Nuove sentenze nell'indagine dei Ros denominata "Orfeo" contro un gruppo di narcotrafficanti operante a Roma. Le condanne emesse oggi variano da 12 anni e cinque mesi a quattro anni di reclusione, per un totale di 110 anni. Sono state inflitte dal gup Marco Mancinetti a 16 appartenenti alla cosiddetta 'Nuova camorra romana', dedita al traffico della droga ed il cui motto, intercettato dai carabinieri del Ros, era 'pijamose tutta Roma''. Associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, tentato omicidio e sequestro di persona, con l'aggravante del metodo mafioso, i reati contestati ai 27 imputati a seconda delle singole posizioni.
Le condanne di oggi sono state emesse a conclusione di un giudizio tenutosi con il rito abbreviato. Altri 11 imputati che avevano optato per il rito ordinario sono sotto processo da alcuni mesi. Tra loro Giuseppe Molisso, ritenuto il capo dell'organizzazione. Oggi la pena maggiore è stata inflitta a Massimiliano Froio. Nei suoi confronti pende un altro procedimento per avere, durante un'udienza, detto 'li ammazzerei' riferendosi al pm Luca Tescaroli e ad un suo collaboratore.
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L'organizzazione operava prevalentemente nelle zone di Centocelle, Tuscolano e Tor Bella Monaca. Secondo quanto accertato dai carabinieri, i narcotrafficanti erano nelle condizioni di commercializzare, ogni mese, circa tre quintali tra hashish e marijuana nonché una trentina di chili di cocaina. Il punto di ritrovo dei componenti era un bar, denominato 'Orfeo' (da qui il nome dell'operazione culminata con decine di arresti) e alcuni di loro avevano dei soprannomi, come 'Biscotto', 'Cinesino' e 'Biondino' che ricordano la storica Banda della Magliana. (Fonte Ansa)
Ugo:
mario giustizia:
110 anni complessivamente sono a dir poco vergognosi!!! questi criminali devono marcire come le pareti delle carceri per condanne esemplari e non ridicole come spesso accade nelle aule dei tribunali!!!: