Giallo a Torre Angela: tre arresti. Dietro l'omicidio una rapina

Arturo Taipe Campos sarebbe stato ucciso da quattro romeni. Tre di loro sono stati arrestati. Un quarto è al momento ricercato. Alla base dell'omicidio un oggetto che i presunti assassini cercavano in casa del peruviano

Non è stato ucciso in un gioco erotico estremo, ma è stato vittima di una rapina. E' questo l'esito delle indagini sull'omicidio di Arturo Campos Taipe, il 55enne peruviano trovato morto in via di Torrenova a Torre Angela. Nell'ambito delle stesse sono state arrestate tre persone ed un'altra è al momento ricercata. Sono accusati di omicidio volontario. Due sono stati catturati a Palinuro (Salerno), il terzo a Roma.

CHI ERA LA VITTIMA - Per arrivare ai responsabili dell'omicidio è stato decisivo ricostruire chi fosse la vittima. E' stato accertato, secondo quanto raccontato oggi in conferenza stampa in Questura, che Taipe aveva una "predilezione" per i giovani romeni. Erano loro i suoi principali "clienti" nell'ambito della sua attività di ricettatore. Il sudamericano ucciso aveva infatti aveva precedenti proprio per ricettazione e la sua casa era una sorta di bazar.

LE INDAGINI - Le indagini sono partite dalle immagini di una telecamera di sorveglianza di un carrozziere davanti al palazzo dove abitava il peruviano, in via Torrenova. Nei fotogrammi quattro uomini arrivano con una Honda Civic inconfondibile, bianca con il cofano nero. Due restano giù, due salgono con una bottiglia in mano. Più tardi gli altri due li raggiungono.

A CACCIA DI UN OGGETTO - I cinque stappano la bottiglia di vino, brindano, poi esplode la violenza. Secondo quanto ricostruito, hanno legato le mani del 55enne peruviano con un asciugamano e l'hanno picchiato per farsi dire dove teneva qualcosa che loro cercavano. Proprio quest'oggetto e la sua irreperibilità avrebbe provocato la reazione scomposta, poi sfociata in omicidio, dei romeni.

Campos Taipe, alto e di corporatura imponente, ma che usava le stampelle e portava un collare ortopedico per problemi di deambulazione, sarebbe morto soffocato da una coperta messagli sul viso e dallo stesso collare. La telecamera riprende, a una cinquantina di minuti dall'arrivo, i quattro che vanno via, i volti non si distinguono. Uno di loro ha una busta di plastica con qualcosa di pesante dentro, forse il bottino della rapina omicida

A ritrovarlo suo nipote. Terribile la scena: Taipe era incastrato sotto il tavolo della cucina con diversi segni di torture. Il ritrovamento è avvenuto il 24 mattina, ma l'omicidio sarebbe avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 febbraio.

Seguendo le tracce dei cellulari dei presunti assassini e di quelli rubati alla vittima la squadra mobile prima intercetta e blocca sulla Salaria, a Roma, Catalin Ilie Roscanenau, 21 anni, a bordo della Civic bicolore. Ioan Nelu Ursulescu, 34 anni, e Dorin Calinescu, 22 anni, vengono fermati assieme alla squadra mobile di Salerno in una casa di Palinuro dove si erano rifugiati. Solo uno dei tre ha piccoli precedenti. Tutt'ora in corso la caccia al quarto complice.

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