono esseri umani ovunque sulla Terra. Dal fatto che chi le spara più grosse è più credibile! E le giornate della memoria non vi insegnano nulla sugli estremi cui può arrivare una persecuzione? Ma roba da matti!
R: R: R: R: R: perchè si dicono le bugie ?
Ciao Alessio, ma sei davvero convinto che sia tutto come tu vedi, oppure come te l'hano fatta vedere????
Forse sarebbe allora il caso aprissi gli occhi e cminciassi a gardare da solo, senza farti coinvolgere da chissachi.
ma chi controlla????
Chi doveva controllare il tutto?????
Mi sembra anacrosticio e solo in questo paese di m.....a poteva succedere una cosa simile, un compratore va la, il notaio fa i controlli dovuti e trova tutto in regola concessioni eccc eccc ed alla fine si ritrovano INDAGATI IL COMPRATORE ED IL NOTAIO.
La Regione dovrebbe sanare una situazione del genere condannando i costruttori ad una multa salata.
abusivismo a Roma capitale
Questo fatto mi ha ricordato che anche a Roma - in località Giardini di Corcollo (Vicino San Vittorino) negli anni 1981-1985 ci fu un dilagante abusivismo edilizio che in gran parte poi vanne sanato dagli abitanti grazie alla Legge dell'85
una curiosità...
...fascia di prezzo dei villini?
non si tratta di ville di lusso
Mi spiace contraddire, ma nessun residente, visto che io sono una di quelle, ha mai rilasciato dichiarazioni in merito a case di lusso. Abbiamo acuistato villini residenziali, per i quali sono stati pagati al comune dai costruttori, tutti gli oneri di urbanizzazione, visto che il piano regolatore prevedva da tempo, il residenziale in agricolo. Sono state rispettate le cubature previste, ed attorno alle nostra case, si coltiva il grano con vincolo perenne alla non costruzione di nuove aitazioni. Questo prevedeva il piano regolatore di Riano, approvato dalla Regione Lazio. Questo è quello che abbiamo comprato, villini residenziali a prezzo di mercato, prime case. L'anno scorso Ramacci ha detto che le case sono abusive e che i colpevoli del reato sono i compratori. Attenti tutti, in Italia, il primo PM che prende una posizione, anche dopo 9 anni, vi può venire a dire che le vostre case sono abusive, sequestrarle, cacciarvi fuori di casa, mettervi per strada con debiti che si ripercuoteranno anche sui vostri figli, senza che nessuno faccia niente, senza un processo e senza la possibilità di difendervi. Tenete sempre a mente questa storia, nessuno di voi è al sicuro o è tutelato dalle istituzioni. Il PM ci ha detto che sapeva da anni di tale condizione, ma ha permesso alle persone di comprare queste case fino all'anno scorso, aspettando come un ragno famelico le mosche nella sua rete. Chi deve tutelare i cittadini???
R: non si tratta di ville di lusso
Sono uno degli acquirenti di un villino in complesso edilizio denominato Acque Chiare in Brindisi. Il villaggio sorge a ca. 4 km da Brindisi, lungo la costa, acquistato fidandomi di Comune, Regione, Notaio. Siamo in 174 ad aver acquistato, nel 2006, fidandoci di Comune, Regione, Notai, Banche. Nel maggio 2008 due solerti PP.MM., asseriscono che tale complesso è frutto di lottizzazione abusiva e dispongono dispositivo di sequestro preventivo ex-art 321 c.p.p.: i capi di imputazione sono a carico di un ex-sindaco, il costruttore, un notaio, un funzionario comunale...i legittimi proprietari non sono inquisiti di alcunchè, sono completamente estranei alla commissione dei reati e definiti, dagli stessi PP.MM., "...ignari acquirenti, inconsapevoli della effettiva destinazione turistico-alberghiera degli immobili..." nei confronti dei quali "...è emersa certamente la sussistenza degli artifici e raggiri posti in essere dall'alienante, con il concorso del rogante compiacente,con induzione in errore dello stesso acquirente...". Più buona fede di così, solo Kafka lo sa! Ebbene, gli unici a subire un'autentica persecuzione di stampo giustizialista, siamo stati solo noi acquirenti in assoluta buona fede! A nulla sono valsi ripetuti ricorsi al Tribunale del Riesame e Cassazione, muri di gomma ci negano la dignità: sembra che ci sia un filo conduttore di stampo ideologico, sulla falsa riga dell'andante "colpiscine-uno-per-educarne-cento", mi evoca ricordi tetri e pericolosi. Inutile rappresentare la nostra disperazione e la totale sfiducia nelle Istituzioni, siamo in attesa di un nuovo pronunciamento della Suprema Corte di Cassazione, per maggio 2010, sul cui esito non azzardiamo previsione, stante l'atteggiamento palesemente giustizialista assunto dai giudicanti, ma non per tutti! Guarda caso, un identico pronunciamento riguardante un certo...VALDO SPINI (!) si è concluso in modo a lui favorevole, stesso giudice estensore per voi e per noi, che, per quest'illustre, ha invocato ad elementi cogenti gli stessi principi della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo non ritenuti validi per il nostro e vostro caso. Siamo nel Gulag del diritto, e abbiamo perduto i punti di riferimento, il che è molto grave. Ci siamo costituiti in Associazione tra proprietari nell'illusione di poter convogliare impari forze per soddisfare la nostra sete di giustizia, forse saremo costretti a rivolgerci a Strasburgo, ma serve collaborazione, casi come il nostro ne esistono parecchi, dovremmo coordinarci. My be. Piero: pietro549
R: non si tratta di ville di lusso
Gentile signora Laura, una domanda:
Conosco quella zona e mi sembra che i prezzi a cui sono stati acquistati i fabbricati non sia esattamente di mercato come da lei indicato. Che casa ha acquistato e a quale prezzo ? Se venisse cambiata la destinazione d'uso, il valore rimarrebbe inalterato ? (la sua risposta dovrebbe essere no visto che sono state rispettate le metrature)
Perchè si parla di cambio di destinazione d'uso se sono state rispettate le metrature ?
