Agenti perquisiscono casa in cerca di droga e trovano un rapinatore, refurtiva ed una pistola

La scoperta in un appartamento in zona Quartaccio dopo il fermo di un uomo trovato con la cocaina in auto nella vicina Primavalle

Da una perqusizione in casa in cerca di sostanze stupefacenti al fermo di un rapinatore trovato in possesso della riproduzione di una pistola e di refurtiva. Così gli agenti delle Volanti della polizia hanno posto in stato di fermo un 40enne, ritenuto responsabile insieme a due complici di una rapina violenta consumata lo scorso 11 marzo in un minimarket di via di Torrevecchia.  

I tasselli hanno cominciato a mettersi in ordine intorno alle 19:00 di lunedì 18 marzo quando la polizia ha fermato una Peugeot sospetta in via Pietro Bembo, a Primavalle. A bordo della vettura due uomini, entrambi romani e con precedenti per droga. In particolare uno dei due, un 25enne, viene trovato con 2,4 grammi di cocaina nascosti in un buco ricavato nell'elastico della sua giacca (un bomber) ed in possesso di un grimaldello per aprire scooter ed auto (gergalmente 'spadino').

Inevitabile la perquisizione in casa del 25enne in cerca di altra sostanza stupefacente. La polizia entra nel suo appartamento in via della Valle dei Fontanili, fra Torrevecchia ed il Quartaccio, e trova all'interno tre uomini. Il gruppo, sorpreso dalla presenza degli agenti, prova a nascondere qualcosa ma è troppo tardi, la polizia è già nell'abitazione. 

Insospettiti dai tre, i poliziotti danno vita alla perquisizione e trovano una pistola priva del tappo rosso, perfetta replica di una Smith & Wesson, un congegno elettronico per sbloccare i telefoni cellulari bloccati e due chiavi elettroniche di uno scooter, trovato parcheggiato sotto casa e risultato poi rubato. Oltre a ciò anche documenti risultati provento di furti e rapine regolarmente denunciati alle forze dell'ordine. 

I tre senza documenti, vengono denunciati. Nel frattempo i poliziotti riconoscono uno dei presenti, un 40enne, quale autore di una rapina consumata l'11 marzo in un negozio di alimentari di via di Torrevecchia. Ad incastrarlo due vistosi tatuaggi, uno sul collo e l'altro su una mano, con gli stessi corrispondenti a quelli che aveva uno dei malviventi autore della rapina al minimarket, con lo stesso ripreso dalle videocamere di sorveglianza del negozio 'visitato'. 

In particolare la rapina si era consumata il precedente lunedì quando tre persone, con i volti travisati dai caschi, entrarono nel negozio di Torrevecchia. Picchiati e minacciati i due dipendenti, due cittadini del Bangladesh di 29 e 50 anni, i rapinatori fuggirono a bordo di uno scooter con circa 400 euro, poi corrispondente a quello rubato trovato sotto l'appartamento del Quartaccio a cui venne applicata una differente targa, anch'essa rubata. 

Riconosciuto quale possibile autore della rapina il 40enne, residente nella baraccopoli di via Cesare Lombroso, è stato accompagnato negli uffici del commissariato Primavalle di polizia e poi posto in stato di fermo con l'accusa di rapina in concorso. Lo stesso è stato associato nel carcere di Regine Coeli in attesa dell'udienza di convalida. 

Arrestato per detenzione ai fini di spaccio il 25enne trovato con la cocaina in via Bembo, anche lui, insieme alle altre tre persone trovate nel suo appartamento, è stato inoltre denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e per ricettazione. 

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