Polverini: "Sì alla chiusura di Ciampino e all'apertura dell'aeroporto di Viterbo"

La Polverini promette un intervento entro il 2011 per la chiusura dell'aeroporto di Ciampino e l'apertura di quello di Viterbo. Lupi: "Basta annunci ad effetto, servono azioni concrete"

di Redazione 21/02/2011
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La telefonata tra Renata Polverini e il Ministro Matteoli di giovedì scorso ha riaperto una questione sulla quale si dibatteva da tempo. La proposta di chiudere l'aeroporto di Ciampino per l'eccessivo numero di voli low cost era già stata avanzata dall'ex Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Adesso la questione è diventata di nuovo argomento caldo sul quale dibattere. "Il ministro Matteoli mi ha confermato che l'aeroporto di Viterbo si farà, perchè Ciampino deve chiudere", ha affermato la Polverini. "Lo faremo chiudere - ha aggiunto - perchè in un contesto così urbanizzato come questo, non può esserci un aeroporto".

LA STORIA - Il problema dell'aeroporto Pastine di Ciampino nasce dal fatto che negli ultimi anni si è assistito ad un aumento esponenziale dei voli giornalieri. Infatti si tratta di un aeroporto che assorbe la maggior parte del traffico delle compagnie low cost come Ryanair, EasyJet, Wizz Air verso alcune destinazioni nazionali e verso le principali città europee. Gli atterraggi e i decolli frequenti hanno provocato le proteste degli abitanti della città contro il rumore e i danni ambientali accertati. A questi problemi si è fatto fronte con l'Ordinanza Enac 14/2007 che ha previsto una riduzione dei voli giornalieri da 138 a 100. Ma questo non basta infatti la Regione Lazio in accordo con la provincia di Roma ha previsto un piano per la riduzione e poi la dismissione entro il 2011 dello scalo di Ciampino. I voli low cost per la capitale saranno orientati verso il nuovo aeroporto di Viterbo in fase di progettazione.

SIMONE LUPI - Alla possibile chiusura del Pastine ha risposto Simone Lupi, candidato sindaco di Ciampino per il centrosinistra: "Per circa un secolo l'Aeroporto è stato il simbolo della Città finchè, senza rispettare le leggi italiane ed europee, qualcuno ha pensato bene di quintuplicare i voli senza alcun piano di contenimento dell'inquinamento acustico e ambientale, impedendo a due intere cittadinanze di vivere senza un rumore assordante e con danni accertati alla propria salute". "Chi parla di chiudere l'Aeroporto e si accontenta di una telefonta del Ministro a garanzia di ciò - continua l'assessore Lupi - evidentemente non conosce la materia. A Ciampino nessuno vuole chiudere l'Aeroporto, che rappresenta la storia della nostra Città; quello che l'Amministrazione comunale ed i comitati dei cittadini chiedono da anni è semplicemente l'adeguamento del numero dei voli a quanto stabilito dagli studi scientifici, quali la zonizzazione acustica, lo studio epidemiologico e il monitoraggio sui livelli acustici. Affermare, in piena campagna elettorale, che il Ministro Matteoli ha garantito il trasferimento a Viterbo è semplicemente poco credibile, visto che lo stesso Ministro è stato denunciato dai Sindaci di Ciampino e di Marino proprio per non aver trasferito neanche un volo dal settembre 2008 ad oggi, ovvero da quando prese coscenza dell'emergenza in corso ed annunciò l'apertura di Viterbo nel 2011. Ad oggi, invece, la realtà è che il CIPE non ha deliberato neanche un euro per la costruzione di Viterbo, l'emergenza sanitaria peggiora ogni giorno che passa la salute di migliaia di cittadini e i voli su Ciampino continuano ad essere oltre il triplo di quelli consentiti, senza alcun provvedimento di contenimento nè da parte del Ministero nè da parte di Enac".

Infine conclude Lupi: "Se vogliamo lasciar perdere le politiche degli annunci ad effetto e diventare finalmente concreti è inutile proporre ulteriori tavoli o telefonate risolutrici: occorre un vertice immediato tra Ministro delle Infrastrutture, Enac, Enav, Adr e comuni di Roma, Ciampino e Marino con all'ordine del giorno un solo punto: l'emanazione di un provvedimento di traferimento immediato dei voli in eccesso da Ciampino a Fiumicino e, contestualmente, un piano di progressivo trasferimento definitivo di quegli stessi voli nel nuovo low-cost airport che verrà eventualmente realizzato altrove. Tutto il resto sono semplicemente chiacchiere da campagna elettorale".


























