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Post Malagrotta: occhi su Valle Galeria e i residenti bloccano via Aurelia

La manifestazione spontanea si è svolta via Aurelia: bloccato per alcuni minuti il traffico verso il mare. Per la nuova discarica si pensa a Monte Carnevale e Pian dell'Olmo

Redazione28 maggio 2012
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Preoccupazione e rabbia: questi i sentimenti che si respirano tra i residenti della zona di Valle Galeria che, dopo il definitivo no a Corcolle, potrebbero ritrovarsi una nuova discarica sotto casa.

LA PROTESTA - Con una manifestazione lampo, ieri i residenti sono scesi in strada su via Aurelia, per ribadire ancora una volta la loro contrarietà all'idea. La zona già sensibilmente provata dalla presenza di Malagrotta, rischia infatti di essere interessata dalla realizzazione di una nuova discarica a Monti dell'Ortaccio o a Monte Carnevale.

Quindi, hanno deciso di bloccare il traffico dei vacanzieri della domenica che stavano andando al mare di Fregene. "Basta discariche a Valle Galeria". "No a Monti dell'Ortaccio, no a Monte Carnevale", con questi gli striscioni alcune decine di residenti hanno messo in atto la protesta.
La manifestazione spontanea si svolta al tredicesimo chilometro della via Aurelia. Lo svolgimento della manifestazione è stato confermato anche dai vigili urbani. A protestare, hanno raccontato alcuni partecipanti, sono state alcune decine di abitanti della Valle Galeria per dire no a un altro sito per i rifiuti a ridosso di Malagrotta, la mega discarica che deve chiudere dopo 30 anni di attività. I manifestanti hanno invaso la carreggiata centrale dell'Aurelia in direzione di Fregene e il traffico si è fermato per qualche minuto, bloccando le macchine dirette verso il mare. Ma diversi automobilisti, raccontano, hanno applaudito alla protesta.

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POST MALAGROTTA - Lo scacchiere delle decisioni sul post Malagrotta continua ad apparire tutt'altro che chiaro. Dopo le dimissioni di Pecoraro e il no definitivo a Corcolle sancito dal Cdm si ridisegna un nuovo scenario in cui il nuovo commissario all'emergenza, Sottile, si è preso alcuni giorni per studiare la situazione mentre tra governo ed enti locale i rapporti non sono affatto distesi.

MONTE CARNEVALE - Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha rilanciato Monte Carnevale come sito idoneo per la nuova discarica di Roma, dopo la bocciatura di Corcolle, troppo vicina agli scavi di Villa Adriana. E ha lanciato uno strale verso la Regione Lazio, e forse anche un segnale di intesa verso il Campidoglio: "Corcolle? Lo voleva Polverini. Al contrario di Alemanno". A botta calda la risposta della governatrice: "Era una scelta tecnicamente supportata. Ma noi di siti con il ministro non parliamo più".
Clini riapre dunque una questione che sembrava tramontata: Monte Carnevale è a Roma, a poche centinaia di metri da Malagrotta, è lottavo sitò che era stato proposto, sostenuto e difeso dal ministro in persona, che lo aveva messo in cima alla classifica di idoneità davanti ai sette dello studio preliminare della Regione. Ma, oltre a vedere l'opposizione di tutti gli enti locali (é nell'area già ampiamente compromessa di Malagrotta) la proposta si arenò davanti a un no della Difesa. E' troppo vicino a una base intelligence, l'obiezione, con possibili ricadute sulla salute e la riservatezza.

PIAN DELL'OLMO - Questo aspetto potrebbe far volgere lo sguardo versoPian dell'Olmo, territorio di Roma ma al confine con Riano. Una ipotesi sulla quale i tre enti locali potrebbero anche convergere, nonostante alcuni lavori da fare, e che Clini non bocciò.
Di siti però Campidoglio, Provincia e Regione, per motivi diversi, non vogliono parlare. Secondo il sindaco Gianni Alemanno "il totodiscariche è il modo migliore per creare polemiche e ostacolare il lavoro di Sottile". Polverini, invece, che sosteneva Corcolle e Pecoraro, ha deciso di rientrare nelle sue esclusive competenze: "Non interveniamo più sulla discarica, non ci compete e non ce ne vogliamo occupare. Daremo il parere a sito scelto. Ma Clini non ne parli con noi, ma con Sottile, che spero trovi condizioni migliori dal punto di vista tecnico e istituzionale di Pecoraro". (Fonte Ansa)

discariche
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5 Commenti

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  • Avatar di ilaria

    ilaria Vergogna per la Polverini ch ese ne lava le mani.
    Vergogna per Clini che continua a insistere su un territorio maledettamente compromesso..

    il 28 maggio del 2012
  • Avatar di Massimo

    Massimo Da qualche parte sta scritto: "La Terza Roma arriverà al mare";
    Alemanno parla e straparla di "Secondo Polo Turistico";
    Invece di capire che la discarica va portata in aperta campagna, lontano dall'abitato (ovviamente senza entrare nel merito del discorso che già parlare di "discarica" oggi è obsoleto) la vogliono fare lungo le vie che portano al mare (dove tra l'altro c'è anche la Raffineria!).
    Qualcosa che non va c'è, o no?

    il 28 maggio del 2012
  • Avatar di Ciccio M

    Ciccio M Un'idea grandiosa: una bella installazione di arte moderna al centro del Colosseo ? Chi capirebbe la differenza ?

    il 28 maggio del 2012
  • Avatar di Ciccio M

    Ciccio M Possibile che non ci sia un'inchiesta giornalistica credibile che ci spieghi perché a Roma non si riesce a fare una raccolta differenziata degna di questo nome ?

    il 28 maggio del 2012
    • Avatar di Ciccio M

      Ciccio M Ah, già, dimenticavo. Le inchieste giornalistiche si fanno quando il giornalista capisce che può dare addosso al politico a lui inviso. E meno male che abbiamo l'"Ordine dei giornalisti". Lo chiameranno così perché è il posto dove i giornalisti prendono gli ordini ?

      il 28 maggio del 2012