Violenta per anni la figlia disabile della compagna, pedofilo condannato a nove anni di carcere

Le violenze ripetute a danno della piccola bimba di 9 anni in una casa di Colleferro

Immagine di repertorio

Per anni era diventato il suo incubo più ricorrente ed aveva distrutto la sua fanciullezza. Questa è la triste storia di una bambina di 9 anni, con ritardi mentali, che è stata costretta a subire violenze sessuali ripetute (anche rapporti completi) dall’ex compagno della madre, un uomo di origini sarde residente a Valmontone ma che viveva con la donna e la bambina in una casa a Colleferro dove sarebbero avvenute le ripetute violenze. Lo scrive Daniele Flavi su FrosinoneToday

Nelle ore scorse è arrivata la sentenza del tribunale di Velletri: il Giudice Isabella De Angelis ha condannato il 59enne a 9 anni di carcere ed a 20 mila euro di provvisionale. L’avvocato Colabucci, legale di parte civile, aveva chiesto sette anni di pena e 100 mila euro di risarcimento danni.

Una storia veramente assurda venuta fuori grazie all’intuito dei genitori di un’amichetta della bimba di 9 anni. Questi si erano accordi della morbosità con la quale l’ex convivente della mamma chiamava la bambina e degli atteggiamenti poco chiari che aveva con lei. Per questi motivi fecero una segnalazione ai carabinieri della Compagnia di Colleferro che in poco tempo fecero partire le indagini su questo caso di pedofilia.

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