Sale sul vagone del treno e tocca i cavi elettrici, 20enne morto folgorato

Per il ragazzo non c'è stato nulla da fare. La tragedia alla stazione di Nettuno. Accertamenti da parte dei Carabinieri

I carabinieri intervenuti alla stazione di Nettuno

E' morto folgorato dopo aver toccato i cavi elettrici dell'alimentazione aerea del treno sul quale si era arrampicato. La tragedia si è consumata stanotte alla stazione di Nettuno, vittima un ragazzo romeno di 20 anni. 

Il dramma si è consumato intorno all'1:00 della notte fra il 22 ed il 23 giugno quando il 118 ha ricevuto una chiamata per un ragazzo in condizioni disperate. Arrivato alla stazione ferroviaria di piazza 9 settembre 1943  il personale dell'ambulanza ha provato a rianimare il giovane, ma non c'è stato nulla da fare, non ha potuto far altro che constatarne il decesso di Florin Marian Cercel, questo il nome della vittima. 

Secondo quanto si apprende il 20enne si trovava in compagnia di cinque amici con i quali stava passando la serata bevendo delle birre. Il ragazzo è quindi salito sul vagone di un treno fermo al binario 1 ed ha toccato il pantografo rimanendo folgorato e rimanendo gravemente ferito sul vagone del treno. 

Morto dopo aver toccato la catenaria, il ragazzo è stato portato via quattro ore più tardi. Sul caso indagano i carabinieri della Stazione di Nettuno e della Compagnia di Anzio. Informata la Procura di Velletri la salma del 20enne è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria e traslata all'Istituto di Medicina Legale del Policlinico Tor Vergata dove è stata disposta l'autopsia. 

Ascoltati gli amici della vittima, cinque ragazzi di età compresa tra i 17 ed i 20 anni, fra i quali il fratello della vittima che viveva con il 20enne a casa della nonna a Nettuno, i carabinieri della Compagnia neroniana hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza così da ricostruire la dinamica dell'incidente. 

Sulla tragedia di Nettuno è intervenuto il Compartimento Polizia Ferroviaria del Lazio che in una nota stampa scrive: "La prevenzione di tali avvenimenti costituiscono il motivo per cui la Polizia Ferroviaria ormai da diversi anni è impegnata, in vari campi, per sensibilizzare gli adolescenti al rispetto delle norme di sicurezza in ambito ferroviario.

"I giovani sono spesso vittima di incidenti per distrazione o imprudenze, legati alla scarsa conoscenza dei pericoli presenti nelle stazioni, che purtroppo talvolta possono risultare fatali. Sono stati 9 gli incidenti mortali e 3 quelli con feriti avvenuti, per comportamenti scorretti, nella Regione Lazio dal 2018 ad oggi.

Con il progetto “train to be cool”, in collaborazione con il MIUR e con il supporto scientifico della Facoltà di medicina e psicologia dell'università di Roma La Sapienza, il personale della Polizia Ferroviaria è impegnato dal 2014 in tutta Italia per ridurre l'incidentalità ferroviaria legata a comportamenti scorretti. Il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha incontrato nell’ambito del progetto circa 17.800 studenti delle scuole primarie e secondarie".

Articolo aggiornato alle ore 16:00 del 23 giugno 2019

Carabinieri stazione Nettuno 2-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciopero a Roma: tram, bus e metro a rischio lunedì 24 febbraio. Orari e fasce di garanzie

  • Perde zainetto sul bus e lancia appello: "Offro ricompensa a chi lo trova. Ci sono documenti medici"

  • Sala scommesse come base e armi per il recupero crediti: lo spaccio violento di Pierino la Peste, er Mattonella e Ciccio

  • Investito da un'auto mentre attraversa il Raccordo Anulare, morto un uomo

  • Roma-Lido, tre stazioni chiuse e tratta limitata per due weekend: attivi bus navetta

  • Blocco traffico Roma: domenica 23 febbraio niente auto nella fascia verde

Torna su
RomaToday è in caricamento