Cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme, terza notte di incendi in una settimana. Caccia al piromane

Cinque gli interventi dei vigili del fuoco di Civitavecchia nell'area di viale Baccelli. E' il terzo caso dallo scorso 16 febbraio

Immagine di repertorio

Incubo piromane a Civitavecchia dove questa notte i vigili del fuoco sono intervenuti cinque volte per altrettanti incendi appiccati ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Sempre gli stessi i quartieri alle prese con i roghi: Benci e Gatti. Dalle 20:00 alle 5:00 della notte fra il 22 ed il 23 febbraio i pompieri del Comune portuale hanno ricevuto decine di telefonate da parte dei residenti dalla zona di viale Guido Baccelli. Intervenuti sul posto i pompieri hanno poi spento cinque incendi che hanno carbonizzato altrettanti "secchioni" della spazzatura.

Incendio cassonetti dei rifiuti a Civitavecchia 

Insieme ai vigili del fuoco di Civitavecchia, che hanno estinto gli incendi e messo in sicurezza le aree dove sono divampati, in viale Baccelli sono intervenuti i carabinieri della locale compagnia che indagano per far luce sull'accaduto. 

Cassonetti in fiamme il 18 febbraio 

Anche se non sono state riscontrate evidenti tracce di acceleranti o materiale infiammabile sui luoghi degli incendi, i militari dell'Arma indagano a tutto campo propendendo per il gesto doloso metto in atto da un possibile piromane. Prima di stanotte erano stati altri sei i cassonetti dati alle fiamme alle prime luci di domenica 18 febbraio. Via Adige, via Buonarroti e via Prampolini, queste le strade dove i pompieri intevennero per spegnere gli incendi dei cassonetti. In quel caso gli accertamenti vennero svolti dagli agenti di polizia del locale commissariato. 

Incendi a Civitavecchia la notte del 16 febbraio 

La settimana di roghi notturni ha preso il via la notte fra il 15 ed il 16 febbraio scorsi. Anche in quel caso ad essere presi di mira furono i cassonetti per la raccolta dei rifiuti dei quartieri Benci e Gatti. Una notte di super lavoro per i pompieri della locale caserma che dalle 21:00 alle 3:00  intervennero su via Romolo Mori, viale Baccelli, via Sabatini, via San Francesco di Paola (quattro cassonetti dati alle fiamme) e su via Blasi. 

Denunciato piromane 

In quel caso però i carabinieri denunciarono un uomo di 45 anni con le accuse di danneggiamento seguito da incendio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nello specifico l'uomo venne segnalato ai militari dagli stessi pompieri, che lo notarono sui luoghi degli incendi mentre osservata le operazioni di spegnimento. I controlli del territorio svolti dal personale in abiti civili ed in uniforme posti in essere dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitavecchia consentirono di identificare l'uomo, che alla vista dei militari in uniforme cercò di allontanarsi venendo però bloccato ed identificato. 

Carabinieri aggrediti dall'incendiario

L’uomo si mostrò subito intollerante al controllo inveendo contro gli investigatori con minacce di morte. Ricostruita l’intera vicenda e accertata la sua presenza in tutti i luoghi dove i cassonetti vennero dati alle fiamme, il 45enne venne deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di danneggiamento. Dopo di allora altre tre notti di fuoco che hanno riacceso l'incubo piromane nel Comune portuale della provincia nord della Capitale. 

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