Ndrangheta ai Castelli: strutture ricettive in mano alla cosca Molè, sequestrati beni per 4 milioni di euro

Le indagini della Squadra Mobile e della DDA hanno permesso di individuare e colpire gli interessi del clan a Rocca di Papa

La mano della ndrangheta ai Castelli Romani dove questa mattina è stata eseguita un’operazione di polizia giudiziaria della Squadra Mobile di Roma coordinata dalla locale Procura Distrettuale Antimafia al termine di una indagine che ha svelato la penetrazione della ‘ndrangheta in importanti strutture ricettive a Rocca di Papa.

Ndrangheta a Rocca di Papa 

Agenti della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile stanno eseguendo un ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma a carico di tre soggetti legati alla pericolosa cosca Molè di Gioia Tauro (Reggio Calabria) in quanto responsabili di intestazione fittizia di beni, trasferimento fraudolento di valori in concorso, finalizzato ad eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali.

Sequestrati beni per 4 milioni di Euro 

Contestualmente viene data esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo di beni, società, ditte ed immobili, situati a Rocca di Papa e Gioia Tauro per un valore di circa 4 milioni di euro.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Federico Tomei morto in un incidente: calcio laziale in lutto per la perdita del 22enne

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

  • Incidente in via Casilina, schianto all'alba con la Smart: muore un ragazzo di 22 anni

Torna su
RomaToday è in caricamento