Desirée violentata e uccisa dal branco: tre uomini fermati. "Omicidio e violenza sessuale di gruppo"

La Polizia, nelle ultime ore, ha intensificato le indagini dopo la morte della 16enne Desirée in via dei Lucani a San Lorenzo

Foto Ansa

Sono tre gli uomini fermati per lo stupro e l'omicidio di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna Latina trovata morta venerdì scorso in uno stabile abbandonato a San Lorenzo, in via dei Lucani. Nelle ultime ore la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Roma ha eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di tre persone.

"Voglio giustizia per mia figlia"

Prima, nella notte, sono stati fermati Mamadou Gara di 27 anni e Brian Minteh di 43 anni, entrambi del Senegal (qui il video). Poi, nel prosieguo dell'attività investigativa per l'omicidio della 16enne, gli agenti della Squadra Mobile e del commissariato San Lorenzo, dopo ore di interrogatorio, hanno sottoposto a fermo un terzo uomo: si tratta di un nigeriano Chima Alinno di 46 anni.  

Salgono così a tre gli uomini del branco fermati. Secondo i testimoni, tuttavia, sarebbero di più. Forse 7, o addirittura 8 le persone coinvolte. Le indagini, nel frattempo, proseguono. Barbara Mariottini, mamma di Desiree, commentando la notizia dei fermi per lo stupro e l'omicidio della figlia è stata chiara: "Ora voglio giustizia per Desirée, voglio che questa tragedia non accada ad altre ragazze". Lei e la sua famiglia restano in casa, nel dolore, a Cisterna di Latina.

Il video del momento dell'arresto

Arrestati Mamadou Gara, Brian Minteh e Chima Alinno

Gli interrogatori del branco erano iniziati ieri. Il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il sostituto Stefano Pizza sono arrivati in questura intorno alle 13 per sentire una decina di persone, nomi che erano stati fatti dai testimoni presenti quella notte. Quindi si è arrivati al fermo di Mamadou Gara, Brian Minteh Chima Alinno. Le accuse sono quelle di "omicidio volontario, violenza sessuale di gruppo e cessione di stupefacenti". I tre avevano tutti precedenti per spaccio. Nel frattempo si cerca attivamente anche una quarta persona. 

Polizia-18-10

I commenti di Raggi e Salvini

Non sono mancati i commenti dei politici. La sindaca Virginia Raggi, dopo aver emanato l'ordinanza per vietare l'alcol a San Lorenzo, ha così commentato su Twitter: "Giustizia per Desirée. Grazie alla Procura e alle forze dell'ordine per il fermo delle persone nelle indagini sul terribile omicidio della ragazza. Si cercano altri due complici dell'atroce delitto. Chi ha fatto questo pagherà".

La presidente Del Bello: "Io mi sento moralmente responsabile"

La Regione Lazio si costituirà invece parte civile nel processo per l'omicidio della giovane di Cisterna di Latina. Ad annunciarlo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine di una iniziativa. "Abbiamo deciso - ha spiegato- che oltre ai processi di mafia, la Regione Lazio vuole essere vicina anche ai casi di violenza contro le donne". 

Non manca anche il commento di Matteo Salvini, ieri a San Lorenzo (qui il video): "Noi siamo tranquilli, sono felice perché tre bestie che hanno stuprato una ragazza sono state prese e la quarta verrà presa tra pochi minuti".

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