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Picchia la compagna incinta e il figlio di cinque anni: arrestato

Il piccolo è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli mentre la madre è stata portata all'ospedale e Villa San Pietro. Lei è all'ultima settimana di gestazione

Redazione 13 maggio 2011
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L'ennesimo episodio di violenza ai danni di una donna e, questa volta, anche di un bambino di 5 anni si è verificato nella zona della Cinquina e, per questo, un tadino marocchino di 38 anni, con diversi precedenti penali, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario.
A seguito dell’ennesima lite familiare, scaturita da futili motivi, lo straniero ha picchiato con inaudita ferocia prima il figlio della compagna di appena 5 anni, avuto da una precedente relazione, e poi la compagna, una 38enne romana all’ultima settimana di gravidanza, che si era messa in mezzo per fermarlo. Il piccolo subito dopo la violenza è stato accompagnato all’Ospedale Sant’Andrea, ma viste le gravi condizioni è stato poi trasportato all’Ospedale Agostino Gemelli e trattenuto in terapia intensiva. La madre invece ormai pronta a partorire il figlio del violento compagno, a causa del forte stato di agitazione è stata portata all’Ospedale Villa San Pietro. I militari ricevuta la denuncia da parte del padre naturale del piccolo, poiché la mamma aveva omesso ai sanitari di raccontare come erano andate realmente le cose, hanno avviato indagini al termine delle quali la donna, messa alle strette, ha ammesso quanto accaduto realmente. I militari hanno bloccato il 38enne a Torvajanica, presso la Stazione Carabinieri, dove ha l’obbligo di recarsi a firmare, come stabilito dal Tribunale di Roma, dopo essere stato condannato per precedenti reati contro la persona. Visti i precedenti con la Giustizia lo straniero è stato portato prima in caserma a Roma e successivamente associato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, al carcere di Regina Coeli per rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia. Le indagini dei Carabinieri hanno potuto appurare, purtroppo, che analoghi episodi di violenza si erano verificati più volte anche in passato, infatti l’uomo ha in atto un altro procedimento per maltrattamenti.
 

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maltrattamenti

11 Commenti

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  • Avatar di nole djokovic

    nole djokovic fategli lo stesso trattamento all'animale

    il 14 maggio del 2011
  • Avatar anonimo di Miriam

    Miriam una madre cerca di proteggere il compagno violento anzichè vita sua e quella dei suoi figli. Mica sarà stata la prima volta che viene picchiata - e ancora eccola qui, debole e sommissiva, piena di speranza che "ma cambierà, nè sono certa, in fondo è una brava persona!" Mamma, io non ti conosco però ti auguro con tutto il cuore che riesci a trovare la forza per mandarlo a quel paese e di denunciarlo. Lui non cambierà MAI, e se non porti a salvo i tuoi figli adesso, la prossima volta la notizia qui sarà ancora più triste. In bocca al lupo!

    il 13 maggio del 2011
    • Avatar di Massimo

      Massimo Le stesse cose che volevo dire io, si parla sempre degli uomini violenti e credetemi vorrei vedere questa gente soffrire il più possibile, di qualunque nazionalità sia, per aver picchiato una donna, oltretutto incinta, ma sopratutto per aver picchiato un bambino quest'uomo merita tanto dolore.
      Però vorrei tanto sapere come sia possibile sentire ancora di donne che si mettono insieme a certa gente (sottolineo che aveva diversi precedenti ed un procedimento in corso sempre per maltrattamenti) E CI FANNO PURE DEI FIGLI?!?!?!?!? Quando magari il primo compagno (padre naturale del bimbo in ospedale) era una bravissima persona.
      Troppe volte le donne si fanno attrarre da veri delinquenti solo perché "fa più figo" poi ci rimettono i bambini.

      il 13 maggio del 2011
      • Avatar di Frank SERPICO

        Frank SERPICO bravo che dire di più?? a volte le donne non le capisco si fanno prendere dallo spirito caritatis e i mettono insieme a questi personaggi violenti, non credo però lo facciano perche fa figo, ma perche pensano di fargli cambiare vita. invece l'unica cosa che cambia e la loro vita e quella dei loro figlioli. La legge di lynch per questi uomini sarebbe il minimo.

        il 15 maggio del 2011
        • Avatar anonimo di Paola

          Paola ....per tante donne questo comportamento da parte degli uomini significa AMORE, ne ho sentite in giro di persone che la pensano così!!!! li metterei tutti e due alla forca..... e il bambino al vero padre!!!!!!

          il 16 maggio del 2011
  • Avatar di Simone Del Brocco

    Simone Del Brocco Sono un padre di famiglia e queste notizie creano sgomento, pensare a quel piccolo picchiato quasi fino alla morte fà rabbrividire, io spero che c'è la faccia e sopratutto che venga aiutato psicologicamente perchè essere pestati da un estraneo è un conto ma dal proprio padre e contro natura!!!! Così purtroppo nascono nuovi violenti!!!! Per lui visti i precedenti e il soggetto dovrebbero dargli almeno 10 anni così ha il tempo di capire che cosa ha fatto o perlomeno di non nuocere più al prossimo!!!!!

    il 13 maggio del 2011
  • Avatar di Great Rob

    Great Rob Tanto si sa... la legge fa schifo...

    questo dopo un paio d'anni sta gia fuori co la condizionale....

    Però voglio che ogni singolo detenuto de regina coeli sappia che razza di xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxo è questo.

    Vorrei che venga pestato a sangue ogni singolo giorno passato in galera.

    Non merita pietà una persona del genere

    il 13 maggio del 2011
  • Avatar anonimo di pietro

    pietro animali sono e come tali vanno trattati!!solo la forca x loro!!!

    il 13 maggio del 2011
    • Avatar anonimo di Luca

      Luca Se parli di TUTTI gli uomini che picchiano donne e bambini, hai il mio sostegno!

      il 13 maggio del 2011
      • Avatar anonimo di pietro

        pietro si parlavo di tt gli uomini che fanno qst cose!!!!SI alla pena di morte!!!

        il 13 maggio del 2011
      • Avatar di il grillo Sparlante Albano

        il grillo Sparlante Albano Anche gli animali anno un codice d'onore.

        Speriamo che nelle patrie galere trovi qualche animale  "di razza" che ogni giorno e ogni notte gli ricordi quello che ha fatto!...

        il 13 maggio del 2011