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Presa la banda della Golf: fatale l'ultima rapina a Porta Maggiore

Fatale l'ultimo tentativo messo in atto a danno della proprietaria di una tabaccheria. Quattro le persone finite in manette

La pistola ed il coltello sequestrati alla banda della Golf

Erano divenuti il terrore degli automobilisti che transitavano la zona di Porta Maggiore. A mettere fine ad una serie di rapine messe a segno da una banda, armata di pistola e coltello, che viaggiava a bordo di una Volkswagen Golf con i cerchi in lega a stella, gli agenti di polizia del commissariato Porta Maggiore. A finire in manette i quattro rapinatori che facevano parte del sodalizio criminale. Fatale per loro l'ultimo colpo provato nella serata dello scorso 9 marzo poco distante da piazzale Labicano

PISTOLA E COLTELLO - Nello specificio dell'ultima rapina, scelta la vittima e scesi repentinamente dalla Golf con pistola ed coltello, due uomini hanno tentato di aprire con violenza la portiera di un’autovettura con al volante una donna, titolare di una tabaccheria, con l’intento di rapinarla; l’immediato intervento degli agenti del Commissariato Porta Maggiore ha impedito che il reato si consumasse.

SULLE TRACCE DELLA BANDA - Da tempo gli investigatori, diretti dal dottor Giovanni Di Sabato, erano sulle tracce dei malviventi e aspettavano un  loro passo falso per poterli arrestare; indagini partite a seguito da alcune rapine messe a segno nella zona da quattro persone solite agire con coltelli e pistole. I poliziotti sono partiti da un comune elemento in tutti gli eventi delittuosi: ovvero la Golf con i cerchi in lega a stella utilizzata come mezzo di fuga.

ATTIVITA' DI PEDINAMENTO - Nei primi giorni di marzo, durante un controllo, è stata fermata un’autovettura corrispondente a quella descritta nelle rapine; alla guida c’era un 32enne pakistano già noto alle Forze di Polizia. Da quel momento è iniziata un’attività di pedinamento e osservazione che ha permesso  agli investigatori di ricostruire i suoi spostamenti. 

PRIMO ARRESTO - Proprio mercoledì sera durante uno di questi servizi investigativi, i poliziotti si sono resi conto di quanto stava per accadere; immediatamente intervenuti sono riusciti a bloccare uno di loro un tunisino di 50 anni, mentre i tre complici, uno a piedi e due in macchina, sono riusciti a fuggire.

LA BANDA DELLA GOLF - Fuga durata ben poco perché nel corso della stessa serata gli agenti Polizia li hanno individuati e arrestati tutti; un 21enne romano ed un 32enne di origine pakistana sono stati rintracciati nelle loro abitazioni, mentre il  quarto complice, un 24enne, è stato individuato ieri mattina all’interno di un campo rom della Capitale. Tutti e quattro gli arrestati dovranno rispondere di tentata rapina in concorso.

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