Centocelle, quartiere sotto shock: 16enne muore in piazza dopo aver bevuto un drink

La giovane sarebbe rimasta vittima di uno shock anafilattico dopo aver ingerito una bevanda in un locale nei pressi di piazza delle Gardenie

Immagine di repertorio

Una tragedia. Il destino ha bussato, forte, implacabile a Centocelle, in uno dei quartieri della movida di Roma. Qui, in piazza delle Gardenie, una ragazza di 16 anni ha accusato un malore intorno alle 23 di sabato 12 gennaio. Quindi, trasportata all'ospedale Vannini, è morta dopo dopo la mezzanotte. 

Un dramma a cui hanno assistito gli amici della giovanissima e sul quale tenteranno di fare luce i Carabinieri della Compagnia Casilina coordinati dal Comandante Nunzio Carbone. Sono loro che, allertati dal personale medico dell'ospedale, hanno raggiunto il plesso in via di Acqua Bullicante, ascoltato le prime testimonianze di amici e parenti e quindi raggiunto la zona di Centocelle. Non è una storia di eccessi: questa è l'unica certezza. Questo però rende ancora più assurdo quanto accaduto, lasciando il quartiere indredulo: nei bar della zona infatti da ieri non si parla d'altro.

Una tragedia avvenuta nella notte tra sabato e domenica con un fato avverso che si è portato via una sedicenne con la passione per lo sport, il beach volley in particolare. Secondo quanto ricostruito lei e il suo gruppo di amici avevano deciso di passare una serata come tante, a piazza delle Gardenie, diventato negli ultimi tempi luogo di ritrovo di comitive di adolescenti, nonchè una delle piazze con la più alta concetrazione di locali del quartiere del V municipio.

Quindi il dramma. La giovane si accascia e viene portata con urgenza in ospedale. Qui l'aggravarsi della situazione e il decesso, a quanto si apprende per un arresto cardiaco. Sarà l'autopsia del medico legale a fare luce sulla sua morte. Così come si determinerà con certezza se la giovane abbia avuto, come sembra quasi certo, uno shock anafilattico. 

Dai racconti di amici e parenti resi ai carabinieri, sembrerebbe che la 16enne fosse allergica al lattosio. Non è escluso che all'interno di qualche bevanda siano stati presenti allergeni che possono aver provocato lo shock anafilattico fatale. Solo l'esame volto ad appurare le cause della morte dipanerà i dubbi in questo senso. 

Ai Carabinieri il compito di capire cosa è accaduto in quelle ore. I militari dell'Arma per ora procedono d'ufficio. Nessuno è iscritto nel registro degli indagati e nessun sequestro è in programma. Si tratterà di capire, con esattezza, dove è stata la sedicenne e cosa ha ingerito. Come si tratterà di capire se chi le ha servito da bere fosse a conoscenza delle sua allergia. Le indagini andranno avanti. Di certo c'è la tragedia, quella che tra sabato e domenica ha portato alla morte di una ragazza di 16 anni. 

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Sul decesso, avvenuto al Vannini, la "Regione Lazio ha chiesto al Centro Regionale Rischio Clinico (Crrc) e alla Asl Roma 2 di effettuare un audit clinico in merito al caso della ragazza di 16 anni deceduta la scorsa notte presso l'ospedale Vannini di Roma. La relazione aiutera' ad avere un quadro completo della situazione".

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