Stazione Tiburtina: picchiato brutalmente e rapinato per 50 euro

Le violenze sotto il ponte della Tangenziale. I due malviventi sono poi stati trovati ed arrestati dalla polizia. La vittima in ospedale con diverse fratture alle ossa nasali ed alle costole

La stazione Tiburtina (foto d'archivio)

Lo hanno preso a calci e pugni per poi continuare a picchiarlo anche una volta caduto in terra. La violenta aggressione a scopo di rapina si è consumata alle prime ore del mattino di ieri, a due passi dalla Stazione Tiburtina. Vittima un cittadino peruviano di 34 anni, trasportato dall'ambulanza del 118 al Policlinico Umberto I con diverse fratture alle ossa nasali ed alle costole. Il cittadino sudamericano stava tornando a casa dopo una notte di lavoro.  

Rapina alla stazione Tiburtina

"Lite violenta nei pressi della stazione Tiburtina": questa la segnalazione giunta al 112 da piazzale della Stazione Tiburtina intorno alle 6:30. Quando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Porta Pia e San Lorenzo sono arrivati sul posto, un testimone ha indicato loro due persone che stavano fuggendo a piedi in direzione della Tangenziale Est. Raggiunti immediatamente, i due, malgrado tentassero di opporre resistenza con calci e pugni, sono stati bloccati dai poliziotti.


Rapinatori in manette alla stazione Tiburtina 

Identificati per due cittadini romeni di 23 e 19 anni, avevano mani e indumenti sporchi di sangue. Uno dei due fermati, durante la colluttazione aveva lasciato cadere a terra una borsa nera contenente un computer portatile; inoltre, indosso agli stessi è stata rinvenuta una banconota da 50 euro strappata ed un telefono cellulare, di cui non hanno saputo giustificarne il possesso. 

Rapina violenta alla stazione Tiburtina

Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di rintracciare, poco distante, la vittima della rapina commessa poco prima dai due stranieri. Riverso a terra il 34enne peruviano, presentava il volto tumefatto e sanguinante. Prima di essere accompagnato in ospedale l’uomo ha raccontato agli agenti di essere stato colpito violentemente e poi derubato dai due soggetti appena fermati. La refurtiva recuperata, gli è stata restituita.

Vittima costretta alle cure dell'ospedale 

Affidato alle cure dell'ambulanza del 118 il 34enne è stato trasportato d'urgenza al Policlinico Umberto I con diverse fratture ed una commozione cerebrale. Tratti in arresto i due rapinatori con le accuse di rapina aggravata in concorso e lesioni personali gravi, i due sono stati giudicati con rito direttissimo ed associati nel carcere romano di Rebibbia. 

L'allarme del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina

La brutale rapina ha trovato il commento del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina: "La situazione è nota da anni e l'abbiamo rappresentata più volte a Questore e Prefetto, la zona è in mano ad ubriaconi, tossici, parcheggiatori abusivi e sbandati di ogni tipo che come avvenuto questa mattina per 50 € massacrano di botte una persona. La Prefetto ci aveva promesso prima dell'estate 2017 un daspo urbano ad hoc per la Stazione Tiburtina, capiamo gli impegni ma è passato un anno e non ci sono scusanti di fronte a tanto immobilismo. Ogni mercoledì mattina durante la pulizia dell'Ama vediamo i vigili chiedere gentilmente ai parcheggiatori abusivi che dimorano sotto la sopraelevata di spostare temporaneamente i loro giacigli per consentire all'Ama di pulire, dopo di che i parcheggiatori abusivi tornano a rimettere al proprio posto letti e cartoni di fronte agli sguardi indifferenti dell'Ama e dei vigili nonchè delle autorità del Municipio che a turno fanno la loro passarella durante la pulizia"

La favelas della stazione Tiburtina

"Il delegato della Sindaca alla sicurezza Cardilli - scrivono ancora dal Comitato - ci ha ricevuto oltre un anno fa e anche lui non ha fatto niente di niente, addirittura la Giunta 5 stelle porta avanti il progetto di aggiungere a questa terra di nessuno un centro migranti nell'ex Ferrhotel a Via Masaniello. La favelas attorno alla Stazione Tiburtina è alimentata da una folta squadra del degrado che ogni sera porta da mangiare a tossici, ubriaconi e parcheggiatori abusivi".

Non ne possiamo più 

"Abbiamo chiesto il divieto di somministrare pasti e bevande ma ad oggi Comune, Prefetto e Questore non hanno mosso un dito. L'immobilismo di chi dovrebbe tutelare i cittadini ci lascia senza parole, il timore che si tratti di complicità è molto. Noi residenti - concludono dal Comitato Cittadini Stazione Tiburtina - continuiamo a non poter parcheggiare sulle strisce blu senza pagare il pizzo ai parcheggiatori abusivi, continuiamo a non poter girare liberamente sotto casa la sera e continuiamo a subire irruzioni nei nostri palazzi durante la notte da parte di ubriaconi e sbandati, non ne possiamo più"

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