Maccarese, Alessandro morto annegato nel canale: ascoltati i genitori

Il bambino di 11 anni è stato trovato in un canale di irrigazione che corre lungo via del Campo Salino, nel comune di Fiumicino. La vicenda ha punti oscuri. La Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo

Le urla strazianti, le lacrime e il dolore profondo. Un vuoto incolmabile. Alessandro, bambino di 11 anni, è morto ieri 3 ottobre a Maccarese, nel comune di Fiumicino, nel canale di via del Campo Salino. Una tragedia che ha scosso l'intera comunità e sulla quale indaga, senza tralasciare nulla, la Polizia di Fiumicino e su cui la Procura di Civitavecchia ha già aperto un fasciolo. 

"AIUTO, NON TROVO ALESSANDRO" - Tutto è successo tra le 15:30 e le 16. "Non trovo Alessandro, aiuto". La nonna del piccolo undicenne grida. Ferma tutte le persone che gli capitano a tiro: amici, vicini di casa e genitori dei bambini del vicino asilo nido 'L'Isola Che Non C'è' dove, in quelle ore, si stava festeggiando la festa dei nonni.

Uno di loro, un agente della polizia di Ostia libero dal servizio, corre in aiuto della donna. Iniziano le ricerche, soprattutto nella zona del limitrofo canale. Il corpo di Alessandro viene trovato pochi minuti dopo, a galla, in quello che è conosciuto dagli abitanti della zona come il canale consorzio Maccarese. 

INUTILI I SOCCORSI - L'agente, insieme a un altro papà, entra in acqua e, a fatica, riescono a portare Alessandro in strada. Sul corpo ha diverse escoriazioni. Sul posto, allertati, sono subito accorsi i Vigili del Fuoco, il personale medico del 118. 

A nulla, però, sono valsi i soccorsi portati dai mezzi e dagli uomini del 118 che sul luogo dell'incidente hanno inviato oltre all'autoambulanza, anche l'eliambulanza Pegaso 33 partita dalla base di Viterbo e attrezzata per il recupero di persone in zone particolarmente difficili. 

Alessandro era già morto. Le manovre di rianimazione messe in atto da medico e infermiere dell'emergenza arrivati a bordo dell'elicottero si sono protratte a lungo, ma non sono servite a salvare la vita del bambino.

LE INDAGINI - Ancora urla strazianti. Più forti. Sul posto gli agenti del commissariato di Fiumicino e il Pm della Civitavecchia Alessandra D'Amore. Al momento non è esclusa alcuna pista. Sul corpo di Alessandro, secondo una prima analisi del medico legale, non sono stati trovati segni particolari di violenza. L'autopsia chiarirà definitivamente la dinamica.

Nel frattempo, già ieri sera, gli investigatori hanno sentito i genitori del piccolo, separati, il nonno, la nonna e alcuni vicini di casa. Al momento non viene esclusa nessuna pista. Si indaga anche sulle abitudini di vita di Alessandro, piccolo tifoso della Roma, sulla situazione familiare e scolastica. Ambiente, quest'ultimo, in cui Alessandro si sfogava raccontando le "difficoltà" della sua famiglia.

IL PRECEDENTE - Una tragedia, la seconda in due mesi, che ha come scenario i canali di Maccarese dove fango e liquami ricoprono le sponde rendendo difficile la risalita, anche in caso di caduta accidentale.

Lo scorso 15 agosto, a Maccarese, si consumò un'altra tragedia simile. Piero Alberti, finanziere di 50 anni, fu ritrovato morto dopo dieci ore di ricerche, in un canale in via Tre Denari. L'uomo scivolò in acqua mentre tentava di salvare il suo cane caduto a sua volta nel canale.  

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sul Raccordo Anulare, scontro tra auto e moto: morti due giovani di 27 e 20 anni

  • Morto in un incidente sulla Tangenziale est, sbalzato dalla Smart e investito da un pullman

  • Ikea, apre un nuovo punto nella Capitale

  • La Lazio e la passione per le moto: Finocchio e Borghesiana piangono Daniele, il giovane morto in un incidente stradale

  • Incidenti stradali a Roma, giovedì di sangue: tre morti e una bimba di 10 anni in gravi condizioni

  • Sciopero Cotral: venerdì 20 settembre a rischio il servizio extraurbano della Regione Lazio

Torna su
RomaToday è in caricamento