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4 Feed
Avatar anonimo di Gianni

Assurdo

Gianni:

Lìaeroporto in questione deve essere utilizzato per i charte su Roma. Ad 80 km di distanza si perderà molto turismo. Polverini + Alemanno = truffa e disastro.

il 25 maggio del 2011 segnala
Avatar anonimo di emme

Sistema e Concorrenza

emme:

la questione è semplice: i mezzi di trasporto dovrebbero fare SISTEMA tra di loro, e non farsi concorrenza l'un l'altro.

il 21 febbraio del 2011 segnala
Avatar di Ciccio M

Perché Viterbo poi...

Ciccio M:

Fosse ben collegata con Roma, che fornisce la maggior parte dei passeggeri. Speriamo almeno che nel progetto ci sia anche una bella linea ferroviaria ad alta velocità. Ah già, dimenticavo, siamo in Italia...

il 21 febbraio del 2011 segnala 1 risposta chiudi
Avatar anonimo di Gianni

R: Perché Viterbo poi...

Gianni:

Dici bene. Viterbo è collegata con la cassia, ci rendiamo conto? Già è intasata adesso, pensa dopo. Da Viterbo a Roma si impiegherebbe più tempo che per il viaggio aereo.
Ma che ci dobbiamo fare con la Polverini, la birra? Non ha capacità di governo, è un'ignorante.

il 25 maggio del 2011 segnala
Avatar anonimo di Gianluca

Demagogia spicciole

Gianluca:

Di questo si tratta, demagogia spicciola, per raccimolare i voti di coloro i quali si scagliano contro questo nuovo nemico identificato con l'aereoporto senza prima riflettere su chi abbia dato il permesso alla ditta che ha costruito il palazzo in cui abita per costruire a poco più di 100 m dalle piste!!!
Infatti nessuno vuole ricordare che prima è nato l'aereoporto e solo successivamente la città di Ciampino, infatti fino al secondo dopoguerra Ciampino era soltanto una frazione del comune di Marina tappezzata di vigneti con al massimo qualche capanno per gli attrezzi!!

il 21 febbraio del 2011 segnala 6 risposte chiudi
Avatar di Frank Serpico

R: Demagogia spicciole

Frank Serpico:

e sopratutto case ABUSIVE sanate nel tempo dai vari condoni edilizi!! è sempre cosi,

il 25 maggio del 2011 segnala
Avatar di Massimo

R: Demagogia spicciole

Massimo:

Purtroppo è facile parlare ma questi ormai sono abituati a sparare a casaccio tanto poi fanno come gli pare.
Se i voli sono aumentati non sarà perché c'è richiesta? Non sarà perché c'è lavoro? Un'entità che lavora la chiudiamo? E la gente che ci lavora? Si deve trasferire? Non ho parole.
Dovevano pensarci prima di costruirci le case intorno (cosa che tra l'altro avviene in tutto il mondo ma l'Italia non fa parte del mondo conosciuto).
Davvero pensano che costruendo un aeroporto da un'altra parte da zero, anziché ottimizzarne uno esistente sia meglio? Quanto costerà? E poi aumentando la distanza dalla Capitale pensano che la gente si sposterà insieme all'aeroporto?
Sinceramente tutta 'sta storia non la capisco.

il 21 febbraio del 2011 segnala 4 risposte chiudi
Avatar di Mauro Abate

R: R: Demagogia spicciole > No, sono SUE FALSITA'

Mauro Abate:

Le sue sono falsita' macroscopiche. L'areoporto di Ciampino e' nato come *areporto militare*. Tutti (nessuno escluso) gli aerei passano oltre che su Ciampino anche sulle frazioni del Comune di Marino chiamate Cava dei Selci, Santa Maria delle Mole, Frattocchie e Due Santi, con oltre 30.000 abitanti, che esistevano *gia' ai tempi dell'antica Roma, se non prima*. Tutta questa area di Marino faceva parte dell'antica citta' romana chiamata Bovillae. Marino esiste (almeno) da tempi medievali. Allora chi e' venuto prima e chi e' venuto dopo? E come si sono permessi inoltre di sforare il numero consentito di voli? Recentemente in modo sfrontato hanno anche cambiato il cono di volo, per distribuire i voli su tutto il territorio di Marino. Il frastuono degli aerei dalle 6 AM alle 23 PM e' insopportabile, l'inquinamento dannoso.  Infine, ho comprato una casa costruita con licenza nel 1961, fuori dal cono di volo, e adesso con l'ampliamento arbitrario tutta la famiglia soffre per i voli giorno e notte sulla testa. Tutto questo e' non solo devastante, ma altamente immorale. E ancora di piu' chi ricorre a demagogiche falsita' come le sue.

