Lite a colpi di spranga all'autolavaggio, tre arresti. Pestato un 48enne

L'uomo si trova sotto osservazione all'ospedale Sant'Anna. Alla base delle violenze un presunto danneggiamento alla vettura della moglie del ferito

Immagine di repertorio

Un'ammaccatura sull'auto una volta uscita all'autolavaggio. Sarebbe questa la causa scatenante di un violento pestaggio avvenuto venerdì 6 dicembre ad Ardea, Comune del litorale laziale. A darsele di santa ragione un 48enne del luogo, impiegato nel Comune del litorale laziale, e tre cittadini egiziani che lavovavano nell'autolavaggio.

I fatti avevano avuto una appendice nella giornata di giovedì, dopo che la moglie del 48enne era rientrata in casa con l'auto appena lavata. La donna reputa però che la sua vettura sia stata danneggiata nel corso del lavaggio e lo dice al marito che il giorno successivo si presenta all'autolavaggio in zona Rio Verde per chiedere spiegazioni.

Il 48enne affronta un primo lavoratore dell'autolavaggio. Dalle parole si passa ai fatti, escono fuori delle spranghe di acciaio ed i due cominciano a picchiarsi. Ad avere la peggio il 48enne che, con una copiosa ferita alla testa, prova ad allontanarsi dal luogo.

L'uomo viene però raggiunto dall'egiziano con il quale si era picchiato, ma questa volta assieme ad altri due connazionali. Quindi il pestaggio, con il 48enne lasciato ferito in strada. Una violenza cieca nel corso della quale viene anche danneggiata una vettura che doveva essere lavata. 

Arrivano i soccorsi e le forze dell'ordine. Il ferito viene affidato quindi alle cure dell'ambulanza del 118 che lo trasporta all'ospedale Sant'Anna di Pomezia dove si trova ancora in osservazione, grave, ma non in pericolo di vita.  Medicati in ospedale anche due dei tre egiziani coinvolti nella lite. 

Sul posto per ricostruire l'accaduto i Carabinieri della Compagnia di Anzio. Accompagnati in caserma dopo le cure, i tre egiziani sono stati identificati in tre uomini di 32, 29 e 22 anni, tutti in regolari in Italia ed assunti regolarmente all'autolavaggio.

I tre sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio ed associati nel carcere di Velletri. Denunciato in stato di libertà l'impiegato comunale, per lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. 

A manifestare solidarietà al 48enne, ed alla moglie, consigliera della Lega in Comune, il Sindaco di Ardea, Mario Savarese: "Questa mattina (ieri ndr) ad Ardea, in una violenta lite, che solo per un puro miracolo non si è tramutata in tragedia, è rimasto coinvolto un impiegato del nostro comune. L’intervento delle forze dell’ordine che prontamente sono intervenute, ha portato all'arresto dei responsabili delle inaudite violenze che hanno costretto al ricovero in ospedale il nostro dipendente. Voglio unire, in questa triste circostanza, la mia voce e quella dell’amministrazione tutta nel manifestare tutta la nostra costernazione e solidarietà con la famiglia di Alessandro e alla moglie del malcapitato, la consigliera comunale Luana Ludovici".

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