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Morte cerebrale per Luigi Termano operaio della Metro C: era caduto in un pozzo di 30 metri

E' stata dichiarata la morte cerebrale per il giovane 27enne napoletano caduto in un pozzo profondo 30 metri. In corso le procedure di accertamento della morte

Redazione 1 marzo 2012
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Il giovane 27enne Luigi Termano non ce l'ha fatta. E' stata dichiarata la morte cerebrale per l'operaio che lavorava in un cantiere della metro C in via Casilina, deceduto in seguito alla caduta da un pozzo di 30 metri. Al momento sono in corso all'Umberto I le procedure di accertamento della morte che generalmente durano alcune ore. La vittima stava svolgendo il turno dalle 14 alle 22, quando è stato trasportato subito al policlinico Casilino, in gravi condizioni, dove è stato sottoposto ad una tac. Successivamente è stato ricoverato al policlinico Umberto I dove ha perso la vita.

Il cantiere è stato sottoposto a sequestro dai carabinieri per accertamenti. I militari stanno ascoltando i due testimoni, presenti al momento dell'incidente, che si trovano in caserma nella stazione Roma Alessandrina. A indagare sull'accaduto sono anche i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Casilina.

LUTTO - "Abbiamo concordato con Roma Metropolitane di interrompere le attività di cantiere nella giornata di domani in segno di lutto per quanto accaduto a Luigi Termano, l'operaio impegnato nei lavori della linea C e coinvolto in un tragico incidente". Lo affermano, in una nota, il sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno e l'assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma. "Con questo piccolo ma significativo gesto tutte le componenti dell'Amministrazione Capitolina - concludono - vogliono testimoniare la vicinanza ai familiari della vittima e partecipare al dolore per una giovane vita che si è spezzata".

CORDOGLIO E ASSEMBLEA -  Le organizzazioni sindacali provinciali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Roma esprimono la più sentita vicinanza alla famiglia del giovane lavoratore. In stato di agitazione, gli oltre 120 lavoratori del cantiere Metro C presso cui si è verificato l'incidente si sono riuniti in assemblea già dalle ore 7.30 di questa mattina e hanno seguito l'evolversi delle condizioni di salute del collega, fino ad apprendere decesso cerebrale.

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Durante l'assemblea, presieduta dai rappresentanti sindacali delle tre federazioni provinciali di categoria, protrattasi per oltre 3 ore, si è dibattuto sulle condizioni di lavoro e l'ampio impiego di contratti atipici, sui turni massacranti, le lavorazioni e le misure di sicurezza presenti all'interno del cantiere, oltre alle prossime iniziative da intraprendere.

Luigi Termano
incidenti sul lavoro

22 Commenti

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  • Avatar anonimo di lucia

    lucia Alemanno e Aurigemma sono degli ipocriti.

    Invece di pronunciare parole vuote e di circostanza facessero pagare il fio di questa morte a chi lo deve pagare!

    il 3 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di Mario

    Mario Mi chiedo se si possa parlare di disgrazia o non si debba parlare, invece, di “morte annunciata”.

    Chi doveva controllare cosa ha fatto? Si è “grattato la pancia”?

    Già lo scorso 25.10.2011, su questo giornale si poteva leggere questo trafiletto:

    Un comunicato senza fronzoli. Le organizzazioni Sindacali Territoriali degli Edili FENEAL UIL, FILCA CISL e FILEA CGIL esprimono il loro disappunto, riguardo il comportamento anomalo tenuto dalla Società METRO C s.c.p.a. nei confronti delle stesse che, a seguito della tornata assembleare in corso, ha messo in evidenza la scarsa sensibilità dell’azienda sui temi dell’occupazione, delle retribuzioni e della sicurezza dei lavoratori impegnati nella realizzazione della nuova linea C della Metropolitana di Roma.
    “Durante la quotidiana attività sindacale – spiegano i sindacati – ed in particolare nella campagna di assemblee, promossa da FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL, nei cantieri per la realizzazioni della Metro C è stato riscontrato un consistente ricorso a contratti atipici, a tempo determinato e l’utilizzo improprio dell’istituto del distacco.
    Per rispettare i tempi di consegna i lavoratori delle imprese affidatari e sub-affidatarie vengono costretti a turni di orari di lavoro massacranti fuori da ogni norma contrattuale e di legge.
    Tutto ciò avviene in palese violazione a tutti protocolli siglati da Metro C prima e durante la cantierizzazione, con le organizzazioni sindacali”.

