Via di Monte Testaccio: aggredito e rapinato del telefono cellulare da tre malviventi

Operazione antidegrado da partei dei carabinieri nelle aree della movida. Denuciate tre persone trovate in possesso di droga e coltelli a serramanico

Due rapinatori in manette a Testaccio e tre persone denunciate a piede libero a Campo de' Fiori e nell'area di Termini. Sono i risultati dell'intensa attività di controllo  nel cuore della Movida della Capitale, messa in atto dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro che ha portato anche al sequestro di droga e coltelli. Il servizio, a cui hanno partecipato decine di militari dei Comandi Roma piazza Venezia, delle Stazioni Roma Quirinale e Roma Aventino, dell’8° Reggimento Lazio e del N.A.S. di Roma, ha permesso di scandagliare a fondo le zone maggiormente frequentate da persone in cerca di divertimento.

Rapina in via di Monte Testaccio 

Nel corso delle operazioni, un cittadino egiziano di 38 anni e un cittadino tunisino di 25 anni, entrambi con precedenti, sono stati arrestati con l’accusa di rapina. I due, insieme ad un complice che è riuscito a darsi alla fuga, hanno accerchiato un 28enne in via di Monte Testaccio, derubandolo del telefono cellulare dopo averlo ripetutamente spintonato. L’egiziano, durante le perquisizioni, è stato trovato anche in possesso di 3 grammi di cocaina e 2 grammi di hashish, motivo per cui è stato anche denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Coltelli a serramanico 

Un cittadino marocchino di 27 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri che lo hanno sorpreso in via Palestro, a Castro Pretorio, in possesso di 10 grammi  di hashish già suddivisi in dosi. Un cittadino egiziano di 23 anni ed un cittadino tunisino di 24 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sono stati controllati e sorpresi – rispettivamente in piazza del Biscione a Campo de' Fiori e in Largo di Villa Peretti, all'Esquilino – in possesso di due coltelli a serramanico di genere proibito.

Sicurezza alimentare 

Durante i controlli eseguiti con i Carabinieri del N.A.S. di Roma, al titolare di un ristorante di Largo dei Chiavari è stata contestata l’omessa applicazione delle procedure di autocontrollo sulla sicurezza alimentare. Dovrà pagare una sanzione di 2.000 euro.

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