Pestaggio punitivo in un bar di Roma Nord: due gravi in ospedale. Cinque arresti per il tentato omicidio

Accusati di rubare alle slot machine sono stati presi alle spalle e aggrediti brutalmente. Il cerchio si è chiuso con l'arresto di tutti i membri del branco

Un pestaggio punitivo per dare una lezione a seguito dei furti subiti alle loro slot machine. Si chiude il cerchio sull'aggressione avvenuta in un bar di Roma Nord, tra Giustiniana e Prima Porta, nel giorno dell'Immacolata. Due uomini, romeni di 48 e 50 anni, ancora in prognosi riservata, sono stati brutalmente picchiati da un branco di 5 persone composto dai proprietari del locale, da due clienti e da un fornitore delle slot machine saccheggiate. Ad incastrare la "squadraccia" le indicazioni fornite dalle due vittime e le telecamere che hanno mostrato la brutalità del pestaggio messo in atto poco dopo le 14 dell'otto dicembre, con mazze di ferro e bastoni. 

L'aggressione 

Le indagini hanno preso il via dopo il ritrovamento delle due vittime nell'adiacente via Concesio. Doloranti, insaguinati e con numerose fratture i presunti ladri sono comunque riusciti ad indicare nei due proprietari del bar gli autori dell'aggressione. Immediato il blitz degli agenti del commissariato Flaminio che hanno trovato i due ancora intenti a ripulire il locale dalle tracce di sangue. Altrettanto immediato è scattato il fermo, in realtà solo il primo atto di un'indagine più ampia. 

La ricostruzione

Infatti gli agenti del commissariato Flaminio sono riusciti a ricostruire da prima il movente e poi a risalire agli altri partecipanti all'aggressione. I due romeni erano riusciti, con uno stratagemma, a scaricare le slot machine mentre giocavano, alleggerendo così gli incassi dei proprietari e del fornitore delle macchinette. Tra i derubati si è così formata un'alleanza che ha preso corpo proprio il giorno dell'Immacolata. Entrati nel bar, i due romeni si sono recati verso le slot. Riconosciuti, è scattato il blitz. Da prima la telefonata ad altre tre persone (due clienti e il titolare delle slot), quindi l'aggressione vera e propria, avvenuta con le due vittime prese letteralmente alle spalle.

Il branco - cinque uomini in tutto - con mazze e bastoni ha iniziato a picchiare i due, colpendoli al volto, al torace e alle spalle. Per agire indisturbati il proprietario ha chiuso la saracinesca, allontanando i pochi clienti presenti. Una furia ceca che non ha tenuto conto neanche della presenza delle telecamere, diventate poi armi al contrario per incastrare i responsabili dell'aggressione, al termine della quale, per vedersi ripagato il debito, si è aggiunta anche una rapina dei soldi in possesso dei romeni. Acquisite le immagini, nonostante il volto travisato, non è stato difficile risalire agli ulteriori colpevoli.

Il fermo degli altri tre è scattato giovedì. A firmarlo il gip Elvira Tamburelli. 
 

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