R: R: non si tratta di ville di lusso
Buongiorno Luciano,
mi spiace leggere questi commenti stravaganti circa le posizioni degli acquirenti, posso ben confermare che sono ville acquistate ai vigenti prezzi di mercato del momento in cui sono state vendute, e soprattutto vendute come certificato, per villini residenziali; se nel corso del tempo cambiera la destinazione del terreno, non e sicuramente per colpa degli acquirenti, indi per cui se anche il valore degli stessi si aggiornera, vorrà dire che questo sarà quanto loro dovuuto per tutti i disagi che per colpe di qualcuno ora si trovano a dover vivere.
R: R: R: non si tratta di ville di lusso
Credo che ci sia un po' di confusione. I villini residenziali si costruiscono su di un terreno residenziale. Su di un terreno agricolo ci si costruisce un borghetto agricolo destinato alla gestione di una eventuale attività agricola che è in essere sul terreno agricolo di proprietà. Oltre a questo, le mie erano domande e non commenti. Gli acquirenti, che subiscono comprensibilmente questa situazione (non fa piacere a nessuno avere la forestale che bussa alla porta) ma non possono venirci a dire che non sapevano a mio modo di vedere.
R: R: R: R: non si tratta di ville di lusso
Vede Signor Luciano, qui c'è proprio un problema linguistico alla base delle incomprensioni. "Residenza" significa casa, da cui l' aggettivo residenziale. Bizzarramente, poi, non esistono terreni residenziali nei catasti: esistono zone definite C (di espansione), esistono zone E (agricole) a loro volta suddivise in E1, E2, E3... La differenza sta nella diversa cubatura "residenziale" che si può edificare. In zona C, la cubatura realizzabile è molto maggiore che non in zona E. In zona E, una legge regionale del 1999 (nata ben congegnata dai tecnici e poi resa fumosissima dai politici) stabiliva il raggruppamento della cubatura residenziale in agglomerati, per centralizzare i servizi e non deturpare gli ettari di terreno agricolo asserviti alla cubatura stessa, con strade e stradine, condotte, pali della luce, etc.
Quindi ciò è quanto dettava la normativa recepita dal Comune nella stesura del Piano Regolatore. Ciò è quanto è stato realizzato e venduto. I terreni intorno continuano ad avere la loro vocazione agricola, vengono coltivati, arati, seminati...
Non è sull' esistenza delle residenze (case) che l' ipotesi di reato del Magistrato si basa: è fondamentalista, ma non ignorante e conosce molto bene il fatto. Se mai riuscissimo ad andare al giusto processo, (come previsto dalla Costituzione) si saprebbe esattamente quale è il teorema sviluppato dal PM non già, come le dicevo sulle residenze, lecite anche per lui, ma sulla presunta inesattezza degli atti d' obbligo. Atti che furono stilati da notai al tempo delle concessioni ediizie, non certo dagli acquirenti, acconsentiti dal Comune, vigilati dalla Regione senza che alcuno travasse alcunchè da ridire. Atti che hanno garantito tutti gli altri notai che hanno accertato la liceità delle transazioni di compravendita.
E' per questo che la situazione attuale in cui ci troviamo oggi è così paradossale!
R: R: R: R: non si tratta di ville di lusso
Vede signor Luciano, finora mi sono limitato a leggere e commentare sporadicamente; forse e meglio chiarisca quanto più possibile:
Cerco casa;
passo sulla Via Flaminia e ne vedo;
mi fermo, entro, valuto e do, giustamente la caparra come richiesto per l'acquisto all'agenzia immobiliare presente nel complesso;
chiedo i dovuti documenti per portarli in banca alla fine di poter usufruire di un mutuo che sono costretto ora a pagare, e, non contento vado all'ufficio tecnico per chiedere la copia conforme della Concessione edilizia (sa, non mi capita tutti i giorni di spendere o, come in questo caso per ora, bruciare 500.000,00 Euro);
la banca richiede una perizia immobiliare tramite la quale si rende disponibile alla concessione del mutuo;
il notaio verifica, e mi permette di acquistare, previo il suo giusto compenso, molti molti euro, il villino residenziale come dimostrato dal certificato di agibilità dello stesso;
ora compaiono PM e Forestali, dopo ben 3 anni che e stato permesso tutto questo e mi dicono, lottizzazione abusiva, sequestro preventivo, sgombero, avviso di garanzia?????
Probabilmente lei, perche chiunque ci si puo trovare davvero in Italia, farebbe molto ma molto di più di quanto NOI STIAMO FACENDO.
Sono felice per Voi qualora abbiate acquistato una casa e non avete incontrato alcun tipo di problema, io purtroppo temo difficilmente acquistero più un'immobile dopo questa triste vicenda.
R: non si tratta di ville di lusso
Laura sono giuliana la figlia della signora tony villa 7. perche' non ci rivolgiamo alla corte Europea? siamo tanti in Italia e dovrebbe anche uscire una legge secondo me con la quale le licenze urbanistiche le deve firmare prima un pm.