Ostia, pineta di Procoio in fiamme: denunciato uomo per incendio boschivo

Il 41enne è stato identificato dai carabinieri Forestali mentre si aggirava nell'area dove sono divampati i focolai. Potrebbe essere il quinto piromane che sta contribuendo all'inferno della pineta di Castel Fusano

Incendio alla pineta di Castel Fusano (Immagine di repertorio)

Denunciato per "incendio boschivo" e deferito all'Autorità Giudiziaria in stato di libertà, in quanto non fermato in flagranza di reato. Potrebbe essere un 41enne polacco il quinto piromane di Castel Fusano. L'uomo, un senza fissa dimora, è stato infatti indicato alle forze dell'ordine dai volontari impegnati nello spegnimento dell'incendio che ha colpito la pineta di Procoio nel corso del weekend appena trascorso. Alle domande dei carabinieri Forestali sulla sua presenza nel luogo del focolaio, in quel momento appena spento, il cittadino straniero non ha saputo fornire indicazioni esaustive. Accompagnato in caserma è stato quindi denunciato. 

Pineta in fiamme nel weekend

L'ultimo incendio divampato nella pineta di Procoio, martoriata assieme a quella delle Acque Rosse e di Castel Fusano, è scoppiato nel pomeriggio di sabato 12 agosto, quando gli abitanti di Ostia sono tornati alle prese con l'incubo degli incendi. Due fronti di fuoco, che hanno avvolto il litorale lidense nella solita coltre di fumo fra via del Circuito e il canale dei Pescatori (a Castel Fusano) e poi fra via Mar Rosso e via dei Promontori. 

Quinto piromane Castel Fusano

Domenica stesso tragico copione con fiamme, fumo e soccorritori sul posto. Oltre ai vigili del fuoco ed ai militari dell'Esercito, richiesti dalla sindaca Raggi per fronteggiare l'inferno della Pineta di Castel Fusano, decine di volontari delle varie associazioni di protezione civile. Proprio loro, dopo aver domato l'incendio del 13 agosto, non hanno potuto fare a meno di notare una persona sospetta aggirarsi fra le stradine dove erano divampati i focolai. Allertato il 112 l'uomo, classe 1976, ha provato ad allontanarsi ma è stato poi bloccato dai Carabinieri del Gruppo Forestale di Ostia e quindi denunciato per "incendio boschivo". 

Gli altri piromani 

Un inferno di fuoco, campo di una 'battaglia' incessante e continua: da una parte i piromani, dall'altra le forze dell'ordine, i cittadini, le istituzioni ed i volontari. Sono infatti quattro gli incendiari già individuati all'opera nella Pineta di Castel Fusano. Ultimo in ordine cronologico Claudio Marson, 63enne di Ostia. L'uomo è stato arrestato lo scorso 4 di agosto poiché sorpreso in flagrante poco dopo aver appiccato un rogo nella Riserva Naturale. In suo possesso i carabinieri della Forestale trovarono anche un ordigno rudimentale formato da un volantino arrotolato. In quel caso ci fu poi l'arresto dell'uomo con l'accusa di "incendio boschivo doloso". 

Terzo piromane

Quello del 63enne era stato l'ultimo fermato prima del 41enne denunciato domenica. Lo scorso 27 luglio, a finire in manette era stato Kakel Ali un 36enne iracheno, senza fissa dimora, ma ormai stabile ad Ostia da anni. I carabinieri del gruppo Forestale di Roma lo avevano bloccato e arrestato nella pineta dopo aver acceso due inneschi artigianali.

I primi due piromani 

Gli investigatori, al lavoro con attenzione sulla questione relativa agli incendi ad Ostia, non escludono che altri piromani si aggirino tra la pineta di Castel Fusano e quella delle Acque Rosse dove nell'ultimo mese ci sono stati più di 20 roghi e trovati molti inneschi. Intanto proseguono le indagini su Fabrizio Grimaldi e Romano Mancini. 

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L'esercito in campo a Castel Fusano 

Il lavoro dei Carabinieri si somma a quello dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile continuamante impegnati per spegnere i roghi e sedare i nuovi focolai. Con loro anche i militari dell'Esercito. Dopo le chiusure e le multe, infatti, gli uomini impegnati nella pineta di Ostia hanno ottenuto a supporto la sorveglianza speciale dei militari, ma gli incendi continuano e la "battaglia" per fermare i piromani prosegue. 
 

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