San Lorenzo: 30enne straniero pestato fuori da un pub da due fascisti

Le violenze lo scorso mese di giugno. Il ragazzo oggetto di frasi ed insulti razzisti

Uno degli aggressori ripreso dalle telecamere di San Lorenzo durante il pestggio

Pestaggio di matrice razzista a San Lorenzo. Vittima un ragazzo 30enne del Gambia insultato e picchiato da due uomini, entrambi con diversi precedenti di polizia alle spalle e vicini ad ambienti dell’estrema destra romana. Le violenze avvennero lo scorso 17 giugno fuori un pub del quartiere universitario romano. 

Sono stati gli agenti della Digos di Roma, la mattina di martedì 9 luglio, ad eseguire le ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip presso il Tribunale di Roma, a carico dei due uomini di 45 e 50 anni.

I due a seguito delle complesse indagini della Digos, sono risultati gli autori della brutale aggressione perpetrata ai danni di un trentenne gambiano, che nella circostanza riportava lesioni con prognosi di guarigione di trenta giorni.

Nello specifico, le indagini, svolte dalla Digos, con la collaborazione del Commissariato “San Lorenzo”, si riferiscono ai fatti accaduti nelle prime ore della mattinata del 17 giugno scorso, all’interno e fuori da un pub nel quartiere San Lorenzo, quando la vittima, un cittadino del gambia di trent’anni, dopo aver chiesto da bere è stato aggredito dai due fascisti che, con violenza, gli si sono scagliati contro, colpendolo ripetutamente con calci, pugni e oggetti contundenti, apostrofando lo stesso con frasi discriminatorie e insulti razzisti. 

Aggressione fascista a San Lorenzo: le immagini del pestaggio 

Gli indagati sono stati individuati grazie all’immediato sviluppo investigativo prodotto dalla Digos romana che, attraverso lo studio delle immagini registrate da alcuni impianti di videosorveglianza presenti in zona e dalle testimonianze raccolte, è riuscita a risalire e così ad individuare gli autori dell’aggressione, ricostruendo meticolosamente i fatti.

Importanti riscontri sulla genuinità delle indagini sono stati ottenuti nel corso delle esecuzioni dei provvedimenti cautelari con il rinvenimento dei capi di abbigliamento indossati dagli indagati al momento dei fatti contestati.

Soddisfazione per i due arresti è stata espressa dalla Sindaca Virginia Raggi che su Twitter scrive: "Condanniamo con forza la vile aggressione ad un ragazzo del Gambia avvenuta lo scorso giugno nel quartiere San Lorenzo. I responsabili sono stati assicurati alla giustizia. A @Roma non c'è posto per il razzismo". 

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