Consap: "C'è bisogno di nuovo commissariato a Roma Nord"

Il sindacato di polizia Consap V"a ascoltato il grido d’allarme di quei territori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“La presenza delle forze dell’ordine è il maggior deterrente contro la delinquenza comune”, questo l’assunto con cui la Segreteria Provinciale di Roma della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, ritiene degna di considerazione da parte di Questura e Prefettura, la mobilitazione dei cittadini del comprensorio Labaro- Prima Porta-La Celsa che chiedono l’apertura di un commissariato nella zona che solo negli ultimi giorni è stata ripetutamente colpita con rapine a mano armata, incendi dolosi, furti d’auto ed in appartamento e aggressioni. Una legittima richiesta della cittadinanza alla quale la Prefettura deve dare una risposta o con l’apertura di un nuovo presidio e con una redistribuzione delle forze del territorio che a Roma soffre da anni di uno squilibrio fra le forze dell’ordine dislocate nel centro e quelle nelle periferie. “La sicurezza va portata dove è utile ai cittadini - spiega il Segretario Provinciale della Consap di Roma Maria Carolina Cento - attualmente i due commissariati territorialmente competenti su quel comprensorio distano 20 chilometri, con tempi di raggiungimento che possono superare anche i sessanta minuti per l’autoradio. Una coperta corta che se non si vuole ritessere che almeno che si allunghi dove i cittadini sono in balia della criminalità”. Oggi a presidiare la zona Labaro Prima Porta la Celsa con l’alternanza giornaliera sono la Polizia ed i carabinieri i primi con volante e gazzella che per caratteristica intervengono spesso quando il reato è ormai compiuto, da qui l’appoggio del sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato Consap alle proteste dei cittadini.

Torna su
RomaToday è in caricamento