Esplosione Rocca di Papa, è morto Vincenzo Eleuteri il delegato del sindaco Crestini

Dopo il peggioramento di ieri, oggi il decesso. Fatale la permanenza prolungata a contatto con i gas tossici del fumo e le particelle solide dell'incendio

C'è un morto per l'esplosione a Rocca di Papa di lunedì scorso. Non ce l'ha fatta purtroppo il delegato del sindaco Vincenzo Eleuteri. A comunicare il decesso l'Asl Roma 2. "Nella serata si è spento Vincenzo Eleuteri, delegato del sindaco del comune di Rocca di Papa. La permanenza prolungata a contatto con i gas tossici del fumo e le  particelle solide dell'incendio avevano determinato un grave danno alle vie respiratorie. Le condizioni del sindaco di Rocca di Papa rimangono gravi ma stabili mentre le altre due persone attualmente  ricoverate: una sarà dimessa domattina mentre l'altra nella settimana". 

Sentito il cordoglio del vice presidente della Regione Lazio Daniele Leodori tra i primi lunedì a recarsi nel comune dei Castelli. "E' una tragedia, un grande dolore. Una morte assurda che colpisce tutti. Ci uniamo al dolore della famiglia, dei colleghi di un'intera  comunità scioccata da quello che è accaduto e - conclude Leodori - preghiamo per il sindaco di Rocca di Papa che sta lottando".

Domani "il Consiglio regionale del Lazio ha disposto le bandiere a mezza asta in segno di lutto per la  morte di Vincenzo Eleuteri, uno dei feriti nella tragica esplosione di Rocca di Papa". Restano gravi le condizioni del sindaco Crestini. 

Dipendenti, consiglieri e cittadini erano scappati dall'edificio del Municipio dopo l'esplosione, dovuta alla dispersione di gas provocata dal danneggiamento di una tubazione durante dei lavori in corso, i carotaggi sulla pavimentazione di corso Costituente. 

Sedici i feriti, tra quelli soccorsi sul posto e i ricoverati in ospedale. Una bambina di cinque anni, rimasta gravemente ferita e poi operata al volto per riparare una frattura all'orbita oculare, è stata dimessa dalla terapia intensiva il 13 giugno dopo essere rimasta tre giorni in terapia intensiva.

Per l'esplosione tre gli indagati. Si tratta del legale rappresentante di una ditta appaltatrice di Frosinone, del tecnico geologo incaricato dei lavori, fratello del primo, e del geologo a cui il Comune aveva affidato le indagini geognostiche. Durante le trivellazioni, gli operai hanno causato la rottura accidentale di una conduttura del gas che ha saturato gli ambienti del palazzo comunale e generato l'esplosione.

La Vicesindaco Veronica Cimino portato in Giunta Comunale la delibera inerente la richiesta di "stato di emergenza", un'istanza che dovrà passare il vaglio della Regione e della Protezione Civile Regionale per essere effettiva.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciopero a Roma: oggi a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Tragedia a Ostia, muore bimbo di 11 anni: si era sentito male a scuola

  • Weekend dell'Immacolata a Roma: che fare sabato 7 e domenica 8 dicembre

  • 8 dicembre, festa per l'Immacolata e Spelacchio a piazza Venezia: strade chiuse e bus deviati

  • Sciopero a Roma: domani a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Ostia piange Simone, il bimbo di 11 anni morto dopo un malore a scuola. Indaga il Pm

Torna su
RomaToday è in caricamento