Ancora quattro anni e forse il problema del traffico intorno alla stazione Termini sarà risolto. Sono questi infatti i tempi previsti per la realizzazione del primo parcheggio di interscambio sopraelevato rispetto ai binari. Costruito nell'area compresa tra i due sottopassaggi di stazione, la piastra parcheggio disporrà di
1400 posti auto,
180 posti moto, disposti su
3 piani, accessibili attraverso una rampa da
via Marsala.

Il progetto, che è stato presentato dall'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato e Presidente di Grandi Stazioni,
Mauro Moretti e dall'Ad di Grandi Stazioni, Fabio Battaglia, alla presenza del
Sindaco di Roma,
Gianni Alemanno, costerà 82 milioni di euro. Cifra importante, ma dato che l'opera è stata riconosciuta di pubblica utilità, sarà finanziata dallo Stato attraverso la "Legge Obiettivo".
"La piastra parcheggio rappresenta un opera fondamentale per il trasporto ferroviario che per svilupparsi ha bisogno di superare la barriera dei parcheggi attualmente limitati ai 238 posti disponibili, 180 a Piazza dei Cinquecento e 58 a via Marsala, ma che grazie a questa opera - commenta l'Ad di Ferrovie dello Stato Moretti - saliranno a 1640, facilitando cosi i viaggiatori di che arrivano in stazione con la propria auto. I lavori dureranno 4 anni, abbiamo curato molto la progettazione per ridurre al minimo, soprattutto il primo anno, l'impatto della costruzione del parcheggio sulla continuità del servizi ferroviari."
A contribuire sulla maggiore fluidità della circolazione stradale contribuirà poi, secondo Moretti, la fine dei lavori, nel maggio 2011, della nuova Stazione Tiburtina, il cui primo lotto, in zona Pietralata, verrà terminato il prossimo settembre/ottobre, anch'esso dotato di un parcheggio con un migliaio di posti auto.
Tornado al progetto, 10 ascensori e 12 gruppi scala per ogni piano, in corrispondenza di ogni banchina, garantiranno i collegamenti pedonali tra il parcheggio e la stazione, mentre 80 telecamere si occuperanno della videosorveglianza. Oltre al
parcheggio, verrà costruito anche un corpo per i servizi di stazione. Importante, in termini di innovazione, sarà la copertura della piastra, che ospiterà un grande impianto fotovoltaico di circa
10.000 mq, capace di sviluppare una potenza di 50 kw.
"Dopo la riqualificazione della stazione effettuata nel 2000, con la realizzazione del parcheggio e dell'area servizi, entrambi sopraelevati, entriamo nella 3 fase di interventi a Roma Termini, dove - spiega l'AD di Grandi Stazioni, Battaglia - ogni giorno transitano
850 treni, 420 mila persone,
150 milioni ogni anno, siamo convinti perciò che il parcheggio, di interscambio e non per i residenti, aiuterà l'intermobilità della stazione e dell'area circostante congestionata dalle auto in doppia e tripla fila".

Grande soddisfazione per il via ai lavori è stata espressa anche dal Sindaco di Roma Alemanno secondo cui il parcheggio sopraelevato rappresenta un'opera necessaria che completa la stazione, migliorandone l'accessibilità.
" Questa opera rientra negli interventi tesi a decongestionare dal traffico, vero e indotto dalle auto in cerca di un posto, l'area intorno alla stazione Termini, certo, non risolve totalmente la situazione, almeno fino a quando - spiega il Sindaco Alemanno - non si avvierà il rifacimento anche di Piazza dei Cinquecento, dove ci sono i capolinea degli autobus, rispetto ai quali l'Atac sta vagliando un progetto di ridisegno dei flussi di traffico."
Nonostante le buone intenzioni del progetto, alcune obiezioni, se non preoccupazioni, erano state espresse, già da novembre scorso, da alcuni comitati di residenti e commercianti dei quartieri limitrofi, poco convinti dell'utilità del parcheggio, considerato per lo più un intervento parziale, ma non risolutivo. Appena il progetto dell'
Atac sarà pronto, il Sindaco si è impegnato ad incontrare questi cittadini insieme ai rappresentanti del
I Municipio, contrari al progetto. A lavori cominciati, non sarà forse troppo tardi ?
era ora!
forza Alemanno! Facci sentire notizie del genere un pò più spesso.
R: era ora!
Mi chiedo se quei maledetti abusivi che chiedono i soldi dopo che uno entra al parcheggio di piazza dei cinquecento avranno accesso pure a questo nuovo megaparcheggio. Spero proprio di no, questi abusivi (soprattutto di etnia zingara, come potete vedere passeggiando sulla piazza) sono una vera piaga per la città. e ti danneggiano pure la macchina se non paghi.