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E' guerra alla delibera 140: i centri sotto sgombero occupano il Dipartimento

L'azione di protesta contro il provvedimento dell'ex giunta Marino. "Centinaia di lettere con avvisi di sgombero e accuse di morosità. Chiediamo incontro urgente a Tronca"

Striscione degli occupanti

La rivolta contro la delibera 140 non si ferma. Spazi sociali, associazioni, circoli culturali della città, coinvolti tra minacce di sgombero e avvisi di sfratto per morosità, nel provvedimento dell'ex giunta Marino che mira al riordino del patrimonio indisponibile dato in concessione, hanno occupato il dipartimento al Patrimonio del Comune. 

Questa mattina l'azione di protesta, perché le determinazioni dirigenziali che avvisano le associazioni, nelle ultime settimane, si stanno moltiplicando. "Sono state inviate un centinaio di lettere" scrivono i manifestanti degli spazi sociali, "a circa ottocento realtà". "Si intensifica in questo modo l’opera della Giunta Marino, che vanta il primato per numero di sgomberi". 

Missive che "contengono minacce di sgombero, accuse spropositate di morosità, l’avvio di procedimenti giudiziari. Siamo in una realtà paradassole: per molti anni l’amministrazione capitolina, grazie alla delibera 26/2015, ha ricosciuto il valore sociale di queste esperienze, pur non sostenendole economicamente. Oggi, in tempi di vendita del patrimonio pubblico della città, un’altra delibera, questa volta della Giunta Marino, capovolge la situazione: gli spazi sociali sono un costo di mercato, e vengono accusati di essere morosi". 

Ma loro non ci stanno. Oggi l'occupazione degli spazi del dipartimento, per chiedere un incontro urgente con il commissario Tronca e l'apertura di un tavolo di confronto. "Le richieste sono semplici e immediate: moratoria giubilare contro gli sfratti e gli sgomberi. Cancellazione immediata delle accuse di morosità". 

E la lotta non si ferma qui. "Gli spazi sociali continueranno a mobilitarsi nelle prossime settimane, assieme ai movimenti di lotta per il diritto all’abitare, ai lavoratori, ai genitori che si oppongono alla privatizzazione degli asili nido, a tutti coloro che vogliono riprendersi il presente e il futuro di questa città. Il 20 febbraio sono annunciate iniziative in tutti i quartieri di Roma. Il 19 Marzo un grande corteo cittadino attraverserà la città, in direzione del Campidoglio".


 

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Commenti (1)

  • PAGATE I SERVIZI come debbono fare tutti i cittadini che hanno in affitto strutture comunali!! con la scusa del sociale volete tutto gratis!!!!

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