    il 3 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di daniel

    daniel sono stato ricoverato anche io quella notte per essermi rotto la caviglia e mentre dovevo entrare in sala operatoria mi anno fermato dicendomi che cera un emergenza mi dispiace molto mi a detto mia madre che quando sono entrato io in sala e uscito lui e lo a visto molto male sono molto dispiaciuto un abbraccio ai familiari e riposa in pace!!!!!!!!!

    l' 1 marzo del 2012
    • Avatar anonimo di lina

      lina Anch'io ci son rimasta male... perchè era mio amico ma prima di tutto figlio fratello e fidanzato.... questo è rischiare la vita e spaccarsi la schiena per arrivare a fine mese.

      il 2 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di basilio

    basilio il nome della staz. ,, intitolata a luigi morire per il lavoro

    l' 1 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di Simone

    Simone Povero ragazzo.......io ho lavorato per la metro c da gennaio 2011 a giugno 2011........ero a giardinetti!!!!per quanto riguarda la sicurezza era abbastanza organizzato bene,ma di pozzetti per cavi era pieno,e i carpentieri li coprivano con pezzi di impalcature,o pezzi di porte di legno!!!!vuoi o nn vuoi cmq e'un lavoro pesante e rischioso,perché basta la minima distrazione per farsi male!!!!RIP

    l' 1 marzo del 2012
  • Avatar di luigi gulli

    luigi gulli Sentite condogliante, una brutta tragedia, sono cose che purtroppo lasciano il segno...
    (P.S.: per la redazione il nome dovrebbe essere Luigi Termano)

    l' 1 marzo del 2012
  • Avatar di Massimo

    Massimo Bisognerebbe chiarire tante cose, di questo e di tanti altri cantieri ed altro, ma non è questo ne il luogo ne il momento.
    Sentite sincere condoglianze per una vita spezzata da un lavoro infame in una società guasta.

    l' 1 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di asfalto

    asfalto r.i.p

    l' 1 marzo del 2012
  • Avatar di a s

    a s riposa in pace

    l' 1 marzo del 2012
  • Avatar di marco rossi

    marco rossi Quel tipo di lavoro è particolarmente esposto a rischi di ogni genere, poi, si tratterà di vedere se le norme di sicurezza sono state osservate, sia dall'operaio che dall'impresa appaltatrice.

    l' 1 marzo del 2012
    • Avatar di er Toro

      er Toro i Coordinatori della Sicurezza li pagano per quello anche se spesso in cantiere sono gli operai che smontano le opere provvisionali perchè lavorano più comodi, poi lasciano tutto così a fine giornata e il giorno dopo il poveruomo di turno ci lascia le penne. Non diamo sempre la colpa alle imprese.  Vi dico così perchè questo è il mio lavoro. Ogni giorno che ricordo ai lavoratori dei miei cantieri di lavorare in Sicurezza mentre loro mi prendono per matto, la minima disattenzione e/o cazzata si paga cara nei cantieri. Ovviamente non so le dinamiche di questo incidente, magari mi sbaglio. Sentite condoglianze alla famiglia.

      l' 1 marzo del 2012
  • Avatar di Frank SERPICO

    Frank SERPICO Un ragazzo di soli 27 anni, per 1000 euro al mese e la sua azienda per risparmiare sui costi!!!

    l' 1 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di fabio

    fabio questi sono gli eroi d'italia che per 1000 euro risciano la vita!!!

    l' 1 marzo del 2012
    • Avatar anonimo di paolo

      paolo ma ai politici e agli imprenditori non gliene fotte niente di noi

      l' 1 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di asd

    asd adesso fermeranno i lavori per minimo 3 mesi.....e vai con altri ritardi!!!!!

    l' 1 marzo del 2012
    • Avatar anonimo di imprenditore

      imprenditore bravo cosi i costi aumentano e io pappo di piu!!!

      l' 1 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di io

    io La linea della metro più costosa al mondo;cantiere senza sicurezza!
    Un'altra vittima della società!

    l' 1 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di Giangiacomo Pignacorelli in Selci

    Giangiacomo Pignacorelli in Selci Al solo pensiero dell'Umberto I il ragazzo avrà mollato... però non si può morire così...

    l' 1 marzo del 2012
    • Avatar anonimo di metro

      metro Sei proprio un c****one

      l' 1 marzo del 2012
    • Avatar di Massimo

      Massimo Sei proprio un imbecille!!!

      l' 1 marzo del 2012
    • Avatar di a s

      a s bell'umorismo complimenti

      l' 1 marzo del 2012