il 25 maggio del 2011 segnala 3 risposte chiudi
Avatar di Beppe Signori

R: R: R: Demagogia spicciole > No, sono SUE FALSITA'

Beppe Signori:

ma si rende conto che senza l'aeroporto ciampino sarebbe meno che una borgata probabilmente già inglobata dentro Roma? se chi vive a ciampino si rivende la casa ad uno sproposito è anche per merito dell'aeroporto

il 25 maggio del 2011 segnala
Avatar di Massimo

R: R: R: Demagogia spicciole > No, sono SUE FALSITA'

Massimo:

Prima di criticare usi un po'la testa. Voglio sperare che abbia voluto fare solo provocazione, non vorrà mica paragonare la zona come è oggi a come era centinaia e centinaia di anni fa!?
Per quanto riguarda i cambiamenti arbitrari non credo che debba prendersela con me. Mi viene da chiedere se lei si preoccupi di quel che succede dalle sue parti anche fuori da questo forum. Pensa anche alla gente che ci lavora con l'aeroporto?

il 25 maggio del 2011 segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Mauro Abate

R: R: R: R: Demagogia spicciole > No, sono SUE FALSITA'

Mauro Abate:

La testa non sembra averla lei, e soprattutto la sua e' una testa disonesta a riguardo. Rispondendo all'altra persona dalle simili "idee", l'area immediatamente intorno all'areoporto di Ciampino su due lati non e' abitata non per l'esistenza dell'aeroporto, ma perché v'e' l'ippodromo di Capanelle a nord e il Parco Archeologico dell'Appia Antica ad ovest. Per il resto non c'e' soluzione di continuità tra Ciampino e Roma verso Est, e tra Ciampino e Marino a sud, che e' proprio dove passano gli aerei.  Noi abitanti di Marino, e specialmente delle 4 frazioni sui cui passano gli aerei, per un totale di almeno 30.000 abitanti, siamo letteralmente oppressi da frastuoni infernali 18 ore su 24, che rende la nostra vita invivibile e che danneggia *anche la nostra economia*.  Inoltre, ogni aereo nel ciclo di rullaggio-decollo-atterraggio brucia quasi una tonnellata di kerosene, equivalenti all'attraversamento sul nostro territorio di non meno di 200.000 macchine al giorno (dati di aviazione USA, costruttori dei velivoli in oggetto, alla mano).  Ma ovviamente a lei che 30.000 persone patiscono disagi insopportabili non gliene interessa niente. 

Le ribadisco che *noi siamo qui da sempre*, l'areoporto e' venuto dopo, subdolamente prima con qualche volo, e poi sempre di piu', fino ad arrivare allo stato attuale di voli continui dalle 6 AM alle 11 PM.  Come se non bastasse, da gennaio scorso hanno ampliato il cono di volo, cosi' piu' frazioni sono state coinvolte e stravolte. Le sembra onesto che interi quartieri che fino a gennaio scorso vivevano in pace adesso sono in una situazione infernale?

Riguardo ai "posti di lavoro dell'areoporto" etc., a prescindere che si tratta degli interessi corporativi di poche centinaia a confronto con la salute e il lavoro di 30.000 persone, quale onesto principio puo' mai giustificare che il lavoro di una persona deve comportare la sofferenza di altri?  Se questo e' il risultato, il loro diventa un lavoro dannoso.

E se tanto amate l'idea di avere un areoporto in piu' rispetto al necessario a Roma, invece di danneggiare 30.000 persone, ed avere anche la sfrontatezza di irriderli nei forum con posizioni speciose e demagogiche, false ed egoiste, perche' non vi prodigate di costruire questo areoporto ricavandolo dove vi e' la densita' minima in assoluto di abitanti nel Lazio (previo il loro consenso, si intende), collegato con treni ad alta velocita' a Roma? A Shangai l'hanno fatto, il treno impiega 7 minuti e 20 secondi per arrivare in centro. In Giappone hanno fatto anche di piu', hanno ricavato gli areoporti dal nulla nel mare, usando i rifiuti e la spazzatura per creare un'isola artificiale. Questo e' un modo civile di progettare il proprio rapporto con gli altri, e di lavorare.

il 25 maggio del 2011 segnala