Omicidio Nicole Lelli: il giovane cubano geloso e ossessionato dalla cittadinanza

I due si erano sposati nell'isola dei Caraibi ma la loro unione non era stata riconosciuta in Italia. La 23enne uccisa per gelosia all'uscita da una discoteca di Testaccio

Non voleva più saperne di lui, di quel matrimonio contratto a Cuba ma non sottoscritto in Italia. Nicole Lelli aveva deciso di dire basta, di fermare Yoandris e la sua gelosia, di interrompere il loro rapporto e la sua ossessione per la cittadinanza italiana. Lo aveva già fatto più volte nelle ultime settimane e domenica, quando quel 24enne cubano l'aveva contattata mentre lei era in una discoteca di via Galvani a Testaccio, era decisa per l'ultima volta a chiudergli ogni porta. Uscita da quel locale ed entrata nella Polo del cubano, Nicole ha però trovato la morte con un colpo di pistola alla testa, quindi la confessione di Yoandris Medina Nunez: "Ho ucciso mia moglie, venite a prendermi".

DINAMICA - Un femminicidio in piena regola consumatosi poco dopo l'una della notte fra domenica e lunedì quando il 24enne ha telefonato a Nicole e si è presentato davanti al locale dove la 23enne estetista stava passando una serata con gli amici, armato di una pistola Beretta Calibro 7.65. Saliti nella Polo l'omicidio si sarebbe consumato quasi subito con Yoandris Medina Nunez che ha poi ingranato la marcia mettendo in atto un macabro viaggio con la giovane Nicole Lelli già priva di vita al posto passeggero. Poi si è fermato ad un distributore di carburante vicino Ponte Marconi, ed ha chiamato la polizia.

MATRIMONIO NON RICONOSCIUTO - Ma cosa ha portato Yoandris Medina Nunez a procurarsi una pistola, con la matricola abrasa e illegalmente detenuta, e ad uccidere freddamente Nicole Lelli? Nel recente passato della coppia c'era un matrimonio contratto fra i due a Cuba sul finire del 2014. Sposati nell'isola dei Caraibi ma non per lo Stato Italiano, con una richiesta di riconoscimento dell'unione non trascritta e quindi non valida nel nostro Paese. Nel 2015 la 23enne residente nella zona della via Collatina torna a Roma, a casa dei genitori, e non riconosce l'unione con il giovane cubano, nel frattempo residente nella zona di Cerveteri grazie a dei visti turistici. 

LA LORO VITA - Nicole era determinata ad interrompere la loro relazione, Yoandris non voleva però saperne di rinunciare a quel matrimonio, con tanto di cittadinanza italiana, e per questo continuava a fare la bella vita fra la Capitale e L'Havana vivendo dei soldi di un premio assicurativo ottenuto in seguito ad un incidente stradale. I soldi però erano agli sgoccioli e dopo l'ultimo viaggio nell'isola dei Caraibi il 24enne aveva richiesto un altro visto, ma per motivi familiari, in quest'ultimo caso negato dall'Ambasciata. 

VISTO NON VALIDO - Nonostate la non accettazione del visto, Yoandris era comunque riuscito a ritornare in Italia anticipando la comunicazione fre le Ambasciate. Poi l'ossessione per quel matrimonio non valido, la gelosia per la 23enne e la tragica notte di Testaccio, dove il 24enne ha interrotto la vita di Nicole Lelli.

CON LA PISTOLA IN AUTO - A trovare Yoandris Medina Nunez con ancora la pistola in mano accanto al corpo privo di vita della ragazza, gli agenti di polizia del commissariato Esposizione, diretti dal dottor Francesco Zerilli, che lo hanno fermato in stato catatonico e sotto choc ed assicurato alla giustizia senza che opponesse nessun tipo di resistenza. Il 24enne cubano si trova ora in carcere, è accusato di omicidio. 

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