Pizzo ad Ostia: "Mai pagato nessuno", la verità del gestore di un chiosco

Stefano Albertini della Happy Surf risponde a quanto racconta il pentito Michael Cardoni, nipote di 'Baficchio', quando disegna la mappa del pizzo di Ostia

"Non ho mai pagato il pizzo a nessuno". Lo grida a gran voce, con orgoglio, Stefano Albertini rappresentante legale della Asd Happy Surf Onlus, uno dei chioschi di Ostia di cui si legge il nome nell'ordinanza dell'operazione Eclissi firmata del Gip Simonetta D'Alessandro. A citare Happy Surf è Michael Cardoni, nipote del boss Giovanni Galleoni detto 'Baficchio' ammazzato insieme con Francesco Antonini 'Sorcanera' e figlio di Massimo, gambizzato nel 2016.

Nelle dichiarazioni di Cardoni si legge, integralmente: "Voglio indicarvi anche i seguenti chioschi balneari che erano di proprietà di mio zio o che comunque versavano denaro allo stesso. Punta Ovest e Happy Surf, anche lo stabilimento situato davanti al Vittorio Occupato era il suo. Io so che mio zio lì prendeva dei soldi. Non so dirvi tuttavia se li prendesse a titolo di pizzo oppure perché tali stabilimenti erano di fatto i suoi. Propendo per tale seconda opzione perché ogni volta mio zio prendeva, presso Happy Surf e presso lo stabilimento situato davanti al Vittorio Occupato, delle buste che erano piene di soldi. Al Punta Ovest invece mio zio mi aveva dato indicazione di poter andare ogni volta che volevo per divertirmi anche in compagnia di amici senza dover pagare alcunche".

I commercianti: "Ad Ostia non esiste il pizzo"

Fatti, quelli che riguardano Happy Surf, che Albertini smentisce a RomaToday: "Nessuno ci ha mai chiesto soldi, nego ogni rapporto con la malavita organizzata, o meno. Non abbiamo mai pagato il pizzo. Assolutamente. Siamo una associazione libera, una Onlus che vanta il patrocinio gratuito della comunità europea e collaborazioni di prestigio come quelle con il Ministero della Giustizia Giovanli e Anffas. Siamo sempre stati sani. Non ricchi, ma liberi sicuramente. Le dichiarazioni del pentito Cardoni, per quello che riguardano noi, sono totalmente infondate". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La mappa del pizzo ad Ostia

Albertini, maestro si windsurf molto conosciuto ad Ostia, poi si domanda: "Perché la magistratura se ha letto il nostro nome non ci ha mai contattato?". Quindi continua: "Se mai fossero venuti da noi, avrei messo i lettini in strada, chiuso tutto e denunciato i fatti". Albertini quindi conclude spiegando come sia stato lavorare, dal 2007 al 2016, nella spiaggia a pochi passi ad piazza Gasparri: "Siamo stati benissimo. La gente che vive lì è splendida e ci hanno sempre sostenuto frequentando anche la spiaggia. Abbiamo fatto tanti progetti, ravvivato parecchio quel tratto di Ostia". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: positivi due minori della stessa famiglia, chiusi ristorante e centro estivo sulla Casilina

  • Coronavirus Roma, positivi al test sierologico dipendenti del Comune: martedì sanificazione degli uffici

  • Coronavirus Fiumicino, dopo ristorante chiuso un chiosco sul lungomare: positivi i titolari del locale

  • Coronavirus: a Roma 5 nuovi contagi, altri 8 a Fiumicino. Sono 827 gli attuali casi positivi nel Lazio

  • Coronavirus: undici nuovi contagi nel Lazio, chiusi ristorante e centro estivo nella periferia est

  • Coronavirus, a Roma 6 nuovi casi: positivi anche due senza fissa dimora. Nel Lazio 841 gli attuali contagi

Torna su
RomaToday è in caricamento