Roulotte davanti a cinema e centro commerciale: ordinanza di sgombero per i nomadi

L'atto firmato dal vicesindaco di Guidonia Montecelio. Parte dell'insediamento era già stato allontanato dal piazzale antistante la Pista d'Oro sulla via Tiburtina

L'insediamento nomade allontanato dalla via Tiburtina

"Allontanamento dall'insediamento non autorizzato di via Antonio De Curtis nel parcheggio antistante il cinema The Space, e comunque dal territorio comunale, di ogni persona e cosa, entro il termine perentorio di quarantotto (48) ore". Al centro dell'interesse dell'ordinanza di sgombero firmata dal vicesindaco di Guidonia Montecelio Andrea Di Palma ancora i nomadi che girovagano de mesi nell'area dei Comuni della provincia nord est della Capitale in cerca di uno spazio dove poter dimorare con le roulotte ed i camper. Una decina gli 'ospiti indesiderati, perlopiù sinti siciliani, già mandati via assieme ad altre famiglie dal piazzale antistante la Pista d'Oro sulla via Tiburtina, a Castell'Arcione di Guidonia.

ORDINANZA SGOMBERO - Già allontanati con una prima ordinanza di sgombero (la n. 308 del 16 novembre 2015), il mini insediamento si è poi diviso con alcune famiglie che hanno parcheggiato i loro caravan nel piazzale antistante il Cinema Multisala di via De Curtis a Bivio di Guidonia. Raggiunti dagli agenti della polizia municipale gli abusivi sono rimasti però al loro posto richiedendo la firma di una seconda ordinanza di allontanamento (la n. 334 del 2 dicembre 2015).

"DEGRADO PER L'AMBIENTE" - Un'ordinanza nella quale si ratifica la presenza degli "accampamenti abusivi nei pressi di una multisala e di un centro commerciale con grande afflusso di persone ed inoltre vicino ad un considerevole numero di abitazioni private". Che gli stessi sono "causa di gravi disagi della popolazione residente e per i fruitori dei servizi pubblici, oltre che causa di degrado per l'ambiente". 

"PERICOLO PER LA SALUTE PUBBLICA" - Un atto chiaro, quello firmata dal vicesindaco di Guidonia Montecelio dove si legge ancora: "delle numerose lamentele dei cittadini e dei proprietari di unità produttive, fabbriche etc., residenti o aventi sede nelle zone limitrofe a via Antonio De Curtis e a via Trilussa, interessata da sosta non autorizzata di nomadi". Ritenuto, inoltre "che i rifiuti, anche organici, prodotti dalle persone che compongono gli insediamenti stessi, che sono privi di ogni requisito igienico-sanitario, ed il loro scarico ed accumulo costituiscano pericolo per la salute pubblica nonché per gli occupanti stessi". 

RIMOZIONE COATTA DEI VEICOLI - Alla luce di quanto esposto l'atto chiede l'allontanamento dall'insediamento entro il termine perentorio di 48 ore. "Nel caso di mancata ottemperanza - si legge ancora nell'ordinanza 334 - si procederà alla rimozione coatta dei veicoli" che verrano nel caso "restituiti previo pagamento delle spese di rimozione e custodia". 

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Commenti (1)

  • l'area andrebbe bonificata col fuoco

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