Alemanno chiama a raccolta i romani per togliere la neve davanti a condomini e abitazioni private. Lo fa con una nuova ordinanza con cui stabilisce che i romani dovranno tenere sgombri dalla neve i marciapiedi davanti alle proprie case, condomini o esercizi commerciali per una larghezza di due metri, durante e dopo le nevicate, dalle ore 8 alle 20.
Dovranno inoltre evitare il rischio di formazione di ghiaccio sugli stessi. Lo dispone un'ordinanza emanata oggi dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. La neve rimossa dai cortili o "da altri luoghi privati" non dovrà essere sparsa o accumulata sul suolo pubblico, secondo quanto si legge nel testo del provvedimento, rivolto "ai proprietari o gli amministratori o ai conduttori di stabili, a qualunque scopo destinati".
Ecco l'ordinanza nel dettaglio
OGGETTO : disposizioni finalizzate alla rimozione della neve dal suolo pubblico
Premesso che gli eventi atmosferici in corso, e la previsione di temperature rigide e di nuove nevicate, comporteranno, tra l’altro, nei prossimi giorni l’accumulo di neve e la formazione di ghiaccio sulle strade;
Tenuto conto che la presenza di cumuli di neve e le formazioni di ghiaccio rendono difficoltoso il transito pedonale;
Che si rende necessario, per prevenire situazioni di pericolo alla pubblica incolumità, impartire specifiche diposizioni ai proprietari dei condomini nonché agli amministratori degli stessi ed a coloro che esercitino attività di qualsiasi specie in locali prospicienti le strade pubbliche o a cui si accede da pubbliche strade;
Visto l’art.48 bis del Regolamento di Polizia Urbana di Roma Capitale;
Visto l’art. 41, commi 1 e 3, del Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani di Roma Capitale;
ORDINA
Ai proprietari o gli amministratori o ai conduttori di stabili, a qualunque scopo destinati:
- di provvedere, durante e dopo le nevicate, a tenere sgombri dalla neve, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, i marciapiedi fino alla larghezza di mt. 2 in corrispondenza degli stabili stessi;
- di provvedere alla rottura e copertura con materiale antisdrucciolevole del ghiaccio e, di evitare lo spandimento dell’acqua, a causa del rischio di congelamento;
- di non spargere ed accumulare su suolo pubblico la neve rimossa dai cortili o da altri luoghi privati;
- di rimuovere tempestivamente gli eventuali ghiaccioli formatisi sulle grondaie, sui balconi o terrazzi, o su altre sporgenze, nonché tutti i blocchi di neve o ghiaccio che potrebbero cadere su marciapiedi pubblici o cortili privati, onde evitare pregiudizi alla sicurezza di persone e cose.
- ove le operazioni di rimozione della neve da tetti, terrazze, balconi o da qualunque posto elevato, dovessero interessare il suolo pubblico, di delimitare, preventivamente, in modo efficace, l’area interessata e di adottare ogni possibile cautela. Salvo il caso di assoluta urgenza, delle operazioni di rimozione deve essere data preventiva comunicazione al Comando della Polizia Locale di Roma Capitale.
- di segnalare tempestivamente qualsiasi pericolo con transennamenti opportunamente disposti.
Alla rimozione della neve dai passi carrabili devono provvedere i loro utilizzatori.
Ai privati che provvedono ad operazioni di sgombero della neve dal suolo pubblico di non ostacolare, in alcun modo, la circolazione pedonale e veicolare ed il movimento degli automezzi che provvedono alla raccolta dei rifiuti.
ORDINA
a chiunque eserciti attività di qualsiasi specie in locali prospicienti sulle strade pubbliche, o ai quali si accede dalle strade pubbliche, di provvedere alla costante pulizia del tratto di marciapiede sul quale l’esercizio è prospiciente o dal quale si accede, fatta salva la possibilità per il Comune di intervenire per il ripristino della pulizia.
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andrea Non voglio "parteggiare"... ma si parla di non gettare su "suolo pubblico" la neve rimossa da "luoghi privati"... e mi pare la base dell'educazione civica...