Casalotti: i cittadini reclamano il Parco della Cellulosa

Un ente di ricerca, proprietario del parco, vuole chiuderlo per motivi di sicurezza. I cittadini, in piazza, chiedono che venga trasformato in un vero e proprio parco come aveva promesso la giunta Veltroni

Un parco a Casalotti: è ciò che gli abitanti dell’estrema periferia nord-ovest della capitale si aspettano a breve. Un’area verde di 90 ettari compresa tra Casal Selce e Casalotti in XVIII Municipio, ribattezzata  “Parco della Cellulosa”, per ora accessibile solo in piccola parte (3 ettari, all'altezza del casaletto di Via della Cellulosa 132.

Un piccolo polmone verde in una borgata invasa dal cemento rappresenta un’inestimabile patrimonio per i residenti del quartiere che si battono per la sua salvaguardia. Ad onor di cronaca questo fazzoletto di terra ancora un parco ufficialmente non è: la Regione nel 2006 lo ha “insignito” della titolo di “monumento verde”, e verde dovrebbe restare.

Diviso in due zone, una da 14 ettari di proprietà dell’ISPRA ex ICRAM, Istituto centrale di Ricerca applicata al mare, che fa capo al Ministero del Tesoro e l’altra da 77 h appartenente all’URF, (Unità di Ricerca forestale), gestita dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Ma un tempo apparteneva all'Ente Nazionale per la Cellulosa e per la Carta (ENCC), fondato nel 1952.

Nel frattempo, grazie al lavoro del Comitato per la salvaguardia, la tutela e l'apertura al pubblico del Parco della cellulosa che lo ha salvato dalla speculazione edilizia, il parco è stato adottato da diverse scuole, frequentato da scout e legionari della protezione civile, sede di un circolo Anpi, ospite delle feste del centro giovani di Casalotti e del Primo maggio, del Giorno della memoria, di gare podistiche e di Tree climbing e delle iniziative di Legambiente come “Puliamo il mondo”.

“Ora il commissario dell’ISPRA, il Prefetto Grimaldi vuole chiudere il parco per motivi di sicurezza, in quanto ente affidatario dell’area, posta dunque sotto la sua giurisdizione, diciamo così”, afferma Sante Desideri del Comitato promotore Parco della Cellulosa. “Si sente infatti responsabile di quanto avviene nell’area verde ed intende  chiudere tutti gli spazi accessibili al pubblico finchè l’area non verrà attrezzata a parco”.

Ma il progetto di acquisizione pubblica del territorio e della sua sistemazione a parco esiste da tempo. “Aspettiamo che gli enti locali mantengano quanto stabilito e facciano tutto quanto in loro potere per l’acquisizione di queste aree. Sappiamo che l’ex giunta Veltroni aveva stanziato nel bilancio 2008, due milioni e mezzo di euro per l’acquisizione dell’area. Abbiamo contattato l’assessore comunale all’ambiente, Fabio De Lillo, che si è dichiarato interessato a proseguire la trattativa e disponibile ad un incontro con il Comitato martedì 9 giugno”.

Mentre Comune e Regione vengono ancora una volta sollecitati all’acquisizione del parco, si discute il futuro dell’utilizzo degli immobili presenti in una delle due zone, una volta adibiti a laboratori. Si è parlato della loro riconversione in una scuola superiore e in un Museo dell’Ambiente, progettato dalla Regione Lazio o in una biblioteca comunale. Per quanto riguarda il futuro dei dipendenti dell’ ISPRA e dell’URF, la soluzione sembrerebbe a portata di mano, infatti l’ ISPRA ha già un'altra sede dove trasferirsi e l’URF, che poi consiste in una azienda ovile, sarebbe ben accolto all’interno del parco.

I giorni scorsi si è svolta nel parco un’assemblea cittadina, assai partecipata, in cui i cittadini hanno richiesto a viva voce la fruibilità del parco per fare una passeggiata e una scampagnata a due passi da casa. Per il suo battesimo a vero e  proprio parco, l’area necessita di attrezzi e servizi, come panchine, area giochi, una recinzione che sostituisca l’attuale rete precaria e la sistemazione delle aree in parte abbandonate.



Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, positivi al test sierologico dipendenti del Comune: martedì sanificazione degli uffici

  • Coronavirus Fiumicino, dopo ristorante chiuso un chiosco sul lungomare: positivi i titolari del locale

  • Coronavirus: a Roma oggi tre nuovi contagi, sono 862 i casi positivi nel Lazio

  • Coronavirus, a Fiumicino positivo dipendente di un ristorante. Il sindaco: "Tampone e isolamento per i clienti"

  • Coronavirus: a Roma 5 nuovi contagi, altri 8 a Fiumicino. Sono 827 gli attuali casi positivi nel Lazio

  • Coronavirus, a Roma 6 nuovi casi: positivi anche due senza fissa dimora. Nel Lazio 841 gli attuali contagi

Torna su
RomaToday è in caricamento